29 gennaio 1929
1 aprile 1998
Commentari • 18
- 1. Risoluzione del 16/03/1989 n. 400079 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 16 marzo 1989
ai sensi dell\'art. 15 della legge 7 gennaio 1929, n. 4, delle violazioni in […] contenuta nell\'art. 15 della citata legge n. 4/1929 in materia di
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 20/11/1974 n. 301384 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 20 novembre 1974
[…] di insufficiente dichiarazione di valore ex art. 69 del decreto n. 634 debba essere tuttora regolata dall\'Istituto della definizione in via breve previsto dall\'art. 15 della legge 7 gennaio 1929, n. 4. Esaminata la questione, la scrivente dissente dalla opinione espressa dal Consiglio nazionale del notariato in quanto ritiene che la norma recata
Leggi di più… - 3. Circolare del 15/03/1989 n. 14 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 15 marzo 1989
[…] 1972, n. 641. Trascorso il termine di 15 giorni dalla notifica del verbale senza che l\'obbligazione sia stata estinta nel modo prescritto dall\'art. 15 della legge 7 gennaio 1929, n. 4, le Intendeze di finanza, vagliate le eventuali deduzioni fatte pervenire dal contribuente, emetteranno l\'ordinanza prevista
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 30/07/1985 n. 291242 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 30 luglio 1985
[…] l\'avviso che si possa aderire alla richiesta, peraltro coincidente con gli interessi dell\'Erario, avanzata dalla Societa\' ..... e che possa tornare applicabile ai fini della definizione della controversia l\'art. 15 della legge 7 gennaio 1929 n.4. Per quanto riguarda infine l\'ultima parte della nota cui si risponde, si
Leggi di più… - 5. Risoluzione del 23/06/1982 n. 341688 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 23 giugno 1982
Generale con circolare n. 32 dell\'1.7.1957, fornendo chiarimenti in merito alla definizione in via breve delle trasgressioni in materia di tasse sulle concessioni governative, di cui all\'art. 15 della legge 7 gennaio 1929, n. 4, ebbe a dichiarare che in assenza di formale atto amministrativo, che costituisce l\'oggetto del tributo, il trasgressore deve solo la pena
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Giurisprudenza • 16
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 17/02/2001, n. 2352Provvedimento: […] Non osta all'applicazione di tale norma il fatto che la ricorrente abbia fatto riferimento, al fine di ottenere la riduzione della sanzione, ad una diversa disposizione di legge (art. 15 legge 4/1929, anziché art. 67 da ultimo citato). […] Ora, l'applicazione dell'art. 67, 2^ comma, d.p.r. 634/1972, anziché dell'art. 15 della legge 4/1929, non comporta alcuna variazione ne' del petitum, che rimane quello della riduzione della sanzione, ne' della causa petendi, che è quella dedotto dalla contribuente della levità del ritardo nell'adempimento tributario della dichiarazione I.N.V.I.M..Leggi di più...
- esclusione·
- soprattassa per tardiva presentazione della dichiarazione invim·
- carattere risarcitorio·
- carattere sanzionatorio·
- riduzione stabilita in materia di pene pecuniarie per l'imposta di registro·
- conseguenze·
- configurabilità·
- fondamento·
- applicabilità·
- repressione delle violazioni delle leggi finanziarie·
- soprattassa·
- sanzioni civili e amministrative·
- tributi (in generale)
- 2. Corte Cost., sentenza 30/04/1986, n. 116Provvedimento: […] non ha pregio poiché - a ciò confortando anche la giurisprudenza tributaria - l'art. 58, quarto comma, del d.P.R. n. 633 (così come ora sostituito, ma di ciò si dirà in appresso) ha introdotto un istituto assolutamente diverso dalla definizione in via breve prevista dal richiamato art. 15 della legge n. 4/1929, in quanto consente di determinare, con effetti estintivi della sola pena pecuniaria, il mero aspetto sanzionatorio delle violazioni, […]Leggi di più...
- sent. 116/86. imposta sul valore aggiunto (i.v.a.)·
- violazioni·
- infondatezza della questione nei sensi di cui in motivazione.·
- definizione in via breve·
- pena pecuniaria·
- supposta ma non sussistente esclusione dei contribuenti assoggettati a controllo formale·
- soggetti che possono avvalersene
- 3. TAR Toscana, sentenza 26/03/2001, n. 625Provvedimento: […] 4) Violazione di legge (sull'art. 15 della legge 7 gennaio 1929, n. 4) […] difetto di motivazione (sullo stesso punto, nel decreto); non v'e' alcuna norma che impedisca la contemporanea applicazione dell'art. 104, comma 2 con la previsione dell'art. 15 della citata legge n. 4 del 1929, che prevede che il trasgressore possa pagare, una somma pari al sesto del massimo della pena pecuniaria.Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- eventi interruttivi·
- concessionario·
- riscossione·
- interrompe la prescrizione·
- verbale di accertamento·
- pena pecuniaria ex art. 104 comma 1 d.p.r. n. 43 del 1988·
- ritardo nel versamento·
- legittimita'·
- prescrizione
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 24/04/1979, n. 2319Provvedimento: In tema di violazione di leggi finanziarie sanzionata con la comminatoria di una pena pecuniaria, il ricorso del trasgressore alla "definizione in via breve", disciplinata dall'art 15 della legge 7 gennaio 1929 n 4, implica necessariamente la rinuncia a contestare l'effettivita della violazione stessa, e, quindi, se essa sia consistita nell'evasione di un tributo (nella specie, IGE), la rinuncia a contestare la legittimita dell'accertamento e della susseguente imposizione. Tale effetto si verifica nonostante le eventuali riserve che il trasgressore avanzi all'atto del pagamento della somma richiestagli, e, pertanto, anche in questa ipotesi, comporta la definitiva irripetibilita di quanto versato.*Leggi di più...
- rinuncia dello stato all'applicazione della sanzione in misura superiore·
- sanzioni·
- bollo·
- concessioni governative·
- considerazione dell'oblazione come negozio giuridico unilaterale·
- irripetibilita' della somma pagata·
- inclusione implicita·
- rinuncia alla contestazione della sussistenza della violazione·
- definizione·
- repressione delle violazioni delle leggi finanziarie·
- conseguenze·
- richiesta di definizione in via breve·
- pena pecuniaria·
- sanzioni civili e amministrative·
- tributi (in generale)
- 5. Corte Cost., sentenza 25/02/1988, n. 209Provvedimento: […] Inoltre, la specificità della natura del credito dell'amministrazione, al cui soddisfacimento è preordinato il versamento da parte delle aziende di credito, fa sì che, per un verso, possa considerarsi razionale la omessa previsione della possibilità di riduzione della sanzione e, per altro verso, debba escludersi ogni profilo di illegittimità costituzionale in riferimento alle situazioni disciplinate dall'art. 15 della legge n. 4 del 1929 e dall'art. 1384 c.c.Leggi di più...
- riscossione·
- tardivo versamento·
- sanzioni·
- costituzionalita'·
- somme riscosse per delega dalle banche