29 gennaio 1929
10 aprile 1956
1 aprile 1998
Commentari • 7
- 1. Circolare del 27/07/1978 n. 5 - Min. Finanze - ContenziosoMin. Finanze · 27 luglio 1978
[…] Le decisioni dell\'Intendente di Finanza, adottate ai sensi della legge in esame, sono definitive (art. 3, comma quarto). Non e\' piu\' esperibile, pertanto, il ricorso al Ministro delle finanze previsto dall\'art. 56 della legge 7 gennaio 1929, n. 4. Le decisioni medesime, pur nel silenzio della legge, dovranno essere
Leggi di più… - 2. Circolare del 04/03/2003 n. 10 - Agenzia delle Dogane - Area Affari Giuridici e ContenziosoAgenzia delle Dogane · 4 marzo 2003
PREMESSA Nel Supplemento ordinario n.240/L alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 305 del 31 dicembre 2002 - Serie generale - e\' stata pubblicata la legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato" (legge finanziaria 2003). In relazione alle disposizioni contenute nel capo II del titolo II della suddetta legge, con circolare n. 2/D del 24 gennaio 2003 erano stati forniti primi chiarimenti per l\'applicazione degli articoli 12, 15 e 16, riguardanti anche i tributi amministrati da questa Agenzia A seguito delle significative modifiche apportate alla suddetta legge finanziaria …
Leggi di più… - 3. Circolare del 04/04/2002 n. 26 - Agenzia delle Dogane - Area Affari Giuridici e ContenziosoAgenzia delle Dogane · 4 aprile 2002
L\'art. 12, comma 2, della legge 28.12.2001, n. 448, ha novellato la formulazione dell\'art. 2 del D.lgs 31.12.1992, n. 546, estendendo la giurisdizione delle Commissioni tributarie provinciali e regionali, di cui all\'art. 1 del D.lgs 31.12.1992, n. 546, a tutte le vertenze aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie, nonche\' le sanzioni amministrative irrogate dagli Uffici finanziari. Per effetto di tale modifica normativa e\' radicalmente mutato il ruolo e l\'attivita\' contenziosa svolta dagli Uffici dell\'Agenzia delle dogane i quali sono divenuti, oltre che autonome parti processuali, soggetti abilitati alla rappresentanza processuale di questo Ente dinanzi ai …
Leggi di più… - 4. Circolare del 09/05/1996 n. 111 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IIMin. Finanze · 9 maggio 1996
PREMESSA In linea con gli indirizzi di politica governativa in materia di tributi, la Legge 29 dicembre 1990, n. 408 (in G.U. n. 303 del 31 dicembre 1990), contiene, tra l\'altro, disposizioni che hanno come scopo la razionalizzazione e la semplificazione delle procedure di riscossione di alcuni tributi. Tra di esse e\' da annoverare l\'art. 16, che, per i tributi per i quali non e\' ammesso il ricorso alle Commissioni tributarie, ha trasformato le sanzioni costituite da pene pecuniarie in soprattasse pari al minimo delle misure edittali delle pene pecuniarie per esse previste. Con D.P.R. 15 giugno 1994, n.499 (in G.U. n.188 del 12 agosto 1994), in vigore dal 13 agosto 1994, …
Leggi di più… - 5. Circolare del 11/01/1995 n. 6 - Min. Finanze - Dip. Dogane Servizi Doganali Ispet. VMin. Finanze · 11 gennaio 1995
La Direzione Compartimentale di Genova con nota n. 12185 del 12.11.94 ha chiesto di conoscere: - 1) a quale ufficio spetti l\'emissione della declatoria di intempestivita\' in caso di ricorsi prodotti ai sensi dell\'art. 56 della legge 7.1.29, n. 4, avverso provvedimenti sanzionatori concernenti la materia indicata in oggetto; - 2) se l\'estromissione dalla controversia dello spedizioniere doganale, giusta ministeriale n. 853/VII del 24.3.94, qualora si verifichi il superamento dei limiti consentiti, in occasione di operazioni effettuate senza la corresponsione dell\'IVA all\'importazione (sfondamento del "plafond"), debba essere dichiarata con D.M., ovvero, in assenza di …
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Giurisprudenza • 11
- 1. TAR Bologna, sez. I, sentenza 31/07/2009, n. 1124Provvedimento: […] - la Concessionaria proponeva ricorso gerarchico ex art. 56 citata legge n. 4/1929, ricorso respinto dal Direttore regionale Agenzia delle Entrate con il provvedimento in epigrafe. […]Leggi di più...
- sanzione amministrativa·
- art. 56 L. n. 4/1929·
- art. 46 D.Lgs. n. 112/1999·
- principio di irretroattività·
- art. 2 D.M. n. 5499/1990·
- giurisdizione amministrativa·
- art. 111 D.P.R. n. 43/1988·
- risoluzione ministeriale·
- art. 8 D.L. n. 90/1990·
- concessione del servizio di riscossione tributi·
- art. 1 legge n. 689/1981
- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 27/06/2003, n. 10213Provvedimento: […] entrato in vigore l'1^ aprile 1998, deduce l'erroneità dell'interpretazione delle disposizioni coinvolte (artt. 39 della legge n. 689 del 1981 e 56 della legge n. 4 del 1929) alla luce delle pronunce della Corte costituzionale che, in riferimento agli artt. 113 e 24 della Costituzione, avrebbero eliminato ogni condizionamento o subordinazione della tutela giurisdizionale al previo esperimento di ricorsi amministrativi (riferimento a Corte cost. n. 255 del 1994 e 360 del 1994) e imporrebbero - al giudice del caso sottoposto - una interpretazione adeguatrice dell'art. 56 della legge n. 4 del 1929, idonea a consentire la decisione di merito del ricorso proposto.Leggi di più...
- affermazione·
- opposizione·
- violazione di leggi finanziarie·
- competenza del tribunale·
- negazione·
- natura·
- contro le sanzioni finanziarie, ai sensi dell'art. 56 della legge n. 4 del 1929·
- applicazione di pena pecuniaria·
- giurisdizione condizionata·
- esclusione·
- competenza del pretore·
- immediata azionabilità davanti al giudice ordinario·
- fondamento.·
- fattispecie·
- fattispecie.
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 05/05/1972, n. 1362Provvedimento: In tema di infrazione alle norme sulla imposta generale sull'entrata,l'Azione giudiziaria e inammissibile se il contribuente abbia lasciato trascorrere inutilmente il termine perentorio di sessanta giorni dal momento in cui l'ordinanza dell'intendente che accerta e definisce le violazioni e diventata definitiva,per mancato tempestivo ricorso,entro il termine perentorio di trenta giorni, al ministro delle Finanze (art 56 della legge 7 gennaio 1929,n 4 richiamato dall'art 52 della legge 19 giugno 1940,n 762). […]Leggi di più...
- azione davanti all'autorita giudiziaria·
- decorrenza del termine per l'azione giudiziaria·
- imposta sulla entrata (ige)·
- decreto ministeriale di inammissibilita·
- ordinanza intendentizia di accertamento e definizione della violazione·
- riferimento alla data del detto decreto·
- tributi erariali indiretti·
- inammissibilita·
- mancato tempestivo ricorso al ministro delle finanze·
- proposizione tardiva del ricorso·
- azione giudiziaria·
- contenzioso·
- infrazione alle norme sull'ige
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 16/01/1968, n. 96Provvedimento: In tema di infrazioni alle norme sulla imposta generale sull'entrata l'Azione giudiziaria e inammissibile se il contribuente abbia lasciato trascorrere inutilmente i termini stabiliti (giorni sessanta) dall'art 56 della legge 7 gennaio 1929, n.4, cui rinvia l'art. 52 della legge 19 giugno 1940, n. 762. Non rileva che l'ordinanza dell' intendente di finanza non contenga la irrogazione di pena pecuniaria,ma determini soltanto l'imposta evasa,perche condizione necessaria e sufficiente per l'applicabilita della detta norma e l'accertamento di una violazione cui sia collegata la comminatoria di una pena pecuniaria.*Leggi di più...
- azione dinanzi all'ago·
- ige·
- ordinanza dell'intendente di finanza·
- tributi erariali·
- inammissibilita dell'azione giudiziaria·
- irrilevanza·
- decorso dei termini stabiliti dall'art. 56 l. 7 gennaio 1929 n. 4·
- imposte indirette·
- mancanza di irrogazione di pena pecuniaria·
- sui consumi·
- contenzioso
- 5. Trib. Monza, sentenza 16/11/2023, n. 477Provvedimento: N. R.G. 1355/2022 TRIBUNALE ORDINARIO DI MONZA Sezione Lavoro VERBALE DI UDIENZA Nel procedimento promosso da e Parte_1 Parte_2 RICORRENTE nei confronti di Controparte_1 RESISTENTE Oggi 16/11/2023, a seguito di collegamento da remoto mediante il programma Microsoft Teams, il Giudice dott.ssa Antenore dà atto che, previa ammissione nell'aula di udienza virtuale assegnata al Giudice, il soggetto collegato è per la ricorrente l'Avv. Natale Valerio. Nessuno compare per il . CP_1 L'avv. Natale discute la causa riportandosi al ricorso e conclude come in atti. Il Giudice pronuncia sentenza ex art. 429, comma primo, c.p.c. dandone lettura in udienza. IL GIUDICE dott.ssa E. Antenore 1 …Leggi di più...
- art. 431 c.p.c.·
- principio di non discriminazione·
- clausola 4 Accordo Quadro·
- discriminazione lavoratori a tempo determinato·
- art. 429 c.p.c.·
- supplenze temporanee·
- spese di lite·
- compenso individuale accessorio·
- art. 82 CCNL Comparto Scuola·
- interessi di legge