1 luglio 1931
16 dicembre 2010
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- 1. Cass., Sez. VI, 24 luglio 2014, Mamone ed altrihttps://archiviopenale.it/
Fonte immagine: www.cortedicassazione.it Qualora il decreto che dispone il giudizio destinato all'imputato venga per errore notificato presso lo studio del difensore di fiducia invece che al domicilio validamente eletto, sussiste una nullità non assoluta, ma a regime intermedio, come tale deducibile a pena di decadenza nei termini previsti dall'art. 491 c.p.p., in quanto l'atto deve ritenersi comunque giunto a conoscenza dell'interessato.
Leggi di più… - 2. Truffa: si consuma nel momento e nel luogo in cui viene effettuata la ricarica postepayAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 settembre 2023
[…] Si censura l'omessa pronuncia su quanto dedotto in appello circa la nullità dell'ordinanza del Tribunale, che, nel rigettare l'eccezione si era in definitiva riservato di motivarla all'esito dell'istruttoria dibattimentale, violando l'art. 491 c.p.p.. […]
Leggi di più… - 3. Costituzione di parte civile: fino a quando è possibile?Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 5 dicembre 2021
[…] Cass., n. 15768/2020) – per cui la parte civile non può costituirsi in nessun caso quando, ancorchè il dibattimento non sia ancora stato formalmente aperto, sia già iniziata la fase della discussione delle questioni preliminari ex art. 491 c.p.p., poiché tale fase fa riferimento anche alle questioni concernenti la costituzione di parte civile e presuppone, quindi, che essa sia già avvenuta. […]
Leggi di più… - 4. Giudice di pace, incompetenza per materia per eccessoAccesso limitatoSimone Marani · https://www.altalex.com/ · 19 luglio 2019
- 5. Novità dalla Cassazione in merito all'ammissibilità ,Guglielmo Leo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] lett. a) che normativizza la sanatoria delle nullità mediante la rinuncia per facta concludentia, che si configura nella esplicita e consapevole richiesta di un rito governato da regole diverse rispetto a quelle dell'ordinario dibattimento e la cui prima deroga è la mancanza del segmento processuale dedicato alla trattazione e risoluzioni delle “questioni preliminari” ex art. 491 c.p.p. […] Viene chiarito, nel contempo, che resta operante il sistema delle preclusioni, di talché l'eccezione dovrebbe essere proposta «nel termine di cui all'art. 491 cod. proc. pen.» [9]. 2.1. […]
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Giurisprudenza • 1
- 1. Cass. pen., sez. II, ordinanza 27/05/2010, n. 22357Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Udienza pubblica Dott. SIRENA Pietro - Presidente - del 27/05/2010 Dott. GENTILE Domenico - Consigliere - ORDINANZA Dott. CASUCCI Giuliano - rel. Consigliere - N. 2192 Dott. GALLO Domenico - Consigliere - REGISTRO GENERALE Dott. CHINDEMI Domenico - Consigliere - N. 6996/2008 ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso proposto da: 1) DE VA RI, N. IL 20/11/1961; 2) IC VA, N. IL 10/03/1941; avverso la sentenza n. 786/2006 CORTE APPELLO di PALERMO, del 30/05/2007; visti gli atti, la sentenza e il ricorso; udita in PUBBLICA UDIENZA del 27/05/2010 la relazione fatta dal Consigliere Dott. GIULIANO CASUCCI; Udito il Procuratore Generale …Leggi di più...
- applicabilità dei termini di prescrizione più brevi "ex lege" n. 251 del 2005·
- giudizio di appello e di cassazione·
- esclusione·
- questione di legittimità costituzionale·
- estinzione (cause di)·
- prescrizione·
- reato