1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 18
- 1. Spetta al GIP la decisione sulla richiesta di immediato per i reati del giudice monocraticoAccesso limitatoGiorgio Spangher · https://www.altalex.com/ · 9 marzo 2023
- 2. che procedimento è e come funzionaAvv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 15 luglio 2021
[…] Il comma 1-bis dell'articolo 455 del codice di procedura penale infatti stabilisce che “Nei casi di cui all'articolo 453, comma 1-bis, il giudice rigetta la richiesta se l'ordinanza che dispone la custodia cautelare è stata revocata o annullata per sopravvenuta insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza”. […]
Leggi di più… - 3. Giudizio immediato custodiale: va atteso decorso del termine per il riesameAccesso limitatoCarmelo Minnella · https://www.altalex.com/ · 31 maggio 2013
- 4. Al vaglio delle Sezioni unite la natura dei termini per la richiestaAndrea Cabiale · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] la circostanza che né l'art. 453, né l'art. 454 c.p.p. prevedano espressamente una sanzione per l'inosservanza dei limiti temporali, in essi contenuti, non sembra particolarmente significativa: l'art. 455 c.p.p., infatti, «nel prefigurare come possibile epilogo del controllo giurisdizionale sulla richiesta di giudizio immediato il rigetto della stessa, evoca necessariamente un "modello legale" a cui va commisurata la regolarità dell'iniziativa del pubblico ministero»[8]; […]
Leggi di più… - 5. Udienza preliminarehttps://www.studiocataldi.it/
[…] Nel caso in cui l'imputato rinunci all'udienza preliminare, presentando la richiesta di giudizio immediato almeno 3 giorni prima della data in cui dovrebbe tenersi tale udienza, il Giudice deve emettere il decreto di giudizio immediato (art. 455 c.p.p.). […]
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Giurisprudenza • 5
- 1. Corte Cost., sentenza 03/12/1969, n. 149Provvedimento: […] Alcune ordinanze osservano che secondo la giurisprudenza della Cassazione il giudice di merito può sicuramente attingere le ragioni del suo convincimento dalle analisi eseguite senza l'intervento dell'interessato e ciò è legittimo anche quando - ad es. per distruzione del campione - una perizia giudiziaria sia impossibile: su quest'ultimo punto qualche giudice (ord. n. 260 del 1968 del pretore di Camposampiero) esprime l'avviso che una perizia giudiziaria sarebbe addirittura preclusa dal disposto dell'art. 455 del Cod. proc. pen. […]Leggi di più...
- onere di cauzione·
- r.d.l. 15 ottobre 1925, n. 2033, art. 45·
- indicazione degli istituti competenti per la revisione delle analisi·
- contenuto·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- sent. 149/69 m. frodi alimentari·
- frodi nella preparazione e nel commercio di sostanze di uso agrario e di prodotti agrari
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 21/03/1989, n. 8864Provvedimento: […] zione di cui al capo 3 con formula dubitativa sulla base di argomentazioni che sostiene essere prive d i senso logico in ordine all'elemento soggettivo. La AS formula censure per: 1) violazione degli artt. 455 - 522 C.P.P. in re- lazione all'art. 524 C.P.P. per difetto di motiva-Leggi di più...
- esclusione·
- condizioni·
- sentenza penale·
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- reati contro l'ordine pubblico·
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- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 21/03/1988, n. 8864Provvedimento: […] zione di cui al capo 3 con formula dubitativa sulla base di argomentazioni che sostiene essere prive d i senso logico in ordine all'elemento soggettivo. La SO formula censure per: 1) violazione degli artt. 455 - 522 C.P.P. in re- lazione all'art. 524 C.P.P. per difetto di motiva-Leggi di più...
- impossibilità·
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- richiesta di decisione·
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- caso di specie
- 4. Cass. pen., sez. II, sentenza 15/11/1986, n. 7761Provvedimento: […] p. 653, m. 431) Ciò, perchè l'esercizio del potere discrezionale del giudice di appello di rinnovare i l d i b a t t i m e n t o c o s t i t u i s c e u n c a s o di applicazione particolare del principio generale cosiddetto dell'e- .118. […] !conomia delle prove, che non tollera attività su- perflua e del quale si riscontrano altre applicazion ni (artt. 299, 457, 465, e 455 C.P.P.), vincolato […] com'è, alla condizione rigorosa di non completezza dell'istruttoria già espletata nella precedente fase (del giudizio (Cass. Sez. IV, 12 giugno 1981; SANTANASIO, i t 1610). i n C a s s . P e n . 1982, p. 1793, tLeggi di più...
- delitti·
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- 5. Corte Cost., sentenza 14/11/1979, n. 127Provvedimento: N. 127 SENTENZA 8 NOVEMBRE 1979 Deposito in cancelleria: 14 novembre 1979. Pubblicazione in "Gazz. Uff." n. 318 del 21 novembre 1979. Pres. AMADEI - Rel. ROSSANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Avv. LEONETTO AMADEI, Presidente - Prof. EDOARDO VOLTERRA - Prof. GUIDO ASTUTI - Dott. MICHELE ROSSANO - Prof. ANTONINO DE STEFANO - Prof. LEOPOLDO ELIA - Prof. GUGLIELMO ROEHRSSEN - Avv. ORONZO REALE - Dott. BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - Avv. ALBERTO MALAGUGINI - Prof. LIVIO PALADIN - Dott. ARNALDO MACCARONE - Prof. ANTONIO LA PERGOLA - Prof. VIRGILIO ANDRIOLI, Giudici, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. …Leggi di più...
- sent. 127/79. attribuzione al giudice istruttore anziche` al giudice del dibattimento·
- non fondatezza della questione.