1 luglio 1931
16 dicembre 2010
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- 1. Riforma processo penale: la rimodulazione dei tempi delle indaginiAccesso limitatoLuigi Giordano · https://www.altalex.com/ · 17 febbraio 2023
- 2. Scheda n. 3 - Indagini preliminariTribunale Di Vicenza · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Le modalità di esercizio dell'azione penale e i relativi termini sono stati modificati, abrogando il comma 3-bis dell'art. 407 c.p.p. e introducendo l'art. 407-bis c.p.p in forza del quale il P.M. che non chiede l'archiviazione esercita l'azione penale con richiesta di rinvio a giudizio o formulando l'imputazione nei casi di richiesta di patteggiamento, giudizio direttissimo, giudizio immediato, decreto penale e messa alla prova. […]
Leggi di più… - 3. Scheda n. 3 - Indagini preliminariTribunale Di Vicenza · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Le modalità di esercizio dell'azione penale e i relativi termini sono stati modificati, abrogando il comma 3-bis dell'art. 407 c.p.p. e introducendo l'art. 407-bis c.p.p in forza del quale il P.M. che non chiede l'archiviazione esercita l'azione penale con richiesta di rinvio a giudizio o formulando l'imputazione nei casi di richiesta di patteggiamento, giudizio direttissimo, giudizio immediato, decreto penale e messa alla prova. […]
Leggi di più… - 4. Conservazione traffico telefonico tra esigenze processuali e riservatezza (Cass. 1625/16)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 giugno 2018
[…] nel testo applicabile ratione temporis, prevedeva un termine di ventiquattro mesi per la conservazione dei (e l'accesso ai) dati personali in relazione alla finalita' di accertamento e repressione dei reati, con la conseguenza che le istanze di accesso presentate dal (OMISSIS) erano tardive rispetto all'epoca cui si riferivano i tabulati, non applicandosi l'ulteriore termine di ventiquattro mesi che era previsto solo per l'accertamento e la repressione dei reati di cui all'articolo 407 c.p.p., comma 2, lettera a), e di quelli in danno dei sistemi informatici o telematici; […]
Leggi di più… - 5. Dizionario Giuridicohttps://www.brocardi.it/
[…] In taluni casi (si veda l'art. 407 c.p.p.) l'aumento di pena è obbligatorio e non discrezionale e qualora inoltre si trattasse di recidiva aggravata l'aumento della pena per il nuovo delitto non può essere inferiore ai due terzi. […]
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Giurisprudenza • 4
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 10/03/1989, n. 10693Provvedimento: […] tamente il suo mandato nel corso dell'amplissima istruttoria dibattimentale condotta dal Tribunale, dopo aver disposto di un termine ex art. 503 C.P.P. […] addirittura maggiore di quello ordinario previsto dall'art. 407 C.P.P. Va del pari rigettata, perchè destituita di fondamen- to anche la seconda eccezione di nullità dedotta dal difensore del ER con riferimento alla denegata rinnovazione del dibattimento da parte della Corte di Appello che ha escluso la necessitàLeggi di più...
- esclusione·
- impugnazioni penali·
- fattispecie·
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- motivi di ricorso·
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- trattati e convenzioni internazionali·
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- indizi, presunzioni, prove critiche indirette rinvenibili anche in procedimenti comuni·
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- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 03/06/1993, n. 1793Provvedimento: […] La doglianza è infondata. Inve r o , l ' a r t . 4 0 7 c.p.p. 1930 costruisce il decreto di citazione come una Vo- catio in jus, consistente nell'invito rivolto all' imputato a comparire in udienza, n e l l u o g o a n e l l a d a t a specificati, c o n 1 avvertimento che, i n m a n - canza, il giudizio procederà in contumacia. Qualora, come nella specie, gli imputati. attraverso il d e - creto di citazione ritualmente notificato, siano stati informati della necessità di comparire all'udienza sotto pena del giudizio contumaciale, È indubitabile che il provvedimento contenga una v e r a e propria vocatio r i n -in jus, ancorché in esso si venga, sotto il profilo formale in luogo di una citazione diretta degli interessati l ' o r d i n eLeggi di più...
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- omessa annotazione nel verbale delle persone che hanno preso parte alle operazioni
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/10/1989, n. 2218Provvedimento: 221 8 REPUBBLICA ITALIANA Udienza pubblica IN NOME DEL POPOLO ITALIANO del 16.10.1989 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE VI^ PENALE SENTENZA Composta dagli Ill.mi Sigg.: N. 2665 Presidente Dott. SALAFIA VINCENZO Consigliere R E G I S T R O G E N E R A L E 1. Dott.TONINI PAOLO MARIA N. 6855/89 D'ASARO LUIGI2. 3. >>> MAFFEI GI 4. >> ON AR -> ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da 1) AT FR n . a Mestre il 3 febbraio 1946 2) TA IL n. a San DO di AV il 3 feb- braio 1947 3) EN BE n. a Lucca il 14 ottobre 1953 segue elenco a pag.3 avverso la sentenza della Corte d'Appello di Venezia del 21 ottobre 1988 Visti gli atti, la sentenza denunziata ed il …Leggi di più...
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- ravvisabilità·
- necessità·
- reato·
- ragione·
- agente provocatore·
- sussistenza·
- attestazione di conformità all'originale·
- comportamento post delictum e durante il processo·
- decreto di citazione·
- cause di giustificazione·
- divieto del giudice di valutare tale comportamento·
- adempimento di un dovere·
- originale e copie·
- persona privata
- 4. Corte Cost., sentenza 27/07/1972, n. 149Provvedimento: N. 149 SENTENZA 14 LUGLIO 1972 Deposito in cancelleria: 27 luglio 1972. Pubblicazione in "Gazz. Uff." n. 201 del 2 agosto 1972. Pres. e Rel. CHIARELLI LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Prof. GIUSEPPE CHIARELLI - Presidente, - Prof. MICHELE FRAGALI - Prof. COSTANTINO MORTATI - Dott. GIUSEPPE VERZÌ- Dott. GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI - Prof. FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - Dott. LUIGI OGGIONI - Dott. ANGELO DE MARCO - Avv. ERCOLE ROCCHETTI - Prof. ENZO CAPALOZZA - Prof. VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - Prof. VEZIO CRISAFULLI - Dott. NICOLA REALE - Prof. PAOLO ROSSI, Giudici, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. …Leggi di più...
- sent. 149/72 a. avvocati e procuratori·
- non viola gli artt. 3, 35 e 36 della costituzione·
- trova giustificazione nell'interesse pubblico·
- imposizione in base all'art. 23 della costituzione·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.