1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 54
- 1. Decisioni del giudice di appello sulla competenzaAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
PARTE PRIMA Libro I SOGGETTI Titolo I GIUDICE Capo IV PROVVEDIMENTI SULLA GIURISDIZIONE E SULLA COMPETENZA Art. 24 c.p.p. Decisioni del giudice di appello sulla competenza. 1.Il giudice di appello pronuncia sentenza di annullamento e ordina la trasmissione degli atti al giudice di primo grado competente quando riconosce che il giudice di primo grado era incompetente per materia a norma dell'articolo 23 comma 1 ovvero per territorio o per connessione, purchè, in tali ultime ipotesi, […]
Leggi di più… - 2. Provvedimenti negativi di competenza: impugnabilitàDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 1 febbraio 2025
[…]
Leggi di più… - 3. Il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo in SvizzeraAndrea Baiguera Altieri · https://www.filodiritto.com/ · 14 novembre 2017
[…] Sotto il profilo del Diritto Processuale Penale, il riciclaggio (Art. 305 bis StGB), l'omessa comunicazione (Art. 305 ter StGB), il finanziamento del terrorismo (Art. 260 quinquies StGB ) ed altre tipologie delittuose correlate (Art. 260 ter StGB) sottostanno alla giurisdizione federale se sono stati commessi prevalentemente all' estero o se sono stati commessi in più Cantoni ed il centro dell'Attività penalmente rilevante non può essere localizzato in uno specifico Cantone (Art. 24 Cpp[8]). […]
Leggi di più… - 4. Stalking con molestie indirette (Cass. 43384/23)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 30 ottobre 2023
[…] Ne discenderebbe la violazione dell'art. 24 disp. att. c.p.p. 3. […]
Leggi di più… - 5. Dichiarazione di incompetenza per materia nei procedimenti per reatiEnrico Andolfatto · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] «il contrasto giurisprudenziale riguarda la questione già affrontata, con riferimento all'incompetenza per territorio, dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 104 del 2001»: con tale decisione, il giudice delle leggi dichiarò non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 23 e 24 c.p.p. poiché, anche a seguito della sentenza n. 70/1996 della stessa Corte Costituzionale[3], «l'esigenza di salvaguardare il diritto dell'imputato ad avvalersi del rito abbreviato dinanzi al giudice naturale non ricorre nei casi di procedimenti attratti alla sede distrettuale, […]
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Giurisprudenza • 34
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 14/12/1983, n. 7366Provvedimento: L'Azione civile proposta nei confronti di una società munita di personalità giuridica non può considerarsi trasferita nel procedimento penale a carico dell'amministratore della società medesima, ai sensi ed agli effetti dell'art. 24 cod. proc. pen., per il solo fatto della Costituzione in esso dell'attore come parte civile, dato che, in Mancanza della citazione di detta società nel processo penale quale responsabile civile, difetta il requisito dell'identità delle parti, necessario al fine dell'applicazione della citata norma.*Leggi di più...
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- 2. Cass. civ., sez. III, sentenza 30/01/1982, n. 595Provvedimento: Il trasferimento dell'Azione civile nel processo penale, costituendo, a norma dell'art. 24 cod. proc. pen., una rinunzia dell'attore al processo civile, legittima il giudice di questo, adito per le restituzioni ed il risarcimento dei danni, […]Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., sez. III, sentenza 20/04/1982, n. 2459Provvedimento: Il trasferimento dell'Azione civile, proposta dall'attore, nel processo penale a norma dell'art. 24 cod. proc. pen., non determina l'Estinzione del giudizio civile, in cui sia stata proposta dal convenuto una domanda riconvenzionale, non incidendo anche su tale domanda, la cui cognizione resta, ai sensi degli artt. 3 e 24 cod. proc. pen., ove del caso, sospesa sino all'esito del processo penale.*Leggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 09/04/1987, n. 3479Provvedimento: La rinuncia di diritto al giudizio civile prevista dall'art. 24 cod. proc. pen., quale effetto della Costituzione di parte civile nel processo penale è operante unicamente in ordine al giudizio avente per oggetto la pretesa risarcitoria e non anche al giudizio di convalida del sequestro conservativo che sia stato eventualmente instaurato. ( Conf 1913/64, mass n 302730).*Leggi di più...
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- 5. Cass. civ., sez. II, sentenza 12/12/1986, n. 7391Provvedimento: Il trasferimento dell'Azione civile nel processo penale importa la rinuncia al giudizio civile ex art. 24 cod. proc. pen., soltanto quando in entrambi i procedimenti si discuta della "eadem res", sicché tale condizione non ricorre quando nel giudizio penale non via sia stata comunque imputazione (anche se la parte abbia chiesto di elevarla) in ordine alla fattispecie oggetto del giudizio civile. (nella specie, procedendosi per il reato di violazione della legge urbanistica per costruzione in difformità dal progetto, la parte civile aveva chiesto - ma l'istanza non aveva avuto accoglimento - anche la contestazione relativa alle distanze: per la cui asserita violazione aveva quindi instaurato il giudizio civile).*Leggi di più...
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