1 luglio 1931
15 luglio 1955
16 dicembre 2010
Commentari • 26
- 1. Come deve essere inteso l'inciso contenuto nell'art. 307 c.p.p., comma 1, che consente l'adozione di misure sostitutive "solo se sussistono le ragioni che avevano…Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 5 luglio 2021
[…] secondo la difesa, la richiesta del P.M. doveva intendersi formulata ai sensi dell'art. 299 cod. proc. pen. mentre il provvedimento applicativo del G.I.P. era stato emesso ai sensi dell'art. 307 cod. proc. pen. donde la violazione del principio della domanda cautelare e la carenza motivazionale in ordine alle esigenze cautelari posto che erroneamente il Tribunale del Riesame aveva giudicato ininfluente la denunciata difformità tra richiesta del P.M. e provvedimento del G.I.P., […] quindi, anche con riferimento alle misure cautelari applicabili ai sensi dell'art. 307 primo comma cod. proc. pen. in caso di scarcerazione per decorrenza termini (Sez. 6, […] l'inciso contenuto nell'art. 307 c.p.p., […]
Leggi di più… - 2. Misura cautelare non deve essere scorciatoia indebita (Cass. 13080/11)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 30 giugno 2023
[…] FS Svolgimento del processo Il Procuratore Generale ha avanzato istanza di applicazione della misura cautelare carceraria con istanza del 14.7.2010, ai sensi dell'art. 307 c.p.p., all'indomani della pesante condanna inflitta all'imputato, quale responsabile di aggiotaggio per manipolazione informativa ed altro. […]
Leggi di più… - 3. Poche certezze e molti dubbi per l’interrogatorio anticipatoGiorgio Spangher · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Mentre di contraddittorio anticipato si potrà parlare nell'ipotesi in cui all'art. 302 c.p.p. (“previo interrogatorio”), il dato andrebbe escluso nell'ipotesi in cui all'art. 307 c.p.p. (c'è la convalida del fermo del fuggitivo) nonché nelle situazioni di cui agli artt. 275, comma 1 bis e 2 ter c.p.p. nonché all'art. 300, comma 5, c.p.p. dovendosi ritenere che superata la fase delle indagini preliminari, la riforma non trova applicazione. […]
Leggi di più… - 4. Le Sezioni unite sul regime di impugnazione dell’ordinanza cautelare adottata ai sensi dell’art. 300, comma 5, c.p.p.Admin · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 27 gennaio 2025
[…] pertanto, impugnabile con la richiesta di riesame ai sensi dell'art. 309 c.p.p. E invero, l'orientamento prevalente della suprema Corte[10] ha precisato che la previsione di cui all'art. 307 c.p.p. – come modificato dall'art. 2, co. 5, del decreto-legge n. 341 del 2000, convertito, […]
Leggi di più… - 5. Divieto di avvicinamento alla persona offesa dal reatoDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 25 maggio 2020
[…] Per quanto concerne viceversa il tema della applicazione “congiunta” delle misure cautelari già al momento dell'ordinanza genetica, gli Ermellini osservavano come tale possibilità sia stata introdotta dalla L. n. 47 del 2015 mentre, in passato, secondo il consolidato indirizzo interpretativo formatosi sul sistema previgente, vigeva il principio per cui: “l'applicazione cumulativa di misure cautelari personali può essere disposta soltanto nei casi espressamente previsti dalla legge all'art. 276 c.p.p., comma 1, e art. 307 c.p.p., comma 1 bis” (Sez. […]
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Giurisprudenza • 11
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 27/03/2002, n. 19365Provvedimento: […] ZI era stato scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare e dopo la sentenza di appello il Procuratore generale, in applicazione dell'art. 307 comma 2 lett. b) c.p.p., ha chiesto il ripristino della custodia in carcere dell'imputato. […] Dunque se si seguisse questa decisione dovrebbe applicarsi l'art. 307 c.p.p. […]Leggi di più...
- procedimenti che proseguono con l'osservanza delle norme anteriormente vigenti·
- ripristino della custodia cautelare·
- applicazione dell'art.272, ultimo comma, cod. proc. pen.1930·
- mandato di cattura·
- applicazione dell'art.307, comma 2, cod. proc. pen. 1988·
- esclusione·
- legittimità·
- emissione successiva alla sentenza di condanna·
- norme di attuazione, coordinamento e transitorie (cod. proc. pen. 1988)
- 2. Corte Cost., sentenza 10/02/1981, n. 18Provvedimento: […] 3. - Il Tribunale di Macerata ha affermato che gli artt. 164, n. 1, cod. proc. pen. e 684 cod. pen. prevedono una sanzione non già per la violazione del segreto istruttorio, attraverso la pubblicazione - su organi di stampa - di atti di procedimenti penali, ma per la pubblicazione, in sé e per sé, di tali atti, che non sono segreti, perché il loro contenuto può essere legittimamente rilevato, ai sensi dell'art. 307 cod. proc. pen., dalle parti private e dai testimoni con ogni altra forma di diffusione, diversa dalla stampa.Leggi di più...
- punizione della pubblicazione aleatoria di atti di un procedimento penale·
- pretesa violazione del principio di eguaglianza e di liberta` di manifestazione del pensiero·
- non fondatezza della questione.·
- sent. 18/81. segreto istruttorio
- 3. Corte Cost., sentenza 11/06/1987, n. 223Provvedimento: […] Un'autonoma richiesta di acquisizione del decreto nella fase dibattimentale comporterebbe la violazione dell'art. 307 c.p.p. relativo all'obbligo del segreto. […] Nell'ordinanza in discussione si sostiene che il giudice del procedimento "diverso" da quello nel quale il decreto autorizzativo delle intercettazioni telefoniche è emesso non potrebbe acquisire il predetto decreto, ostandovi, nella specie, i divieti di cui agli artt. 144-bis, 165- bis e 307 c.p.p. […]Leggi di più...
- decreto autorizzativo·
- intercettazioni telefoniche·
- sent. 223/87 b. processo penale·
- acquisizione nel processo, non connesso, nel quale le intercettazioni vengono utilizzate·
- non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione.·
- esclusione
- 4. Corte Cost., sentenza 10/03/1966, n. 18Provvedimento: […] siffatto divieto quindi prescinde dalla esistenza o meno di un obbligo al segreto, prescinde dal titolare dell'obbligo e concreta esclusivamente una limitazione della libertà del pensiero informativo col mezzo di diffusione. Poiché secondo l'art. 307 del Codice di procedura penale le parti private ed i testimoni possono liberamente rivelare il contenuto degli atti istruttori ai quali hanno partecipato, si deve dedurre - secondo la difesa dello Spadolini - che gli atti previsti dalla norma impugnata non sono essenzialmente segreti. Ed in un regime costituzionale di libertà non deve potere esistere notizia la quale possa essere detta dal privato e non dalla stampa con i suoi legittimi mezzi di diffusione, senza che con ciò si offenda il principio di libertà garantito dall'art. 21.Leggi di più...
- pubblicazione arbitraria·
- cod. proc. pen., art. 164, n. 1, e cod. pen., art. 684·
- possibile contrasto con la presunzione di non colpevolezza ex art. 27 cost.·
- sent. 18/66 c. procedimento penale·
- divieto di pubblicazione di determinati atti
- 5. Corte Cost., sentenza 16/12/1970, n. 190Provvedimento: […] Per quanto riguarda il segreto istruttorio è sufficiente constatare che alla sua tutela provvede l'art. 307 c.p.p., che, ponendo in generale il relativo obbligo a carico dei difensori per tutti gli atti ai quali essi assistano, troverebbe automatica applicazione anche all'interrogatorio, ove a questo fosse esteso l'intervento della difesa. La Corte, peraltro, ritiene suo dovere sottolineare che all'ampliamento dei poteri dei difensori si deve accompagnare l'ampliamento delle loro responsabilità, sulle quali sono chiamati a vigilare, secondo le loro istituzionali attribuzioni, i competenti Consigli degli ordini forensi.Leggi di più...
- eventuale sua esclusione·
- sent. 190/70 o. processo penale·
- cod. proc. pen., art. 304 bis, primo comma: esclusione dell'assistenza del difensore·
- sua rimozione·
- interrogatorio dell'imputato in istruttoria·
- illegittimita' costituzionale parziale.·
- darebbe luogo ad una irrazionale eccezione alla regola generale·
- ristabilisce l'equilibrio del contraddittorio·
- esclusione di illegittimita' costituzionale·
- costituisce esercizio di funzione pubblica·
- violazione dell'art. 24, secondo comma, della costituzione da parte della disposizione·
- cod. proc. pen., art. 303, primo comma·
- assistenza del pubblico ministero a tutti gli atti di istruzione