1 luglio 1931
25 agosto 1988
16 dicembre 2010
Commentari • 41
- 1. Competenza per materia determinata dalla connessioneAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
PARTE PRIMA Libro I SOGGETTI Titolo I GIUDICE Capo II COMPETENZA Sezione IV Competenza per connessione Art. 15 c.p.p. […]
Leggi di più… - 2. Le Sezioni unite preparano il terreno per un ripensamento delAndrea Cabiale · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Si trattava «di stabilire se la competenza per connessione di cui agli artt. 15 e 16 cod. proc. pen. [fosse] o meno subordinata alla pendenza dei procedimenti connessi nello stesso stato e grado del procedimento»[1]. La giurisprudenza della Cassazione - pressoché monolitica sul punto - ha quasi sempre ritenuto che la connessione determini la competenza, soltanto qualora i procedimenti connessi pendano nella medesima fase processuale: ad esempio, l'applicabilità degli artt. 15 e 16 c.p.p. è stata negata fra procedimenti giunti al dibattimento e altri, ancora in indagini[2]; allo stesso modo, non scatta la traslatio iudici, […]
Leggi di più… - 3. Cos'è la competenza penaleMarco Sicolo · https://www.studiocataldi.it/ · 25 febbraio 2021
[…] Connessione e competenza [Torna su] In base a quanto previsto dall'art. 12 c.p.p., in ambito penale può aversi connessione in caso di: concorso o cooperazione di più persone nel reato più reati commessi con una sola azione od omissione o in base a un medesimo disegno criminoso se uno dei reati è stato commesso per eseguire o per occultare gli altri In tali casi, la competenza per materia spetta alla corte d'assise, anche quando alcuni dei reati risultino di competenza del tribunale (art. 15 c.p.p.). […]
Leggi di più… - 4. Sollevata questione di legittimità costituzionale della normahttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Riferimenti normativi: Cost., art. 2 e 15 c.p.p., artt. 224, 266 segg. c.p.p.
Leggi di più… - 5. Disallineamenti giurisprudenziali sul regime dell’incompetenza per materia derivante da connessione. A proposito dell’attribuzione del delitto di violenza sessuale…https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Peraltro, precisa la corte, il medesimo regime deve trovare applicazione anche rispetto ai delitti (maltrattamenti contro familiari e conviventi e lesione personale) che, in sé considerati, sarebbero di competenza del tribunale (e della corte d'appello), ma che, data la connessione con un delitto di competenza della corte d'assise, sono attratti da quest'ultima ai sensi dell'art. 15 c.p.p., e ciò in quanto, «[a]l fine di stabilire la competenza per materia del giudice e, di conseguenza, il correlato regime di deducibilità dell'eventuale incompetenza si deve avere riguardo all'intera platea delle contestazioni elevate nei confronti dell'imputato»[9]. 4.2. […]
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Giurisprudenza • 8
- 1. Corte Cost., sentenza 28/01/1970, n. 9Provvedimento: […] Il pretore ritiene che, nel suo quinto comma, il predetto art. 15 del codice di procedura penale, facendo un cenno soltanto generico al ritardo nella concessione dell'autorizzazione senza porvi limite, consenta di rendere eventualmente inefficace la azione e l'esecuzione penale, mentre l'art. 68 della Costituzione, […]Leggi di più...
- regolamenti parlamentari·
- inosservanza delle norme relative alle autorizzazioni a procedere·
- oggetto·
- non determina illegittimita' costituzionale dell'art. 15 cod. proc. penale.·
- insidacabilita' esterna·
- sent. 9/70 a. giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale·
- applicazione
- 2. Corte Cost., sentenza 27/12/1965, n. 99Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 15 del Codice di procedura penale, in relazione all'art. 158 del R.D. 4 febbraio 1915, n. 148, contenente il Testo unico della legge comunale e provinciale, promosso con ordinanza emessa il 9 febbraio 1965 dal Pretore di Riva del Garda nel procedimento penale a carico di Fedrigoni Gianfranco ed altri, iscritta al n. 25 del Registro ordinanze 1965 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, n. 85 del 3 aprile 1965.Leggi di più...
- preteso contrasto con gli articoli 3 e 28 della costituzione·
- procedimento da seguire in tutte le ipotesi in cui e' richiesta l'autorizzazione·
- sent. 99/65. autorizzazione al procedere·
- insussistenza·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- codice di procedura penale, art. 15
- 3. Corte Cost., sentenza 14/10/1985, n. 228Provvedimento: […] Non corretto, invece, appare il riferimento della questione all'art. 313 cod. pen. (e quindi all'art. 3 del r.d.l. 9 dicembre 1941 n. 1386 che ne estende la disciplina a taluni reati militari), in quanto si tratta di disposizione del codice sostanziale che si limita a prevedere l'autorizzazione ministeriale come imprescindibile condizione del procedere. In realtà, poi, tutti gli aspetti concernenti l'effettivo procedere, e i relativi comportamenti processuali, sono contemplati nell'art. 15 cod. proc. pen., sì che, in ipotesi, era questa la disposizione che doveva essere denunziata, in quanto in essa, e verosimilmente al quarto comma, è rilevabile la carenza della previsione di un termine, scaduto il quale il giudice potrebbe presumere il diniego cogli stessi effetti ivi comminati.Leggi di più...
- autorizzazione a procedere del ministro per la giustizia·
- sent. 228/85. reato in genere·
- cst art. 3.·
- errata individuazione della norma impugnata·
- vilipendio delle forze armate·
- difficolta' nell'individuazione del petitum·
- mancata previsione di un termine per l'esercizio del relativo potere·
- inammissibilita' della questione.·
- cp artt. 159, primo comma, e 313; rdl 9 dicembre 1941, n. 1386, art. 3.·
- sospensione del corso della prescrizione
- 4. Corte Cost., sentenza 28/12/1984, n. 300Provvedimento: […] Secondo l'Avvocatura, infatti, l'art. 68, secondo comma, Cost. non è norma né eccezionale né extra ordinem. Essa, prevede semplicemente una condizione di procedibilità dell'azione penale, che è istituto regolato in via generale dall'art. 15 cod. proc. pen., e di cui varie norme sostanziali ordinarie di diritto penale fanno applicazione.Leggi di più...
- influenza delle circostanze di fatto sopravvenute nel procedimento principale.·
- sent. n. 300/84 b. giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale·
- autonomia dal giudizio principale
- 5. Corte Cost., sentenza 19/06/1975, n. 148Provvedimento: […]Leggi di più...
- elezioni·
- collegi regionali di garanzia elettorale·
- elezioni regionali·
- possibile loro incardinamento negli organi del ministero della giustizia·
- controllo sul corretto esercizio del fondamentale diritto di elettorato passivo·
- ratio·
- esclusione·
- natura·
- incompatibilità e ineleggibilità (cause di)