1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 252
- 1. Testimone “ascoltatore” 507 prima di deporre (Cass. 27236/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 2 febbraio 2026
In caso di teste introdotto di ufficio ex art. 507 c.p.p. nella stessa udienza a cui ha partecipato, non si applica la norma di cui all'art. 149 disp. att. c.p.p., secondo la quale l'esame del testimone deve avvenire in modo che nel corso dell'udienza nessuna delle persone citate, prima di deporre, […]
Leggi di più… - 2. Parità delle parti nel processo penale accusatorioAvv. Matteo Zuzze' · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
L'integrazione probatoria officiosa ex art. 507 c.p.p., inerzia dell'accusa e terzietà del giudice. […]
Leggi di più… - 3. Reddito di cittadinanza: il giudice deve integrare la prova sui redditi decisivi prima di assolvere (Cass. Pen. n. 41523/2025)Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 1 gennaio 2026
[…] In tali casi, l'art. 507 c.p.p. diventa un potere-dovere. […] Deduce, con tale unico motivo, il vizio di violazione di legge in relazione all'art. 507, cod. proc. pen. In sintesi, il motivo di ricorso è fondato sulla presunta inosservanza o erronea applicazione della legge penale, in particolare dell'art. 507 cod. proc. pen., che impone al giudice di disporre anche d'ufficio l'assunzione di nuovi mezzi di prova qualora lo ritenga assolutamente necessario. […]
Leggi di più… - 4. Ammissione di nuove proveStudiolegalelbmg · https://www.studiolegalelbmg.com/news-e-pareri/ · 3 gennaio 2023
COSA DICE L'ART 507 C.P.P.? Ai sensi dell'art.507 c.p.p. “terminata l'acquisizione delle prove, il giudice, se risulta assolutamente necessario, può disporre anche di ufficio l'assunzione di nuovi mezzi di prova. […] SPIEGAZIONE DELL' ART. 507 C.P.P. […]
Leggi di più… - 5. Integrazione probatoria ufficiosa e principi del giusto processo (Tr. Rovereto, 32/05)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 aprile 2022
L'art. 507 CPP non può essere interpretato (se se ne vuole dare una lettura costituzionalmente orientata) nel senso che al giudice va riconosciuto un ampio potere suppletivo tale da sopperire a carenze e negligenze delle parti. […]
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Giurisprudenza • 40
- 1. Corte Cost., sentenza 26/03/1986, n. 63Provvedimento: […] Nel corso di procedimento per incidente di esecuzione promosso da Comolli Edoardo, il pretore di Borgomanero, con ordinanza emessa il 12 luglio 1978, ha sollevato, su istanza di parte, questione di legittimità costituzionale dell'art. 500 c.p.p., in riferimento all'art. 24, secondo comma, Cost., e, congiuntamente e disgiuntamente, agli artt. 507 c.p.p. e 3, secondo comma, Cost.. […] b) la disposizione impugnata non prevede che con l'estratto della sentenza contumaciale sia notificato l'avvertimento circa il rimedio proponibile in un dato termine, analogamente a quanto avviene per il decreto di condanna (art. 507 c.p.p.), operandosi in tal modo una ingiustificato discriminazione (artt. 24 e 3 Cost.) in danno del condannato in contumacia rispetto al condannato per decreto.Leggi di più...
- sent. 63/86 b. processo penale·
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- avvertimento circa la facolta' di proporre impugnazione entro un dato termine·
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- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 27/04/1981, n. 2539Provvedimento: Anche il decreto penale di condanna, divenuto esecutivo ai sensi dell'art 507 cod proc pen, acquista efficacia di giudicato, cosicche i fatti con esso accertati fanno stato nel giudizio civile. L'interpretazione, poi, di tale giudicato esterno si risolve in un apprezzamento di fatto, che sfugge al Sindacato di legittimita, se adeguatamente e correttamente motivato. ( Conf 5676/78, mass n 395560, sulla prima parte;Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 21/11/1983, n. 6950Provvedimento: […] indifferente che la condanna stessa sia stata pronunziata nella Forma del decreto penale, il quale, divenuto esecutivo, ai sensi degli artt. 507 e segg. cod. proc. pen., acquista efficacia di giudicato, con la conseguenza che i fatti in esso accertati fanno stato nel giudizio civile, rispetto al quale tale giudicato è da qualificare come esterno, […]Leggi di più...
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- del datore di lavoro e dei preposti del datore di lavoro·
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- colpa per omissione di uno di questi soggetti·
- colpa del dipendente infortunato costituente la causa immediata dell'infortunio
- 4. Trib. Taranto, sentenza 27/01/2023, n. 208Provvedimento: […] Decreto ingiuntivo civile ex art. 641 cpc del 1942 e decreto penale di condanna ex art. 507 cpp del […]Leggi di più...
- art. 641 c.p.c.·
- motivazione·
- decreto ingiuntivo·
- motivazione per relationem·
- giurisdizione disciplinare·
- art. 111 Costituzione·
- art. 2697 c.c.·
- procedimento monitorio·
- nullità decreto ingiuntivo·
- onere della prova
- 5. Trib. Taranto, sentenza 02/02/2024, n. 294Provvedimento: […] Decreto ingiuntivo civile ex art. 641 cpc del 1942 e decreto penale di condanna ex art. 507 cpp del […]Leggi di più...
- art. 641 c.p.c.·
- prescrizione estintiva·
- art. 111 Costituzione·
- giurisdizione civile·
- prova contraria·
- compensazione spese·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- onere della prova·
- motivazione decreto ingiuntivo