1 luglio 1931
18 novembre 1945
22 maggio 1951
19 dicembre 1972
21 marzo 1998
4 luglio 1998
16 dicembre 2010
Commentari • 18
- 1. Dichiarzioni spontanee equivalgono ad interrogatorio solo se .. (Cass. 45272/22)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 dicembre 2022
[…] Nell'esposizione congiunta dei motivi, il ricorrente evidenzia come risulta del tutto arbitraria ed indimostrata la pretesa di applicare la sanzione dell'inutilizzabilità delle dichiarazioni spontanee ove le stesse siano state rese in difformità rispetto ai presupposti indicati dal comma 2 dell'art. 374 c.p.p.: infatti, […] ha proceduto ad una sorta di "ibrido", in quanto alla contestazione del fatto e agli avvertimenti di cui agli artt. 64 e 65 c.p.p. non è stata fatta seguire la nomina del difensore con l'avviso a quest'ultimo del giorno e del luogo dell'acquisizione delle dichiarazioni almeno ventiquattro ore prima (in forza del richiamo contenuto nell'art. 374 all'art. 364 c.p.p.), […]
Leggi di più… - 2. Sezioni unite: le "dichiarazioni spontanee" con contestazioneGuglielmo Leo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Si trattava di dichiarazioni rese a seguito di «presentazione spontanea», a norma del comma 1 dell'art. 374 cod. proc. pen. […]
Leggi di più… - 3. Avviso conclusione delle indagini preliminari: che fare?https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 gennaio 2021
[…] Non tuti sanno infatti che l'indagata o l'indagato hanno sempre il diritto di chiedere di essere interrogati a seguito di presentazione spontenea (art 374 c.p.p.), ma – purtroppo – raramente la pubblica accusa la/lo ascolta. […]
Leggi di più… - 4. Sono utilizzabili in fase cautelare le spontanee dichiarazioni al PM?Accesso limitatoRedazione Wolters Kluwer · https://www.altalex.com/ · 7 dicembre 2022
- 5. Utilizzabili le dichiarazioni spontanee? (Cass. 14320/18)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 aprile 2018
[…] La scelta personalissima dell'indagato di offrire la propria versione dei fatti è, infatti, tutelata dal codice di rito sia che l'accusato decida di rivolgersi alla polizia giudiziaria, sia che lo stesso si presenti al pubblico ministero (come previsto dall'art. 374 cod. proc. pen.). […]
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Giurisprudenza • 7
- 1. Corte Cost., sentenza 04/02/1970, n. 15Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 374 del codice di procedura penale, promosso con ordinanza emessa l'8 maggio 1968 dal pretore di San Giovanni Rotondo nel procedimento penale a carico di Gagliano Carmine, iscritta al n. 144 del registro ordinanze 1968 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 235 del 14 settembre 1968.Leggi di più...
- sent. 15/70 a. giudice naturale·
- norme di competenza concernenti le ipotesi di connessione·
- loro osservanza del principio. (costituzione, art. 25, primo comma).
- 2. Corte Cost., sentenza 03/08/1976, n. 210Provvedimento: […] 2. - La seconda denuncia attiene all'art. 399, secondo comma, c.p.p. (e per implicito all'art. 374 c.p.p.), limitatamente al caso in cui il giudice istruttore, allorché annulla una sentenza istruttoria di proscioglimento, emessa dal pretore unico di mandamento non unificato, rinvia l'imputato a giudizio del medesimo pretore che emise la sentenza di proscioglimento. Il giudice "a quo" dubita di esser posto in una condizione di menomata indipendenza quando, avendo già espresso la propria valutazione dei fatti mediante sentenza di proscioglimento, sia stato investito del compito di celebrare il dibattimento per quei medesimi fatti a seguito di rinvio a giudizio disposto dal giudice istruttore, con conseguente violazione dei citati artt. 97, 24 e 112 della Costituzione.Leggi di più...
- assunta violazione degli artt. 97, primo comma, 24, secondo comma, e 112 della costituzione·
- inammissibilita'.·
- cod. proc. pen., art. 298, primo comma·
- sent. 210/76 a. processo penale·
- vigilanza del procuratore generale sull'istruzione·
- difetto di rilevanza nel giudizio a quo
- 3. Corte Cost., sentenza 23/01/1974, n. 17Provvedimento: […] Tuttavia, è irragionevole che, mentre la custodia preventiva è legittimata da "sufficienti indizi di colpevolezza" (art. 252 cod. proc. pen.), i quali ben possono scomparire nel corso dell'istruttoria, debba restare a piede libero proprio colui a carico del quale siano emerse, nell'istruttoria, " sufficienti prove" (art. 374 cod. proc. pen., modificato dall'articolo 44 della legge 10 aprile 1951, n. 287).Leggi di più...
- divieto di nuovo mandato di cattura od arresto per lo stesso fatto·
- imputato scarcerato per decorrenza dei termini previsti per la fase istruttoria·
- cod. proc. pen., art. 272, ultimo comma (modificato dalla legge 1 luglio 1970, n. 406)·
- sent. 17/74. processo penale·
- illegittimita' costituzionale in parte qua.·
- carcerazione preventiva
- 4. Corte Cost., sentenza 11/04/1969, n. 78Provvedimento: […] Ma una tale valutazione, che rappresenta comunque una garanzia per l'imputato e non differisce qualitativamente da quelle previste negli artt. 252 e 374 del Codice di procedura penale ai fini della emissione di ordini o mandati, nonché rispettivamente, del rinvio a giudizio, non viola la presunzione di non colpevolezza enunciata nel secondo comma dell'art. 27 della Costituzione, per il suo carattere meramente delibativo in ordine alla adozione o meno del provvedimento sospensivo e perché destinata comunque ad esaurirsi in quel momento.Leggi di più...
- natura giuridica di pena·
- cod. pen., art. 140, e cod. proc. pen., artt. 301 e 587·
- sent. 78/69 b. processo penale·
- presunzione di non colpevolezza·
- costituisce misura cautelare. processo penale·
- provvisoria sospensione dall'esercizio dei pubblici uffici·
- misure di presunzione restrittive della liberta' personale·
- non violano l'art. 27, secondo comma, della costituzione.·
- esclusione
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 04/10/1988, n. 3160Provvedimento: […] nario dell'art, 374 c.p.p., ha stabilito che il rin vio a giudizio deve essere disposto con ordinanza e non con sentenza, dimostrano che la motivazione può essere molto concisa, senza bisogno di partico lari approfondimenti, purchè esponga con chiarezza gli elementi ritenuti sufficienti a sostegno della impugnazione (vedi: Sez. II, 29.10.1981, Mistura;Leggi di più...
- esclusione·
- configurabilità·
- principio di specialità·
- delitti·
- disposizioni generali e comuni·
- bande armate·
- rapporti giurisdizionali con autorità straniere in materia penale·
- estradizione·
- reati contro la personalità dello stato·
- latitante·
- reato·
- libertà personale dell'imputato·
- impugnazioni penali·
- reo·
- nozione