1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 228
- 1. Il sequestro probatorio di dati digitali, le perquisizioni informatiche e la copia clonehttps://www.iusinitinere.it/
[…] erano stati, infine, acquisiti dei documenti cartacei appartenuti alla società succitata, restituiti poi a quest'ultima previa estrazione di copia ex art. 258 c.p.p. […] di propria iniziativa, a compiere il (formale) sequestro della res collegata al reato, e non anche nel caso delle “misure tecniche” volte ad assicurare la conservazione del dato digitale. [20] Si v. l' art. 431 co. 1- lett. b) e c) c.p.p. [21] Si v. l'art. 258 co. 1 c.p.p., in combinato con quanto previsto dall'art. 262 co. 1 c.p.p., disposizione che fa coincidere il termine ultimo di durata del sequestro probatorio con il momento in cui avviene la materiale restituzione della res. [22] Anche in questo caso, infatti, […]
Leggi di più… - 2. PROTESTO CAMBIALE: elevabile anche nell’ipotesi di sequestro del titolo nel corso di un procedimento civile o penaleAvv. Angela Ruocco · https://www.expartecreditoris.it/ · 28 marzo 2017
[…] Per il che, in caso di sequestro penale, il portatore può ottenere copia autentica, ex art. 258 c.p.p. ed avvalersi di essa per chiedere il protesto. […]
Leggi di più… - 3. Il segreto professionale e il sequestro dei documentiVillani Maurizio · https://www.diritto.it/ · 6 marzo 2018
[…] Andreucci, Rv. 27049701), dopo aver ricordato che “secondo il rapporto esplicativo adottato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa il termine “sequestrare” in base alla convenzione «significa prendere il mezzo fisico sul quale i dati o le informazioni sono registrati oppure fare e trattenere una copia di tali dati o informazioni”, ha precisato che l' art. 258 c.p.p., che riguarda espressamente i documenti, non può trovare applicazione rispetto ad un apparato informativo o ad una copia immagine, intesa quale clone identico all'originale di un documento informatico, […]
Leggi di più… - 4. Computer sequestrato: illegittimo perché sproporzionato (Cass. 4857/19)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 6 gennaio 2021
[…] L'applicazione del principio di proporzionalità in materia di sequestri non solo risponde ad un'esigenza immanente al sistema processuale penale ed a criteri generali di ragionevolezza, ma trova riscontro specifico nella disposizione di cui all'art. 258 c.p.p., comma 4, che - nel prevedere il sequestro di documenti che fanno "parte di un volume o di un registro" - esclude che, di norma, possa procedersi a sequestri di masse indistinte di documenti senza una specifica ragione. […]
Leggi di più… - 5. Corte di giustizia, primato del diritto Ue e giudici onorari di Roberta CalvanoRoberta Calvano · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
Giurisprudenza • 4
- 1. Corte Cost., sentenza 25/05/1979, n. 23Provvedimento: […] quella per incapacità di intendere e di volere); inoltre, lo stesso art. 88, rinviando all'art. 258 c.p.p. la regolamentazione dei provvedimenti provvisori concernenti gli infermi di mente tunc, preclude l'applicabilità a questi ultimi delle misure cautelari dettate per il caso di sospensione del processo.Leggi di più...
- sospensione del processo nei soli casi di infermita' di mente sopravvenuta·
- sent. 23/79 b. imputato·
- non fondatezza della questione.·
- infermita' di mente
- 2. Corte Cost., sentenza 27/07/1982, n. 141Provvedimento: […] in armonia, del resto, con quanto più esplicitamente previsto in altre disposizioni, quale quella di cui all'art. 258 c.p.p. (non a caso richiamate nello stesso art. 88 c.p.p., unitamente all'analogo art. 245 c.p.p.) che prevede anche qui, "ove occorra" - il ricovero provvisorio in - ospedale psichiatrico del soggetto che risulti aver commesso il reato in stato d'infermità mentale e nei cui confronti potrebbe o dovrebbe essere emesso un provvedimento restrittivo della libertà personale (mandato o ordine di cattura o di arresto), del quale quello di ricovero è sostanzialmente sostitutivo.Leggi di più...
- insussistenza.·
- irragionevolezza·
- ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario·
- infermita' di mente sopravvenuta·
- diversita' di trattamento rispetto all'infermo di mente non imputato·
- sent. 141/82 a. imputato
- 3. Corte Cost., sentenza 19/06/1975, n. 146Provvedimento: […] Orbene, è indubbio che custodia preventiva e pena, ancorché producano entrambe l'effetto di privare l'individuo della sua libertà personale, hanno scopi diversi. Infatti - come questa Corte ha già affermato in altre occasioni - la prima prescinde completamente da quelle finalità di carattere rieducativo che caratterizzano la seconda e può essere predisposta solo in vista della soddisfazione di esigenze di carattere cautelare e strettamente inerenti al processo (sentenze n. 64 del 1970 e 147 del 1973). Il che spiega - tra l'altro - perché in alcuni casi (come ad esempio in quelli previsti dagli artt. 247, 257, 258 c.p.p.) la custodia preventiva possa avvenire anche al di fuori del carcere, e cioè del luogo istituzionalmente previsto per l'esecuzione delle pene.Leggi di più...
- in genere·
- azione e difesa (diritti di)·
- possibilità di modulare modi ed effetti della tutela giurisdizionale·
- condizioni e limiti
- 4. Corte Cost., sentenza 27/07/1982, n. 139Provvedimento: […] Di siffatta preminenza delle finalità di sicurezza sono espressione varie disposizioni che consentono (o consentivano) il ricovero in manicomio: anche indipendentemente da ogni provvedimento relativo alla custodia preventiva (art. 88 c.p.p.); anche durante l'esecuzione della pena (art. 148 c.p., prima della sentenza n. 146/1975); ovvero anche prima dell'accertamento dell'attribuibilità del fatto - reato (art. 206 c.p.); o ancora in una forma che non è quella della misura di sicurezza provvisoria (art. 258 c.p.p.). […]Leggi di più...
- presunzione di pericolosita'·
- ricovero obbligatorio in ospedale psichiatrico giudiziario·
- illegittimita' costituzionale.·
- irragionevolezza·
- sent. 139/82 b. misure di sicurezza·
- presunzione di infermita' perdurante