1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 44
- 1. F. Alonzi - La celerità per l’assunzione delle decisioni de libertatehttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] di trasmettere a quello del rinvio gli «atti del processo» e la copia della sentenza adottata (cfr. art. 625 comma 1 c.p.p.). […] Tra i momenti procedimentali individuati dalle due proposizioni si inseriscono gli adempimenti regolati dall'art. 625 c.p.p. il quale prevede espressamente che a seguito di un provvedimento di annullamento con rinvio la cancelleria della corte di Cassazione trasmette, […] Ed allora, la lettura congiunta degli artt. 311 e 625 c.p.p. induce a concludere che la decorrenza del termine che condiziona l'efficacia dell'ordinanza coercitiva deve essere individuato in quello in cui il giudice del rinvio riceve gli atti e la sentenza trasmessi da parte della Cassazione. […]
Leggi di più… - 2. F. Alonzi - La celerità per l’assunzione delle decisioni de libertatehttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] di trasmettere a quello del rinvio gli «atti del processo» e la copia della sentenza adottata (cfr. art. 625 comma 1 c.p.p.). […] Tra i momenti procedimentali individuati dalle due proposizioni si inseriscono gli adempimenti regolati dall'art. 625 c.p.p. il quale prevede espressamente che a seguito di un provvedimento di annullamento con rinvio la cancelleria della corte di Cassazione trasmette, […] Ed allora, la lettura congiunta degli artt. 311 e 625 c.p.p. induce a concludere che la decorrenza del termine che condiziona l'efficacia dell'ordinanza coercitiva deve essere individuato in quello in cui il giudice del rinvio riceve gli atti e la sentenza trasmessi da parte della Cassazione. […]
Leggi di più… - 3. Sentenza definitiva, ma c'era un altro ricorso in Cassazione (Cass. 41656/19)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 15 ottobre 2019
[…] già impugnata da altro difensore, a ragione della trasmissione in tempi differenti dei due atti di impugnazione da parte della cancelleria del giudice che l'ha pronunciata, costituisce un'omissione materiale, che deve essere emendata anche d'ufficio con la procedura di correzione di cui all'art. 625-bis c.p.p., comma 3, […] ha impedito di esprimere una qualsiasi determinazione al riguardo ed a tale inconveniente deve porsi rimedio a tutela dei diritti insopprimibili della parte ricorrente, del tutto estranea alla situazione venutasi a creare, mediante la correzione dell'omissione materiale ai sensi dell'art. 625 c.p.p., comma 3, nel testo vigente, che, […]
Leggi di più… - 4. Elezione di domicilio comporta conoscenza del processo (Cass. 8460/17)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 13 settembre 2018
[…] ma quello della rescissione del giudicato (art. 625 ter c.p.p.) atteso che nel giudizio di primo grado l'imputato veniva dichiarato assente in applicazione del disposto dell'art. 420 bis c.p.p. come modificato dall'art. 9 co. 2 della L. 28 aprile 2014 n. 67 che, […] in termini di una sorta di presunzione iuris tantum di mancata conoscenza da parte dell'imputato della pendenza del procedimento, con il conseguente onere per il giudice di reperire negli atti l'esistenza di una eventuale prova positiva da cui potesse desumersi l'effettiva conoscenza del provvedimento di condanna (onere non a caso scomparso nella nuova forma assunta dall'art. 175 c.p.p. e nel disposto dell'art. 625 c.p.p.), […]
Leggi di più… - 5. Furto in stazione di servizio videosorvegliata è aggravato (Cass. 35909/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 dicembre 2020
[…] In particolare, con specifico riferimento agli impianti di videosorveglianza, è stato precisato come la circostanza aggravante dell'esposizione della cosa alla pubblica fede non possa ritenersi esclusa dall'esistenza, nel luogo in cui si consuma il delitto, di un sistema di tal genere, che non garantisce l'interruzione immediata dell'azione criminosa, mentre soltanto una sorveglianza specificamente efficace nell'impedire la sottrazione del bene consente di escludere l'aggravante di cui all'art. 625 c.p.p., comma 1, n. 7, (Sez. 2, n. 2724 del 26/11/2015 - dep. 2016, Scalambieri, Rv. 265808). 2.2. […]
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Giurisprudenza • 2
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 09/11/1988, n. 164Provvedimento: […] re rigettato perchè chiaramente infondato. Quanto al motivo relativo alla non configurabilità dell'aggravante di cui a l n.7 dell'art.625 c.p.p. osserva la Corte che, i n c a s o d i f u r t o d i a u t o v e t t u r a lasciata incustodita sulla pubblica via l'aggravante ILeggi di più...
- furto·
- delitti·
- con gli sportelli aperti e le chiavi nel cruscotto·
- sussistenza dell'aggravante·
- cose esposte alla pubblica fede·
- autovettura lasciata incustodita sulla pubblica via·
- reati contro il patrimonio·
- circostanze aggravanti
- 2. Corte Cost., sentenza 06/06/1974, n. 161Provvedimento: […] 2. - La disposizione contenuta nell'articolo di legge impugnato si ricollega direttamente all'art. 625 cod. proc. pen., dal quale trae la sua logica e naturale derivazione. […] Lo stesso articolo 109 della legge 17 luglio 1942, n. 907, sul monopolio dei sali e tabacchi, riproduce, nel comma terzo, la disposizione contenuta nel secondo comma dell'art. 625 del codice di procedura penale. Da ciò consegue che anche senza il comma aggiunto della legge n. 953 del 1966, la vendita dei mezzi di trasporto che servirono o furono destinati a commettere il reato di contrabbando sarebbe stata possibile, previa autorizzazione del giudice competente a decidere del reato, in caso di accertato pericolo di deperimento o di riconoscimento che la custodia sarebbe difficile e dispendiosa.Leggi di più...
- reati di contrabbando·
- sent. 161/74. monopolio·
- legge 31 ottobre 1966, n. 953, articolo unico·
- assunta violazione degli artt. 27, secondo comma, e 24, secondo comma, della costituzione·
- sali e tabacchi·
- insussistenza·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- sequestro e vendita dei mezzi di trasporto che servirono a commettere il reato