1 luglio 1931
18 luglio 1974
14 febbraio 1989
16 dicembre 2010
Commentari • 68
- 1. Calunnia: sui rapporti con il reato di concussioneAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 18 settembre 2023
[…] ad opera del pubblico ministero, che ben avrebbe potuto provvedervi con appello incidentale, in esito al gravame proposto dagli imputati; b) in violazione dell'art. 497 c.p.p., poichè, anche a ritenere corretto il ragionamento sviluppato dalla Corte distrettuale, la stessa "avrebbe dovuto misurarsi con il dettato dell'art. 497 c.p.p., […]
Leggi di più… - 2. Illegittimo richiedere presenza personale per riapertura del processo contumaciale (Corte EDU, Sanader, 2015)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 7 dicembre 2024
[…] La Corte ritiene che, obbligando il ricorrente a comparire davanti alle autorità nazionali e a fornire un indirizzo di residenza in Croazia durante il procedimento penale per poter richiedere un nuovo processo, le autorità nazionali abbiano creato un ostacolo sproporzionato all'utilizzo da parte del ricorrente del rimedio previsto dall'articolo 497 § 2 del Codice di procedura penale, limitando l'esercizio del suo diritto a ottenere un nuovo processo in modo o misura tale da compromettere l'essenza stessa del diritto. (traduzione automatica non ufficiale) Corte europea pe i diritto dell'uomo PRIMA SEZIONE CASO DI SANADER c. […]
Leggi di più… - 3. Riforma in peius e rinnovazione istruttoria: anche perizia e consulenza rese in esame sono prove dichiarativeAccesso limitatoAnna Larussa · https://www.altalex.com/ · 9 aprile 2019
- 4. Mezzi di prova nel processo penaleAnnamaria Villafrate · https://www.studiocataldi.it/ · 13 settembre 2022
[…] Il testimone legge la formula con cui si impegna a dire la verità e tutto quanto conosce in relazione ai fatti (art. 497 C.P.P), infine comunica i suoi dati anagrafici. - Eccezioni all'obbligo di testimoniare: il segreto d'ufficio e di Stato Alcuni professionisti (medici, avvocati, investigatori privati, consulenti, notai, ecclesiastici e pubblici ufficiali su materie coperte dal segreto d'ufficio) possono astenersi, ai sensi degli artt. 200 e 201 C.P.P. dall'obbligo di testimoniare su quanto conoscono in ragione del loro ufficio, salvi i casi in cui sono obbligati a riferirne all'autorità giudiziaria, politica o militare. […]
Leggi di più… - 5. La menzogna nel processo penale: il testimone e l’imputatoAvv. Maria Vittoria Maggi · https://www.iusinitinere.it/
[…] A conferma di ciò, l'articolo citato richiama unicamente gli articoli 498 e 499 c.p.p., non l'art. 497, co. 2, c.p.p., che prevede appunto l'obbligo di dire la verità. […]
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Giurisprudenza • 18
- 1. Corte Cost., sentenza 09/07/1974, n. 213Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 497 e 88 del codice di procedura penale, promosso con ordinanza emessa il 2 marzo 1973 dal tribunale di Roma nel procedimento penale a carico di Avico Celestino, […] ne sconsigliavano l'esame a domicilio e rendevano dubbie le probabilità che potesse venir meno nel futuro l'impedimento, il tribunale di Roma escludeva la possibilità sia di interpretare estensivamente l'art. 497 del codice di procedura penale, […] 1. - Il tribunale di Roma ha sollevato questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 497 e &8 del codice di procedura penale per il fatto che i fenomeni patologici, […]Leggi di più...
- cod. proc. pen., artt. 497 e 88·
- giudizio in contumacia·
- pretesa impossibilita' di sospensione o di rinvio del dibattimento·
- insussistenza·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- sent. 213/74. processo penale·
- non e' violato il diritto di difesa
- 2. Corte Cost., sentenza 09/07/1974, n. 212Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 497, primo e terzo comma, del codice di procedura penale, promosso con ordinanza emessa il 23 marzo 1973 dal tribunale di Venezia nel procedimento penale a carico di Pipino Vincenzo, iscritta al n. 285 del registro ordinanze 1973 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 223 del 29 agosto 1973. […] 2. - La questione è fondata limitatamente all'art. 497, primo comma, del codice di procedura penale. Il legislatore nell'art. 497 cod. proc. pen. non considera lo stato di detenzione dell'imputato come causa di per se impeditiva della comparizione in giudizio, perché questa resta egualmente possibile attraverso il mezzo della traduzione.Leggi di più...
- mancata comparizione dell'imputato·
- inammissibilita'.·
- cod. proc. pen., art. 497, terzo comma·
- giudizio in contumacia·
- limiti·
- prova dell'impedimento·
- difetto di motivazione sulla rilevanza e di precisazione dei termini della questione·
- valutazione del giudice·
- sent. 212/74 b. processo penale
- 3. Corte Cost., sentenza 02/02/1978, n. 11Provvedimento: […] nella parte in cui stabilisce che l'imputato detenuto, ove rifiuti di assistere al dibattimento senza che ricorra alcuna delle circostanze di cui all'art. 497 C.P.P., viene considerato presente a tutti gli effetti, […] Tale procedimento, valutato alla stregua dei principi costituzionali di cui agli artt. 3 e 24 della Costituzione, verrebbe a determinare una situazione di disfavore per l'imputato detenuto che rinunci ad assistere al dibattimento rispetto all'imputato libero che non compaia: questo ultimo infatti viene considerato contumace e gode pertanto delle garanzie difensive apprestate in favore di coloro che sono soggetti allo speciale procedimento regolato dagli artt. 497 e segg. c.p.p., […]Leggi di più...
- sent. 11/78. dibattimento penale·
- rifiuto di partecipazione·
- assistenza all'udienza dell'imputato detenuto·
- dedotta violazione degli artt. 3 e 24 cost.
- 4. Corte Cost., sentenza 03/05/1963, n. 59Provvedimento: […] nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale dell'art. 497, terzo comma, del Codice di procedura penale, promossi con le seguenti ordinanze: […] dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale del terzo comma dell'art. 497 del Codice di procedura penale, sollevata in riferimento all'art. 24 della Costituzione con le ordinanze della Corte d'appello dell'Aquila del 30 marzo 1962, e del Tribunale dell'Aquila del 2 ottobre 1962.Leggi di più...
- presenza dell'imputato nel processo penale·
- non essenzialita'. (c.p.p., art. 497, 3x comma).·
- sent. 59/63 b. diritto di difesa
- 5. Corte Cost., ordinanza 31/07/1989, n. 480Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 497 e 498 del codice di procedura penale, anche nel testo modificato della legge 23 gennaio 1989, n. 22 (Nuova disciplina della contumacia), promosso con ordinanza emessa il 2 marzo 1989 dal Tribunale di Torino nel procedimento penale a carico di Vittorio Emanuele di Savoia, […] Considerato che il giudice a quo addebita, in particolare, all'art. 497 del codice di procedura penale di non prevedere, nemmeno nel testo novellato dalla legge 23 gennaio 1989, n. 22 (che è, poi, […]Leggi di più...
- manifesta ianmmissibilita' della questione.·
- procedimento a carico di discendenti maschi di casa savoia·
- ord. n. 480/89. contumacia·
- rinvio a tempo indeterminato del dibattimento·
- cost., artt. 3, 24, 112, 139; disposizioni transitorie e finali della costituzione, xiii.