1 luglio 1931
28 ottobre 1955
16 dicembre 2010
Commentari • 39
- 1. Cassazione penale n. 686/1996https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) La legale conoscenza di un atto o provvedimento del giudice da parte del pubblico ministero segue solo alla comunicazione effettuata dalla cancelleria nella forma di avviso di deposito ex art. 128 c.p.p. o integralmente, secondo le modalità prescritte dall'art. 153, con la sola eccezione dell'avvenuta presa di conoscenza (del contenuto del documento) ad opera del suddetto pubblico ministero attestata con la sottoscrizione della persona fisica che rappresenta l'accusa nel procedimento nel quale l'atto è stato compiuto o il provvedimento pronunciato. […]
Leggi di più… - 2. Cassazione penale n. 2764/1991https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) A norma dell'art. 128 c.p.p., l'avviso di deposito del provvedimento impugnabile «è comunicato al pubblico ministero e notificato a tutti coloro cui la legge attribuisce il diritto di impugnazione»: e allo stesso principio si ispirano le norme che prevedono (come l'art. 666 comma sesto, c.p.p.) la notificazione del provvedimento in copia integrale anziché quella del puro e semplice avviso di deposito. […]
Leggi di più… - 3. Le Sezioni unite sulla messa alla prova: la legittimazione del Procuratore Generale a impugnare l'ordinanza di ammissione e la non applicabilità dell'istituto agli…https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Secondo l'informazione provvisoria diffusa dalla Suprema Corte, al quesito è stata data la seguente soluzione: «Il procuratore generale è legittimato, ai sensi dell'art. 464-quater, comma 7, cod. proc. pen., ad impugnare con ricorso per cassazione, per i motivi di cui all'art. 606 cod. proc. pen., l'ordinanza di ammissione alla prova (art. 464-bis cod. proc. pen.), ritualmente comunicatagli ai sensi dell'art. 128 cod. proc. pen. […]
Leggi di più… - 4. Le Sezioni unite sulla messa alla prova: la legittimazione del Procuratore Generale a impugnare l'ordinanza di ammissione e la non applicabilità dell'istituto agli…https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Secondo l'informazione provvisoria diffusa dalla Suprema Corte, al quesito è stata data la seguente soluzione: «Il procuratore generale è legittimato, ai sensi dell'art. 464-quater, comma 7, cod. proc. pen., ad impugnare con ricorso per cassazione, per i motivi di cui all'art. 606 cod. proc. pen., l'ordinanza di ammissione alla prova (art. 464-bis cod. proc. pen.), ritualmente comunicatagli ai sensi dell'art. 128 cod. proc. pen. […]
Leggi di più… - 5. Le Sezioni unite sulla messa alla prova: la legittimazione del Procuratore Generale a impugnare l'ordinanza di ammissione e la non applicabilità dell'istituto agli…https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Secondo l'informazione provvisoria diffusa dalla Suprema Corte, al quesito è stata data la seguente soluzione: «Il procuratore generale è legittimato, ai sensi dell'art. 464-quater, comma 7, cod. proc. pen., ad impugnare con ricorso per cassazione, per i motivi di cui all'art. 606 cod. proc. pen., l'ordinanza di ammissione alla prova (art. 464-bis cod. proc. pen.), ritualmente comunicatagli ai sensi dell'art. 128 cod. proc. pen. […]
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Giurisprudenza • 17
- 1. Corte Cost., sentenza 10/11/1989, n. 498Provvedimento: […] perciò, ex art. 128 codice procedura penale 1930, un difensore d'ufficio. […] Il difensore d'ufficio presentava allora memoria, nella quale formulava eccezione d'illegittimità costituzionale dell'art.128 codice procedura penale 1930, nella parte in cui non prevede che il giudice nomini anche un consulente tecnico d'ufficio all'imputato che non abbia provveduto a nominarlo o ne sia rimasto privo. […] 1. - Secondo il Giudice a quo, il combinato disposto degli artt.128 e 323 del codice di procedura penale 1930 sarebbe incompatibile con l'inviolabilità del diritto di difesa, così come affermata nell'art. 24 della Costituzione. […]Leggi di più...
- consulente tecnico di parte·
- sent. 498/89 c. processo penale·
- istruzione penale·
- non fondatezza della questione.·
- nomina d'ufficio contro la volonta' dell'imputato·
- esclusione
- 2. Corte Cost., sentenza 22/12/1980, n. 188Provvedimento: […] nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale degli artt. 125 e 128 codice procedura penale promossi con le seguenti ordinanze: […] sollevando questione di legittimità costituzionale dell'art. 128 cod. proc. pen., […] la Corte d'assise, con ordinanza in data 10 aprile 1979, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 125 e 128 c.p.p., […] n. 454/79) - pongono anzitutto la questione di legittimità costituzionale degli articoli 125 e 128 cod. proc. pen. (l'ordinanza 430/79 del solo art. 128 c.p.p.) con riferimento all'art. 24 Cost., […] 6. - Infondata è pure la questione di legittimità costituzionale degli artt. 125 e 128 cod. proc. pen. sollevata con riferimento all'art. 2 Cost. […]Leggi di più...
- sent. 188/80 b. difesa (diritto di)·
- processo penale·
- riproposizione della questione in riferimento ad altri parametri·
- non fondatezza.
- 3. Corte Cost., sentenza 16/06/1970, n. 97Provvedimento: […] degli artt. 128 e 130 del codice di procedura penale e degli artt. 4 e 5 delle relative disposizioni di attuazione, […] nell'art. 128 del codice di procedura penale e nell'art. 4 delle disposizioni di attuazione di detto codice, […] b) Dal combinato disposto degli artt. 128 cod. proc. pen., […] il giudice istruttore del tribunale di Milano ha sollevato di ufficio questione di legittimità costituzionale dell'articolo 128 del codice di procedura penale, […] Secondo il giudice a quo l'art. 128 cod. proc. pen. porrebbe in essere "una frode" e "una ipocrisia costituzionale", […] In base a questi rilievi il pretore ha sollevato la questione di legittimità costituzionale degli artt. 128 del codice di procedura penale e 4 e 5 delle relative norme di attuazione, […]Leggi di più...
- eventuale dichiarazione di illegittimita' per il carattere parziale della disciplina·
- sent. 97/70 b. legge·
- non costituisce di per se' vizio di legittimita'·
- sua insufficienza rispetto agli scopi fissati nella costituzione·
- implicazioni negative.
- 4. Corte Cost., sentenza 12/12/1972, n. 177Provvedimento: […] La difesa dello Stato rileva che, in caso di assenza e di impedimento del difensore nominato, è obbligatoria, ai sensi dell'art. 128 cod. proc. pen., secondo la costante interpretazione giurisprudenziale, la nomina d'ufficio di altro difensore, e che lo stesso impedimento del difensore può costituire, […] Gli artt. 128 e 432 cod. proc. pen. assicurano in ogni caso la conveniente difesa dell'imputato e, secondo la giurisprudenza della Cassazione, anche il legittimo impedimento del difensore di fiducia può costituire di per sé motivo sufficiente per il rinvio, o la sospensione, […]Leggi di più...
- garanzie offerte da altre disposizioni dello stesso codice·
- legittimo impedimento del difensore·
- cod. proc. pen., art. 498·
- sent. 177/72. processo penale·
- non prevede l'obbligo di rinviare il dibattimento·
- esclusione di illegittimita' costituzionale. (cod. proc. pen., artt. 127, 128, 185, n. 3, 432).·
- insussistenza·
- assunta violazione del diritto di difesa
- 5. Corte Cost., sentenza 27/07/1972, n. 149Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 128 e 131 del codice di procedura penale e della legge 14 marzo 1968, n. 157, tabella D, punto 13, […] Il pretore, ritenendo la questione rilevante e non manifestamente infondata, con ordinanza 29 ottobre 1970 rimetteva a questa Corte la questione di legittimità costituzionale degli artt. 128 e 131 c.p.p. e della predetta legge 14 marzo 1968, n. 157, limitatamente alla Tabella D, punto 13, […]Leggi di più...
- sent. 149/72 a. avvocati e procuratori·
- non viola gli artt. 3, 35 e 36 della costituzione·
- trova giustificazione nell'interesse pubblico·
- imposizione in base all'art. 23 della costituzione·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.