1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 16
- 1. Spetta al GIP la decisione sulla richiesta di immediato per i reati del giudice monocraticoAccesso limitatoGiorgio Spangher · https://www.altalex.com/ · 9 marzo 2023
- 2. Alle SU una questione sulle modalità di notifica del decreto di giudizio immediatohttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Diverse ragioni militano, secondo quanto sembra emergere nelle conclusioni dell'ordinanza, per il primo orientamento: l'applicabilità dell'art. 161 c.p.p. solo all'imputato o indagato libero; il contenuto e la funzione del decreto di giudizio immediato, che avvisa l'imputato della sua facoltà di chiedere i riti alternativi e dalla cui notificazione "a mani proprie" all'imputato detenuto decorrono i termini per la proposizione della relativa richiesta; la previsione dell'art. 457 c.p.p., ai sensi del quale solo dopo il decorso di tali termini può procedersi alla formazione del fascicolo per il dibattimento ed alla sua trasmissione per la prosecuzione del giudizio. […]
Leggi di più… - 3. Alle SU una questione sulle modalità di notifica del decreto di giudizio immediatohttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Diverse ragioni militano, secondo quanto sembra emergere nelle conclusioni dell'ordinanza, per il primo orientamento: l'applicabilità dell'art. 161 c.p.p. solo all'imputato o indagato libero; il contenuto e la funzione del decreto di giudizio immediato, che avvisa l'imputato della sua facoltà di chiedere i riti alternativi e dalla cui notificazione "a mani proprie" all'imputato detenuto decorrono i termini per la proposizione della relativa richiesta; la previsione dell'art. 457 c.p.p., ai sensi del quale solo dopo il decorso di tali termini può procedersi alla formazione del fascicolo per il dibattimento ed alla sua trasmissione per la prosecuzione del giudizio. […]
Leggi di più… - 4. Alle SU una questione sulle modalità di notifica del decreto di giudizio immediatohttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Diverse ragioni militano, secondo quanto sembra emergere nelle conclusioni dell'ordinanza, per il primo orientamento: l'applicabilità dell'art. 161 c.p.p. solo all'imputato o indagato libero; il contenuto e la funzione del decreto di giudizio immediato, che avvisa l'imputato della sua facoltà di chiedere i riti alternativi e dalla cui notificazione "a mani proprie" all'imputato detenuto decorrono i termini per la proposizione della relativa richiesta; la previsione dell'art. 457 c.p.p., ai sensi del quale solo dopo il decorso di tali termini può procedersi alla formazione del fascicolo per il dibattimento ed alla sua trasmissione per la prosecuzione del giudizio. […]
Leggi di più… - 5. Alle SU una questione sulle modalità di notifica del decreto di giudizio immediatohttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Diverse ragioni militano, secondo quanto sembra emergere nelle conclusioni dell'ordinanza, per il primo orientamento: l'applicabilità dell'art. 161 c.p.p. solo all'imputato o indagato libero; il contenuto e la funzione del decreto di giudizio immediato, che avvisa l'imputato della sua facoltà di chiedere i riti alternativi e dalla cui notificazione "a mani proprie" all'imputato detenuto decorrono i termini per la proposizione della relativa richiesta; la previsione dell'art. 457 c.p.p., ai sensi del quale solo dopo il decorso di tali termini può procedersi alla formazione del fascicolo per il dibattimento ed alla sua trasmissione per la prosecuzione del giudizio. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 3
- 1. Corte Cost., sentenza 08/07/1967, n. 93Provvedimento: […]Leggi di più...
- artt. 419 e 420 cod. proc. pen. e 28 norme di attuazione emanate con r.d. 28 maggio 1931, n. 602·
- imputato in stato di poverta'·
- spese per l'escussione di testi a discarico·
- sent. 93/67 b. processo penale·
- questione di legittimita' costituzionale in riferimento agli artt. 3 e 24 cost.·
- facolta' di ricorrere al gratuito patrocinio·
- anticipazione a carico dell'imputato·
- garanzie·
- non fondatezza.
- 2. Corte Cost., sentenza 21/11/1973, n. 154Provvedimento: […] Invece, nella seconda ipotesi, la possibilità di intervento personale è esclusa. Il ricorso alla lettura appartiene, allora, all'esercizio dei poteri del giudice, onde pervenire a quell'accertamento di verità, che rientra nel quadro finalistico del procedimento penale (artt. 299 e 457 cod. proc. pen.).Leggi di più...
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- non viola il diritto di difesa·
- istruzione formale·
- atti del dibattimento·
- cod. proc. pen., art. 462, n. 3·
- cod. proc. pen., art. 465, secondo comma·
- esclusione di illegittimita' costituzionale. processo penale·
- sent. 154/73 c. processo penale·
- atti a cui possono assistere i difensori·
- razionalita'·
- divieto di testimonianza di imputati dello stesso reato o di reato connesso·
- ripetibilita' in dibattimento degli atti assunti in istruttoria·
- insussistenza·
- ipotesi di irripetibilita': distinta previsione·
- cod. proc. pen., art. 304 bis in correlazione all'art. 392
- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 15/11/1986, n. 7761Provvedimento: […] p. 653, m. 431) Ciò, perchè l'esercizio del potere discrezionale del giudice di appello di rinnovare i l d i b a t t i m e n t o c o s t i t u i s c e u n c a s o di applicazione particolare del principio generale cosiddetto dell'e- .118. […] !conomia delle prove, che non tollera attività su- perflua e del quale si riscontrano altre applicazion ni (artt. 299, 457, 465, e 455 C.P.P.), vincolato […] com'è, alla condizione rigorosa di non completezza dell'istruttoria già espletata nella precedente fase (del giudizio (Cass. Sez. IV, 12 giugno 1981; SANTANASIO, i t 1610). i n C a s s . P e n . 1982, p. 1793, tLeggi di più...
- delitti·
- esclusione·
- reati contro la pubblica amministrazione·
- reati contro la fede pubblica·
- falsità in atti·
- giudizio in contumacia·
- ratio·
- giudizi speciali penali·
- sussistenza·
- necessità·
- pena·
- condizioni·
- reati contro il patrimonio·
- impugnazioni penali·
- parte civile