1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 50
- 1. Sentenza Cassazione Penale n. 1136 del 30https://www.laleggepertutti.it/
[…] Con ricorso personale l'imputata ha dedotto, con un primo motivo, violazione dell'art. 592 cod. proc. pen. essendo stata condannata alle spese processuali del giudizio di secondo grado, nonostante il parziale accoglimento dell'appello, mentre non era stata motivata la condanna, in luogo della compensazione, alle spese di parte civile, nonostante la riduzione dell'entità del risarcimento del danno; con il secondo motivo si deduceva inosservanza dell'art. 52, comma secondo, cod. pen. e assoluta mancanza di motivazione sulla relativa doglianza prospettata con i motivi di appello. […]
Leggi di più… - 2. Le potature, se non destinati agli usi consentiti, vanno considerati rifiuti e pAvv. Antonino Sugamele · https://www.avvocatosugamele.it/news/pagina/1 · 3 aprile 2020
[…] Al rigetto del ricorso segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali ai sensi dell'art. 592 cod. proc. pen. […]
Leggi di più… - 3. Insussistenza – Assoluzione in primo grado – Giudizio d’appello: condannato in ordine alle statuizioni civili – Mancata assunzione testimonianzeMariangela Montagna · https://archiviopenale.it/
[…] Avverso tale decisione proponeva appello la parte civile (mentre l'impugnazione del pubblico ministero era stata dichiarata inammissibile ai sensi degli artt. 592 e 608 c.p.p. sul rilievo che lo stesso avrebbe dovuto proporre ricorso in cassazione). […]
Leggi di più… - 4. Abuso di ufficio: nella nozione di danno ingiusto rientrano anche gli interessi legittimiAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 agosto 2023
[…] A norma dell'art. 592 c.p.p., il ricorrente, in quanto integralmente soccombente, va altresì condannato alta rifusione delle spese di giudizio sostenute nel grado dalla costituita parte civile: che, in applicazione della tariffa professionale di cui al D.M. 10 marzo 2014, n. 55, considerando l'attività non particolarmente impegnativa svolta dal difensore della stessa, si stima equo fissare in complessivi 3.500 Euro, oltre accessori di legge. […]
Leggi di più… - 5. Rischia l'estorsione chi fa firmare, pena il licenziamento, buste paga maggiorateAccesso limitatoManuela Rinaldi · https://www.altalex.com/ · 19 ottobre 2010
Giurisprudenza • 14
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 18/05/1976, n. 1773Provvedimento: […] poiche, potendo le formule di proscioglimento ivi previste (il fatto non sussiste, o l'imputato non lo ha commesso) prevalere su quella di amnistia solo quando alla loro base esistano prove evidenti, e non si debba procedere (stante il divieto dell'art 592 cod proc pen) ad ulteriore istruzione, l'applicazione del beneficio non vale ad escludere la non responsabilita del prevenuto, e neppure dal fatto che la applicazione dell'amnistia presupponga il riconoscimento della suddetta attenuante, poiche dichiarare che l'entita del danno di cui all'imputazione e particolarmente tenue non equivale ad accertare che il danno stesso si e realmente verificato. ( Conf 1833/65, […]Leggi di più...
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- 2. Cass. civ., sez. III, sentenza 26/09/1970, n. 1726Provvedimento: […] Invero, l'art 592 cod proc pen esclude che il giudice possa compiere accertamenti di merito in ordine all'esistenza concreta di tali fatti e, quindi, anche del reato che sia compreso nel decreto di amnistia incidendo la causa di Estinzione in parola sulla punibilita del reato astrattamente considerato. […]Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., sez. III, sentenza 04/05/1984, n. 996Provvedimento: […] DIRITTO - Va accolto il primo motivo del ricorso, con assorbimento del secondo, che richiederebbe ulteriore attivita' processuale in sede di giudizio di rinvio da annullamento, incompatibile con la regola di pregiudizialita' dell'amnistia di cui all'art. 592 del codice di procedura penale, essendo peraltro irrilevante ai fini del decidere la questione dedotta col terzo motivo a seguito della sentenza della Corte CostituzionaleLeggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 27/10/1965, n. 2264Provvedimento: […] A cio non osta la disposizione dell'art. 592 cod. proc pen., poiche il principio della pregiudizialita dell'amnistia, la quale toglie al giudice il potere di esaminare e di decidere ogni altra questione relativa all'Azione penale, quando l'esame non sia assolutamente necessario per l'applicazione del beneficio (salvo il disposto dell'art. 152 dello stesso codice), non e incompatibile con i poteri e i doveri spettanti allo stesso giudice in materia di falso documentale. […]Leggi di più...
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- 5. Cass. civ., sez. II, sentenza 29/07/1965, n. 1833Provvedimento: […] Le sentenze di proscioglimento per amnistia non contengono di norma alcun accertamento preclusivo sui fatti materiali della impugnazione, perche l'amnistia opera sulla punibilita in astratto e prescinde, per sua natura, dall'accertamento positivo del fatto.Ne questo accertamento potrebbe dedursi dalla mancata pronuncia assolutoria a termini dell'art 152 cpc, perche una tale deduzione non terrebbe conto ne dei limiti entro i quali la pronunzia di merito penale sulla declaratoria di Estinzione ne del disposto dell'art 592 cpp. […]Leggi di più...
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