1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 32
- 1. un link azzardato | Sistema Penale | SPhttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Non c'è dubbio che la prassi dell'abbinamento abbia il suo punto di forza nella norma dell'art. 494 c. 1 c.p.p. che consente all'imputato di «rendere in ogni stato del dibattimento le dichiarazioni che ritiene opportune purché esse si riferiscano all'oggetto della imputazione». […] Che gli enunciati espressi a norma dell'art. 494 c.p.p. non siano idonei a formare la prova per mancanza di un tasso adeguato di affidabilità persuasiva che ricorre invece quando viene assunto l'esame, è un criterio distintivo di sicuro rilievo[1]. […]
Leggi di più… - 2. Dichiarazioni spontaneehttps://www.brocardi.it/
[…] Successivamente all'emissione del decreto che dispone il giudizio, il pubblico ministero e il difensore possono ,...» Consulenza legale Q201615874 (Articolo 347 Codice proc. penale - Obbligo di riferire la notizia del reato) «Il quesito, purtroppo, così come formulato, è un pò troppo generico: non è facile, infatti, individuare quale sia la questione principale, in...» Consulenza legale Q20137397 (Articolo 494 Codice proc. penale - Dichiarazioni spontanee dell'imputato) «Il codice di rito contiene all' art. 494 del c.p.p. la disciplina delle dichiarazioni spontanee dell'imputato, prevedendo espressamente la facoltà del...»
Leggi di più… - 3. Condanna in appello richiede esame dell'imputato se .. (Corte EDU, Maestri, luglio 2021)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 luglio 2021
[…] la Corte di Cassazione ha ritenuto che la possibilità per l'imputato di fare dichiarazioni spontanee in qualsiasi momento del procedimento (articolo 494 del codice di procedura penale - CPP) e il diritto di essere l'ultimo a parlare nel procedimento (articolo 523 del CPP) garantiscono sufficientemente i diritti di difesa dell'imputato. […] Infatti, la volontà dell'imputato di non essere ascoltato dal giudice può essere prevista solo dopo che l'udienza è stata disposta ed è valida solo per l'udienza in cui deve svolgersi (sentenza n. 12544 del 16 febbraio 2016). L'articolo 494 del CPP riguarda le dichiarazioni spontanee dell'imputato durante il processo. […]
Leggi di più… - 4. Di ufficio - Pagina 47https://www.brocardi.it/
[…] entro il termine di sette giorni precedenti l'udienza in cui sono invitati a comparire...» Consulenza legale Q20137397 (Articolo 494 Codice proc. penale - Dichiarazioni spontanee dell'imputato) «Il codice di rito contiene all' art. 494 del c.p.p. la disciplina delle dichiarazioni spontanee dell'imputato, prevedendo espressamente la facoltà del...» Consulenza legale Q20127286 (Articolo 183 Codice proc. civile - Prima comparizione delle parti e trattazione della causa) «Il PVC - processo verbale di constatazione - redatto dalla Guardia di Finanza, o da altri organi di controllo fiscale, […]
Leggi di più… - 5. può esserci se si chiamano i vicini di casa "animali"Avv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 25 gennaio 2017
[…] La condanna del giudice di pace per diffamazione La sentenza in esame conferma quanto rinvenuto nei gradi di giudizio precedenti, ricordando che già la sentenza del 2 dicembre 2015 ad opera del Tribunale di Messina confermava la pronuncia dei locale Giudice di Pace con la quale la donna era stata condannata alla pena di 400 euro di multa, oltre al risarcimento danni in favore della parte civile, per il reato di cui all'art. 595 c.p., “perché in presenza di più persone, nel corso dell'udienza pubblica tenutasi dinanzi al Giudice di Pace di Messina, nel rendere spontanee dichiarazioni ex art. 494 c.p.p., nella qualità di imputata, offendeva la reputazione di N.A. e M. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 3
- 1. Corte Cost., sentenza 08/07/1957, n. 102Provvedimento: […] 1) L'eccezione dell'Avvocatura dello Stato relativa al difetto della sottoscrizione dell'ordinanza della Corte di cassazione, oltre ad essere meramente dilatoria, è infondata, perché non sussiste nessuna disposizione per la quale le ordinanze devono essere firmate da tutti i singoli componenti del collegio. A parte tutto, si deve rilevare che il provvedimento è stato emesso in udienza e quindi, facendo parte del processo verbale della medesima, in base all'art. 494 del Codice di procedura penale deve essere sottoscritto soltanto dal presidente e dal cancelliere.Leggi di più...
- preclusione alla revisione del giudizio.·
- ordinanza che lo promuove·
- sent. 102/57 b. giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale·
- pronuncia sulla rilevanza
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 21/03/1989, n. 8864Provvedimento: […] fatto (lettera recapitata alcuni mesi prima del giugno 1983) diverso da quello contestato (lettera della seconda metà dell'anno 1983) 3) la nullità del verbale di dibattimento in data 10.2.1988 per omessa sottoscrizione da parte del segretario di udienza, in violazione degli artt. 161 e 494 CPP. […] Il secondo ed il terzo motivo hanno carattere pre- giudiziale e vanno, perciò, esaminate con precedenza 35Leggi di più...
- esclusione·
- condizioni·
- sentenza penale·
- reato·
- reati contro l'ordine pubblico·
- nullità·
- associazione per delinquere·
- delitti·
- natura·
- processo verbale·
- insufficienza·
- procedimento penale·
- limiti·
- vizio dell'ordinanza·
- contenente sanzione più grave
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 21/03/1988, n. 8864Provvedimento: […] fatto (lettera recapitata alcuni mesi prima del giugno 1983) diverso da quello contestato (lettera della seconda metà dell'anno 1983) 3) la nullità del verbale di dibattimento in data 10.2.1988 per omessa sottoscrizione da parte del segretario di udienza, in violazione degli artt. 161 e 494 CPP. […] Il secondo ed il terzo motivo hanno carattere pre- giudiziale e vanno, perciò, esaminate con precedenza 35Leggi di più...
- impossibilità·
- motivazione·
- misure di sicurezza·
- abnormità·
- richiesta di decisione·
- sulla confisca·
- natura della decisione·
- sentenza penale·
- in procedimento per associazione di tipo mafioso·
- rimessione della decisione al giudice delle misure di prevenzione·
- caso di specie