1 luglio 1931
15 luglio 1955
16 dicembre 2010
Commentari • 103
- 1. Procedimento per l’applicazione di misure di prevenzione – Procedimento penale (Corte EDU, Sez. I, 8 giugno 2023, Urgesi e altri c. Italia, n. 46530/09).https://archiviopenale.it/
[…] Nel corso dell'iter procedurale inerente alle misure di prevenzione, le parti interessate hanno chiesto al giudice in questione di astenersi (ex art. 36 c.p.p.) posto che i fatti oggetto del procedimento penale e quelli di cui alla procedura per l'applicazione di misure di prevenzione preventive erano essenzialmente gli stessi e dato che i giudici della prevenzione erano giunti ad adottare le relative misure rifacendosi ai pronunciamenti assunti in sede penale. […]
Leggi di più… - 2. Inimicizia fra difensore e giudice, nessuna ricusazione (Cass. 4954/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 febbraio 2020
[…] Deducono violazione di legge in relazione agli artt. 36 e 37 c.p.p., e vizio di motivazione. […] Santalco, rv. 215315), deve richiamarsi il consolidato orientamento secondo cui "le posizioni interpersonali di inimicizia grave tra difensore e giudice (od un suo prossimo congiunto) non sono previste nel vigente sistema normativo quali possibili cause di ricusazione, posto ché l'art. 36 c.p.p., lett. d), cui rinvia l'art. 37 c.p.p., limita espressamente i casi di astensione e, […]
Leggi di più… - 3. Astensione, ricusazione ed imparzialità soggettiva del giudice: laIrene Guerini · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] In questa cornice, agli istituti processuali di cui agli artt. 36 e 37 c.p.p. viene attribuito il compito di disciplinare quelle situazioni - preesistenti ed estranee al procedimento penale - idonee a pregiudicare l'imparzialità della funzione giudicante. […] conseguentemente, di ricusazione) sono, infatti, tassativamente indicati dall'art. 36 c.p.p., ed, in quanto determinanti una deroga al principio del giudice naturale (art. 25 Cost.), vanno necessariamente considerati di stretta interpretazione». 3. […]
Leggi di più… - 4. Incompatibilità e astensione nel processo penaleMarco Sicolo · https://www.studiocataldi.it/ · 19 aprile 2021
[…] invece, a norma dell'art. 36 c.p.p. il giudice ha un vero e proprio obbligo di astenersi quando: abbia interesse nel procedimento se abbia rapporti di credito o debito con una parte privata o un difensore se abbia inimicizia grave con una delle parti private se sia tutore, curatore o datore di lavoro di una parte privata se sia congiunto di uno dei difensori se abbia manifestato il proprio parere sull'oggetto del processo fuori dell'esercizio delle sue funzioni se uno dei suoi prossimi congiunti o del coniuge sia parte privata o svolga funzioni di p.m. se vi siano altre gravi ragioni di convenienza Al di fuori di quest'ultima ipotesi, […]
Leggi di più… - 5. Procedimento di prevenzione: no alla ricusabilità del giudiceAccesso limitatoSimone Marani · https://www.altalex.com/ · 12 novembre 2019
Giurisprudenza • 3
- 1. Corte Cost., sentenza 31/05/1965, n. 41Provvedimento: […] L'ordinanza osserva che la norma suddetta viola l'art. 24 della Costituzione perché priva l'imputato di un grado del giudizio, in difformità dal sistema generale che risulta dall'art. 36 del Codice di procedura penale, nel testo modificato dalla legge 18 giugno 1955, n. 517; perciò è lesiva del diritto di difesa.Leggi di più...
- interpretazione. giurisdizione (funzione di)·
- principio del doppio grado di giurisdizione·
- sent. 41/65. difesa (diritto di)·
- portata del principio.·
- eventuale garanzia costituzionale·
- costituzione, articolo 24
- 2. Cass. pen., SS.UU., sentenza 18/02/1988, n. 3592Provvedimento: […] predetti fatti fossero sostanzialmente diversi da quelli ad debitati nel presente processo (fabbricaIOne di un ordigno esplosivo, caricamento dello stesso su di un'autovettura con esplosione del veicolo ) e, comunque, ale ai sensi dell'art. 102 36/Leggi di più...
- esclusione·
- prova penale·
- valutazione (libero convincimento del giudice)·
- impugnazioni penali·
- chiamata di correo·
- limite·
- cassazione·
- motivi di ricorso·
- richieste difensive prive dei caratteri della concretezza, rilevanza e pertinenza·
- esistenza per legge di una scala predeterminata di valori probatori·
- possibilità·
- sussistenza·
- prove in senso stretto e prove cosiddette indiziarie·
- legittimità·
- automatico effetto pregiudizievole sulla chiamata di correo
- 3. CGCE, n. 195/84, Sentenza della Corte, Denkavit Futtermittel GmbH contro Land Nordrhein-Westfalen, 03/10/1985Provvedimento: Avis juridique important | 61984J0195 SENTENZA DELLA CORTE DEL 3 OTTOBRE 1985. - NK FUTTERMITTEL GMBH CONTRO LAND FA. - (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT). - ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI. - CAUSA 195/84. raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 03181 Massima Parti Oggetto della causa Motivazione della sentenza Decisione relativa alle spese Dispositivo Parole chiave 1 . AGRICOLTURA - RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI - ADDITIVI NELL ' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA - ADDITIVI - NOZIONE ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 70/524 , ART . 2 , LETT . A )) 2 . AGRICOLTURA - RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI - ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI …Leggi di più...
- armonizzazione comunitaria·
- restrizioni di smercio·
- ravvicinamento delle legislazioni·
- sostanze indesiderabili·
- direttiva 74/63/CEE·
- art. 177 Trattato CEE·
- art. 30 Trattato CEE·
- additivi nell'alimentazione zootecnica·
- direttiva 70/524/CEE·
- direttiva 79/373/CEE