1 luglio 1931
1 gennaio 1970
16 dicembre 2010
Commentari • 223
- 1. F. Cagnola, G. Papahttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Prima di passare ad esaminare la sentenza pronunciata dalle Sezioni Unite e le rilevanti conseguenze pratiche che ne discendono, è necessario un breve excursus circa il requisito previsto dall'articolo 78 c.p.p., così come interpretato nel corso degli anni da parte della giurisprudenza. 2. […] Ciò, aveva portato a ritenere che «l'adempimento delle prescrizioni di cui alla lettera d) dell'art 78 c.p.p. risulta adeguatamente realizzato dal richiamo al capo di imputazione, il quale, se correttamente formulato, include gli elementi di fatto a fondamento della legittimazione attiva e di ogni ragione giustificativa della domanda [enfasi aggiunta]»[8]. […]
Leggi di più… - 2. F. Cagnola, G. Papahttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Prima di passare ad esaminare la sentenza pronunciata dalle Sezioni Unite e le rilevanti conseguenze pratiche che ne discendono, è necessario un breve excursus circa il requisito previsto dall'articolo 78 c.p.p., così come interpretato nel corso degli anni da parte della giurisprudenza. 2. […] Ciò, aveva portato a ritenere che «l'adempimento delle prescrizioni di cui alla lettera d) dell'art 78 c.p.p. risulta adeguatamente realizzato dal richiamo al capo di imputazione, il quale, se correttamente formulato, include gli elementi di fatto a fondamento della legittimazione attiva e di ogni ragione giustificativa della domanda [enfasi aggiunta]»[8]. […]
Leggi di più… - 3. L’esclusione d’ufficio della parte civile -estrattoLorena Papini · https://www.diritto.it/ · 11 ottobre 2023
Premesso che la “la parte civile assume la qualità di parte nel processo sin dal momento della sua costituzione, mediante il deposito della dichiarazione in udienza o con la notificazione della stessa alle altre parti ai sensi dell'art. 78 cod. proc. pen., senza necessità di un provvedimento ammissivo, sia pure implicito, del giudice …” (così Cass. pen., n. 15768/2021), la costituzione di parte civile non implica una stabile permanenza della stessa all'interno del processo penale, potendo verificarsi l'eventualità di una sua esclusione ex officio ovvero di un suo spontaneo recesso. […]
Leggi di più… - 4. Procura speciale per costituzione di parte civileStudio Cataldi · https://www.studiocataldi.it/ · 1 gennaio 2025
[…] Poteri conferiti redigere, sottoscrivere e depositare l'atto di costituzione di parte civile (art. 78 c.p.p.); chiedere il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali e la provvisionale (art. 185 c.p.); produrre documenti, indicare mezzi di prova, […]
Leggi di più… - 5. L’impugnazione per i soli interessi civili alla luce dell’intervento normativo attuato dalla c.d. Riforma CartabiaRedazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 16 settembre 2024
[…] nel deposito della costituzione di parte civile[2] ex art. 78 cod. proc. pen . l'acuts a cui far riferimento per verificare se applicare o meno il comma 1-bis dell'art. 573 cod. proc. pen. […] assunto che rinviene il proprio fondamento nell'art. 78 lett. co.1. lett. d) cod. proc. pen ., […] dal combinato disposto del co. 1-bis dell'art. 573 cod. proc. pen. e del novellato art. 78 co.1 lett. d) cod. proc. pen . sembra che il legislatore abbia ancorato l'operatività della disposizione traslatoria alla prevedibilità della transaltio iudici da parte della costituita parte civile. […] che la modifica dell'art. 78 del cod. proc. pen . ad opera della […]
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Giurisprudenza • 22
- 1. Corte Cost., sentenza 06/07/1983, n. 208Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 78 e 359 cod. proc. pen. (Assunzione della qualità di imputato - Testimoni renitenti, […] non assume la qualità di imputato e non ha necessità di garanzie di difesa", giacché "l'arresto di cui si dice nell'art. 78 c.p.p. non è evidentemente quello provvisorio enunciato nell'art. 359 c.p.p.". […] dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 359 c.p.p. in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. e del combinato disposto degli artt. 78 e 359 c.p.p. in riferimento all'art. 13 Cost., sollevate dal Tribunale di Belluno con ordinanza in data 22 ottobre 1976 (r.o. n. 706/1976).Leggi di più...
- falsita'·
- testimonianza·
- inammissibilita' della questione.·
- dedotto contrasto con l' art. 13 cost.·
- assoluta omessa motivazione in punto di rilevanza·
- sent. 208/83 b. processo penale
- 2. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 11/12/2017, n. 12224Provvedimento: […] Allora la previsione normativa di cui all'art. 635 D.L. cit. risulta, nei termini ermeneutici sopra ricordati, da un lato coerente con il sistema, dall'altro, però, non tiene in debito conto delle evenienze cautelari disposte dall'A.G., ovvero da questa validate in caso di arresto in flagranza o fermo di p.g., proprio perché tali evenienze non comportano, a differenza dell'art. 78 del codice di procedura penale del 1930, l'assunzione della qualità di imputato, malgrado il fatto reato sia stato, sia pure interinalmente, scrutinato da un giudice terzo.Leggi di più...
- collocamento in congedo illimitato·
- rafferma biennale·
- requisiti per la rafferma·
- principio di terzietà del giudice·
- tutela dei diritti fondamentali·
- art. 635 D.L. 15 marzo 2010·
- rinvio a giudizio·
- status di imputato·
- interpretazione costituzionalmente orientata·
- concetto di imputazione in ambito amministrativo·
- legittimità costituzionale·
- art. 3 decreto ministeriale 8 luglio 2005·
- bilanciamento degli interessi costituzionali
- 3. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 27/11/2018, n. 11486Provvedimento: […] Nel caso in cui al candidato alle procedure concorsuali per le Forze armate sia stata applicata una misura reale da parte dell'A.G., ovvero da questa validate in caso di arresto in flagranza o fermo di p.g., ebbene, in questo caso, non comportando, a differenza dell'art. 78 del codice di procedura penale del 1930, l'assunzione della qualità di imputato, il predetto, malgrado il fatto reato sia stato, sia pure interinalmente, scrutinato da un giudice terzo, non può essere escluso dalla procedura concorsuale, atteso che la previsione di cui alla lettera i) del citato art. 635 ( aver tenuto una condotta incensurabile), non può essere dedotta dalla adozione di misure cautelari.Leggi di più...
- sospensiva dell'atto amministrativo·
- pari dignità sociale·
- decadenza di diritto·
- ragionevole durata del processo·
- esclusione da concorso pubblico·
- art. 550 c.p.p.·
- graduatoria concorsuale·
- giurisprudenza amministrativa·
- principio di non colpevolezza·
- imputazione penale·
- tutela del lavoro·
- requisiti di accesso ai concorsi pubblici·
- art. 635 D.Lgs. n. 66/2010·
- decreto penale di condanna·
- bilanciamento degli interessi
- 4. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 07/07/2017, n. 8065Provvedimento: […] Allora la previsione normativa di cui all'art. 635 D.L. cit. risulta, nei termini ermeneutici sopra ricordati, da un lato coerente con il sistema, dall'altro, però, non tiene in debito conto delle evenienze cautelari disposte dall'A.G., ovvero da questa validate in caso di arresto in flagranza o fermo di p.g., proprio perché tali evenienze non comportano, a differenza dell'art. 78 del codice di procedura penale del 1930, l'assunzione della qualità di imputato, malgrado il fatto reato sia stato, sia pure interinalmente, scrutinato da un giudice terzo.Leggi di più...
- annullamento di atti amministrativi·
- principio di legittimità e buon andamento dell'azione amministrativa·
- status di imputato in procedimenti penali·
- giurisprudenza amministrativa·
- principio di non colpevolezza·
- misure cautelari·
- requisiti di partecipazione ai concorsi pubblici·
- interpretazione delle norme concorsuali·
- tutela dei diritti dei concorrenti·
- bilanciamento tra interessi costituzionali·
- esclusione dai concorsi pubblici·
- assoluzione in procedimento penale·
- giurisprudenza penale
- 5. Corte Cost., sentenza 28/11/1968, n. 115Provvedimento: […] si estrinsechi anche nella facoltà di nomina del difensore di fiducia da parte dell'imputato, il sistema risultante dalla norma denunziata, che prevede la nomina del difensore nel primo atto in cui è presente l'imputato, e dall'art. 78 del Codice di procedura penale, sull'assunzione della qualità di imputato, rende, tuttavia, […] osservando che, nel vigente sistema, il diritto di nominare un difensore sorge a favore dell'imputato non appena egli assume tale veste, ai sensi dell'art. 78 Codice di procedura penale. […]Leggi di più...
- nomina del difensore dell'imputato·
- sent. 115/68. procedimento penale·
- violazione dei diritti della difesa·
- istruzione sommaria·
- inammissibilita' della questione.·
- art. 304 cod. proc. pen.