1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 71
- 1. Decisione su pene sostitutive impugnabile solo con sentenza di condanna (Cass. 43960/23)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 13 novembre 2023
[…] Non è impugnabile autonomamente rispetto alla sentenza che definisce il giudizio il provvedimento emesso all'esito dell'udienza fissata ex art. 545 bis c.p.p., comma 1 che decide sulla richiesta di sostituzione della pena detentiva con una delle pene sostitutive. […] nell' interesse di A.A., B.B. e C.C., di ammissione alle pene sostitutive di cui all'art. 545-bis c.p.p., […] non essendo ciò previsto dall'art. 448 bis c.p.p., e attribuendo l'art. 545- bis c.p.p. un ruolo di impulso al Giudice ai fini dell'ammissione al trattamento di favore dell'imputato condannato, in presenza di determinati presupposti; […] precisamente, dopo la lettura del dispositivo (art. 545 c.p.p.), una nuova fase: è previsto, […]
Leggi di più… - 2. Fatture false: applicazione dell'art. 131 bis c.p. e confisca (Cass. Pen. n. 3375/2025)Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 marzo 2025
[…] La condanna del giudice di primo grado è stata confermata in appello, ma in tale sede non è stata presa in considerazione la richiesta dell'imputato, avanzata con le conclusioni scritte, di applicare la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ai sensi dell'art. 131 bis c.p., e la richiesta di sostituzione delle pene detentive con pene pecuniarie ai sensi dell'art. 545 bis c.p.p., introdotto dalla Riforma Cartabia. […] Alla richiesta di sostituzione della pena detentiva ai sensi dell'art. 545 c.p.p., la cui valutazione era stata omessa nel giudizio di merito. […]
Leggi di più… - 3. Cassazione penale - sezione II - sentenza 14 febbraio 2024, n. 8794 (dep. il 28/02/2024) Pres. Petruzzellis - Est. PardoAdmin · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 3 dicembre 2024
[…] Previsioni e limiti dei rapporti tra il nuovo art. 545-bis c.p.p. (D. lgs. 150/2022) ed i criteri di cui all'art. 133 c.p. e art. 220 c.p.p.; — 3. […] Previsioni e limiti dei rapporti tra il nuovo art. 545 bis c.p.p. (D. lgs. 150/2022) ed i criteri di cui all'art. 133 c.p. e art. 220 c.p.p. […] si è ritenuto di collocare la decisione della sostituzione della pena in un momento successivo alla pubblicazione del dispositivo mediante lettura, ai sensi dell'articolo 545 c.p.p., con possibilità di demandare ad un momento ulteriormente successivo l'integrazione del dispositivo, laddove si versi in un caso in cui è concretamente possibile disporre la sostituzione della pena detentiva breve. […]
Leggi di più… - 4. Per la richiesta di pene sostitutive il difensore deve avere una procura specialeAccesso limitatoRedazione Wolters Kluwer · https://www.altalex.com/ · 9 luglio 2024
- 5. Esecuzione di provvisionale, basta dispositivo della sentenza penale (Cass. 6022/17)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 31 gennaio 2025
[…] Motivi della decisione La questione sottoposta all'attenzione del Collegio è se, in materia di condanna provvisionale pronunciata dal giudice penale, valga quale titolo esecutivo il solo dispositivo della decisione pubblicato ai sensi dell'art. 545 c.p.p., ovvero occorra notificare al debitore l'intero provvedimento, comprensivo della motivazione. […]
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Giurisprudenza • 7
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 19/01/1994, n. 4460Provvedimento: […] in forza dell'art 152 C.P.P, laddove, prima ancora della loro verificazione, si era formato a' sensi dell'art. 545 C.P.P. il giudicato sulle questioni concernenti la sussistenza dei reati stessi e la correlativa responsabilità degli imputati. […]Leggi di più...
- esclusione·
- indicazione·
- giudizio di rinvio·
- ipotesi della formazione progressiva del giudicato·
- "parti non annullate" della sentenza e parti in "connessione essenziale" con quella annullata·
- legittimità·
- obbligo di uniformarsi alla sentenza della cassazione·
- differimento della eseguibilità delle parti della sentenza non annullate dalla cassazione·
- annullamento parziale della sentenza da parte della cassazione·
- limiti ai poteri decisionali del giudice·
- conseguenza necessaria del passaggio in giudicato·
- operatività della cause di estinzione del reato successive alla formazione del giudicato "parziale"·
- asserito contrasto con gli artt. 3 e 27, comma secondo, cost·
- manifesta infondatezza·
- limiti
- 2. Cass. pen., sez. II, sentenza 16/07/2013, n. 40715Provvedimento: […] Le Sezioni Unite di questa Corte hanno infatti chiarito che, in tema di annullamento parziale della sentenza impugnata da parte della cassazione, il principio della formazione progressiva del giudicato - desumibile da una corretta interpretazione del disposto dell'art. 545 c.p.p. del 1930, comma 1 (e parallelamente dell'art. 624 nuovo c.p.p., comma 1) - che ne importa la configurabilità in ordine alle parti non annullate della sentenza concernenti l'esistenza del reato e la responsabilità dell'imputato e non in rapporto di connessione essenziale con quelle annullate, legittima la conclusione che esclude la operatività delle cause di estinzione del reato, […]Leggi di più...
- autodifesa nel processo penale·
- possibilità·
- esclusione·
- difesa e difensori
- 3. Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/04/1999, n. 7018Provvedimento: […] Si è, in particolare, rilevato (vertendosi in fattispecie in cui la prescrizione del reato era stata dedotta dopo pregresso annullamento con rinvio della Corte di Cassazione) che "il principio della formazione progressiva del giudicato desumibile da una corretta interpretazione del disposto dell'art. 545 comma primo c.p.p. del 1930 (e parallelamente dell'art. 624, comma primo, nuovo c.p.p.) - che ne importa la configurabilità in ordine alle parti non annullate della sentenza concernenti l'esistenza del reato e la responsabilità dell'imputato e non in rapporto di connessione essenziale con quelle annullate, […]Leggi di più...
- reato·
- estinzione·
- declaratoria da parte della corte di cassazione·
- prescrizione·
- sussistenza·
- limite della formazione progressiva del giudicato·
- definitività del capo relativo alla responsabilità·
- estinzione (cause di)·
- impugnazioni (cod. proc. pen. 1988)·
- cognizione della corte di cassazione·
- cassazione
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 20/02/2004, n. 15472Provvedimento: […] ne consegue che la competente autorità giudiziaria può legittimamente porre in esecuzione il titolo penale per la parte divenuta irrevocabile, nonostante il processo, in conseguenza dell'annullamento parziale, debba proseguire in sede di rinvio per la nuova decisione sui capi annullati (Cass. SS.UU., 20/96 Vitale). Inoltre, il principio della formazione progressiva del giudicato - desumibile da una corretta interpretazione del disposto dell'art. 545, comma primo, c.p.p. del 1930 e, parallelamente, dell'art. 624,Leggi di più...
- giudicato parziale in tema di responsabilità del fatto·
- giudizio di rinvio sulla determinazione della pena·
- esclusione·
- operatività della causa di estinzione·
- questione di costituzionalità per violazione del principio della ragionevole durata del processo·
- estinzione (cause di)·
- reato·
- prescrizione
- 5. Cass. pen., sez. I, ordinanza 21/07/2020, n. 21824Provvedimento: […] 4. Del giudicato progressivo si è occupata anche Sez. U, n. 6019 del 11/05/1993, Ligresti ed altri, Rv.. 193419, che ha confermato la nozione di "parti della sentenza" di, cui all'art. 545 cod. proc. pen. del 1930, riprodotta nell'art. 624 del vigente cod. proc. pen., riferibile a "qualsiasi statuizione avente un'autonomia giuridico-concettuale e, quindi, non solo alle decisioni che concludono il giudizio in relazione ad un determinato capo di imputazione, ma anche a quelle che, nell'ambito di una stessa contestazione, individuano aspetti non più suscettibili di riesame;Leggi di più...
- aggravanti·
- art. 73 d.P.R. n. 309/1990·
- art. 624 cod. proc. pen.·
- esecutività sentenza·
- giudicato parziale·
- giudicato progressivo·
- attenuanti·
- annullamento con rinvio·
- pena minima·
- determinazione pena·
- art. 74 d.P.R. n. 309/1990