1 luglio 1931
25 agosto 1988
16 dicembre 2010
Commentari • 256
- 1. Accesso difensivo alle registrazioni delle intercettazioni, traLuca Pistorelli · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] La menzionata pronunzia della Consulta è, come noto, quella con cui il giudice delle leggi ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 268 c.p.p., nella parte in cui non consentiva alla difesa il diritto di estrarre copia delle registrazioni delle intercettazioni utilizzate per l'adozione di una misura cautelare, […] che continuano ad essere menzionati dalla normativa processuale vigente), per l'altro rilevando che l'accesso alle registrazioni è facoltà riconosciuta alla difesa entro i rigorosi termini previsti dall'art. 268 comma sesto c.p.p., potendo in seguito la stessa difesa solo pretendere una copia delle tracce audio selezionate all'esito della procedura di stralcio, […]
Leggi di più… - 2. Intercettazioni di conversazioni del Presidente della Repubblica daGian Luigi Gatta · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] se ne dovrebbe disporre la distruzione secondo le formalità di legge e, pertanto, con autorizzazione del G.i.p., sentite le parti (art. 268 c.p.p.) Secondo il ricorrente Presidente della Repubblica, invece, dall'immunità prevista dall'art. 90 Cost. a beneficio del Presidente della Repubblica, e dalla disciplina dell'art. 7 l. n. 219 del 1989, […]
Leggi di più… - 3. Una pronuncia di merito sui limiti dell'accesso difensivo allehttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
15 gennaio 2012 Una pronuncia di merito sui limiti dell'accesso difensivo alle registrazioni di intercettazioni telefoniche Tribunale di Trani, ord. 16.6.2011, Pres. Carone, Est. Gadaleta L'accesso alle registrazioni delle intercettazioni è facoltà riconosciuta al difensore entro i rigorosi termini previsti dall'art. 268 comma sesto c.p.p., potendo in seguito lo stesso solo pretendere una copia delle tracce audio selezionate all'esito della procedura di stralcio, ma non più l'accesso "diretto" alle registrazioni originali. Riferimenti normativi: art. 268 c.p.p. art. 271 c.p.p. Per accedere al file PDF dell'ordinanza clicca l'icona sottostante. Clicca qui per leggere una nota di Luca Pistorelli concernente anche la presente ordinanza.
Leggi di più… - 4. Intercettazioni audiovisive: no alla copia forense del materiale intercettatoAccesso limitatoOscar Calavita · https://www.altalex.com/ · 2 novembre 2020
- 5. Appunti sulla nuova disciplina delle intercettazioni di Aniello NappiAniello Nappi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] che non potranno estrarne copia prima della selezione a fini di prova e limitatamente a quelli effettivamente selezionati (art. 268 comma 8 c.p.p.). 3. […] Secondo quanto prevede l'art. 268 comma 4 c.p.p., […] il giudice autorizza il pubblico ministero a ritardarlo non oltre la chiusura delle indagini preliminari» (art. 268 comma 5 c.p.p.); […] «per via telematica hanno facoltà di esaminare gli atti e ascoltare le registrazioni ovvero di prendere cognizione dei flussi di comunicazioni informatiche o telematiche» (art. 268 comma 6 c.p.p.), […] E analogamente prevede l'art. 454 comma 2-bis c.p.p. per il caso di giudizio immediato richiesto dal pubblico ministero prima del deposito ex art. 268 c.p.p., […]
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Giurisprudenza • 4
- 1. Corte Cost., sentenza 02/06/1977, n. 98Provvedimento: […] La Corte di cassazione, invece, avrebbe individuato una presunzione di volontarietà affermando che "perché sussista l'estremo della volontarietà, necessario a caratterizzare lo stato di latitanza ai sensi dell'art. 268 cod. proc. pen., non occorre che il soggetto colpito d'al provvedimento coercitivo della autorità giudiziaria sia a conoscenza dell'avvenuta emissione del provvedimento stesso o delle ricerche in corso, ma basta che si metta in condizioni di irreperibilità pur sapendo che è stato emesso o può essere emesso quel provvedimento coercitivo che effettivamente è stato emesso".Leggi di più...
- costituzione, art. 24, secondo comma·
- interpretazione·
- sent. 98/77 b. diritto di difesa·
- esercizio del diritto
- 2. Cass. pen., sez. II, sentenza 01/07/2002, n. 31253Provvedimento: […]Leggi di più...
- accertamento sulla base dell'ordinamento straniero·
- applicabilità dell'art. 169 cod. proc. pen·
- arresto dell'imputato all'estero a fini estradizionali·
- detenzione dell'imputato all'estero in attesa di estradizione·
- imputato arrestato e detenuto all'estero per il quale sia cessato lo stato di latitanza·
- rilevanza della volontà dell'estradando ai fini del protrarsi dello stato di detenzione·
- fattispecie·
- giudizio in contumacia·
- necessità·
- cessazione della latitanza·
- latitante·
- residente all'estero·
- all'imputato·
- giudizi speciali (cod. proc. pen. 1930)·
- libertà personale dell'imputato (cod. proc. pen. 1930)
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/05/1988, n. 8854Provvedimento: […] Cass. I, sent. 6181 del 25-6-97, Stazzone). 3) Col terzo motivo di doglianza il ricorrente ha riproposto la tesi della nullità e/o inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche e ambientali: per essere scattate le indagini a seguito di un esposto anonimo; per avere il giudice motivato il provvedimento autorizzativo delle intercettazioni attraverso un mero rinvio ricettizio agli argomenti proposti nella richiesta del pubblico ministero; per esser stata disposta la trascrizione integrale delle intercettazioni in violazione della procedura di cui all'art. 268 c- 5-6 CPP; per avere la Corte territoriale fornito sul punto una motivazione laconica ed elusiva. Le censure avanzate sono da disattendere.Leggi di più...
- sussistenza·
- corruzione·
- esclusione·
- s.p.a. autostrade·
- iniziativa del pubblico ministero e della polizia giudiziaria nel prendere notizia dei reati·
- fattispecie: in tema di corruzione in relazione a procedure di appalto·
- conseguenze·
- condizioni·
- dichiarazioni dell'imputato di reato connesso·
- mutamento del fatto·
- reato continuato·
- conseguenze in tema di prescrizione·
- dazioni plurime in esecuzione di un medesimo accordo criminoso·
- sussistenza di un fatto·
- giudizio di cassazione
- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 04/10/1988, n. 3160Provvedimento: […] all'8.11.1983, ossia per un periodo successivo alla emissione dei provvedimenti coercitivi, l ' u l t i m o dei quali è del 24.1.1980). Invero lo stato di lati tanza cessa, oltre che nei casi previsti dal c o m m a 2° dell'art. 268 c.p.p., soltanto con la cattura o con la costituzione spontanea in Italia o c o n l ' a r - Fresto all'estero a seguito di procedura di estradi- zione, mentre la detenzione all'estero per reati ivi commessi non fa cessare la latitanza. In tal caso,Leggi di più...
- esclusione·
- configurabilità·
- principio di specialità·
- delitti·
- disposizioni generali e comuni·
- bande armate·
- rapporti giurisdizionali con autorità straniere in materia penale·
- estradizione·
- reati contro la personalità dello stato·
- latitante·
- reato·
- libertà personale dell'imputato·
- impugnazioni penali·
- reo·
- nozione