1 luglio 1931
19 dicembre 1972
9 agosto 1984
16 dicembre 2010
Commentari • 79
- 1. Un primo esito applicativo per il fermo d'indiziato di delittoPaola Maggio · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] L'art. 77 del d. lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (d'ora in poi Cod. antimafia) prevede un'ipotesi particolare di fermo di indiziato di delitto applicabile «anche al di fuori dei limiti di cui all'articolo 384 del codice di procedura penale, […] In particolare, il Giudice delle indagini preliminari di Marsala afferma che nei confronti dei soggetti indiziati di delitti per i quali è previsto l'arresto facoltativo in flagranza di reato - rientranti nelle categorie di cui all'art. 4, Cod. antimafia - il ricorso al fermo sia legittimo anche in mancanza dell'altro presupposto delineato dall'art. 384 c.p.p., e cioè il pericolo di fuga. […]
Leggi di più… - 2. Maltrattamenti in famiglia e pericolo di fuga: la gravità del reato non basta (Cass. Pen. n.27084/25)Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 30 settembre 2025
[…] Il fermo era stato disposto, a norma dell'art. 384 cod. proc. pen., in relazione al reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 cod. proc. pen.). […]
Leggi di più… - 3. La strage della funivia e il clamore mediatico: la colpa prima e fuori del giudizioVincenzo Giuseppe Giglio · https://www.filodiritto.com/ · 14 giugno 2021
[…] Considerazioni ovvie, appunto, fissate con la massima chiarezza dall'articolo 384 Codice Procedura Penale il quale subordina il fermo all'esistenza di “specifici elementi” che consentano di “ritenere fondato il pericolo di fuga” e sulle quali non varrebbe la pena attardarsi. […]
Leggi di più… - 4. Schede di Dirittohttps://www.diritto.it/ · 1 agosto 2020
[…] Iscriviti Leggi provvedimento: natura, rimedi e criticità Premessa Il diritto amministrativo, nell'ambito della gerarchia delle fonti, a livello primario, accanto alle leggi ordinarie, agli atti aventi forza di legge adottati dal potere esecutivo (vale a dir… Fermo di indiziato di delitto L'istituto del fermo di indiziato di delitto ex art.384 c.p.p. ha origini lontane,risalenti al “codice Rocco”[1] e da lì ,in un arco temporale di 49 anni, l'istituto de quo subisce rilevanti mutazion… L'autonomia contrattuale L'autonomia contrattuale rientra nella più ampia nozione di autonomia negoziale, di cui rappresenta la forma più rilevante di estrinsecazione. […]
Leggi di più… - 5. Polizia giudiziariaMarco Sicolo · https://www.studiocataldi.it/ · 21 settembre 2022
[…] Ai sensi degli artt. 380 e 381 c.p.p., inoltre, gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono all'arresto in flagranza di reato e al fermo ex art. 384 c.p.p. […]
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Giurisprudenza • 6
- 1. Corte Cost., sentenza 30/07/1984, n. 233Provvedimento: […] In tale occasione venivano peraltro impugnati non il solo art. 384 n. 2 c.p.p., bensì "gli artt. 378 e 384 c.p.p., in relazione agli artt. 88 e 222, prima parte, c.p." "nella parte in cui non prevedono che il giudice istruttore possa applicare circostanze attenuanti e procedere eventualmente al relativo giudizio di comparazione ex art. 69 al fine di determinare la pena in concreto irrogabile per il fatto-reato, […] Non spetta a questa Corte verificare se tale conclusione contrastata da parte della dottrina e della giurisprudenza di merito - sia rigorosamente deducibile, sul piano interpretativo, dalla lettera e dalla ratio dell'art. 384 c.p.p.; pur se non va sottaciuto che, sul punto, […]Leggi di più...
- sentenza di proscioglimento dell'imputato per infermita' psichica·
- valutazione della gravita' del fatto reato ai fini del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario·
- lamentata restrittivita' rispetto ai criteri da applicarsi in sede dibattimentale·
- manifesta infondatezza.·
- sent. 233/84 a. processo penale·
- giudice istruttore
- 2. Corte Cost., sentenza 14/07/1976, n. 174Provvedimento: […] Rileva a riguardo la Corte che la questione, oltre a non essere stata formalmente proposta col dispositivo dell'ordinanza, essa comunque riguarderebbe l'art. 384 n. 2 del codice di procedura penale. […]Leggi di più...
- istruzione formale·
- sent. 174/76 b. processo penale·
- proscioglimento per non imputabilita'·
- cod. proc. pen., art. 378·
- insussistenza·
- difesa (diritto di)·
- assunta violazione del diritto di difesa·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 13/06/1987, n. 3492Provvedimento: […] ia a carico: degli imputati del procedimento penale di cui si discute, è sottoscritta, in violazione dell'art. 139 e 384 c.p.p. da uno soltanto dei d i c i is t ruttori che, invece, hanno compiuto gli processuali in collaborazione contemporanea. v i c e nLeggi di più...
- associazione per delinquere·
- reati contro l'ordine pubblico·
- delitti·
- esclusione·
- prova penale·
- associazione di tipo mafioso·
- chiamata di correo·
- istruzione penale·
- nullità nel processo penale·
- ammissibilità·
- legittimità·
- registrazione·
- pluralità di successive chiamate di correo·
- trascrizione in verbale·
- bis stesso codice
- 4. Corte Cost., sentenza 07/04/1983, n. 85Provvedimento: N. 85 SENTENZA 29 MARZO 1983 Deposito in cancelleria: 7 aprile 1983. Pubblicazione in "Gazz. Uff." n. 101 del 13 aprile 1983. Pres. ELIA - Rel. ANDRIOLI LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Prof. LEOPOLDO ELIA, Presidente - Prof. ANTONINO DE STEFANO - Avv. ORONZO REALE - Dott. BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - Prof. LIVIO PALADIN - Dott. ARNALDO MACCARONE - Prof. ANTONIO LA PERGOLA - Prof. VIRGILIO ANDRIOLI - Dott. FRANCESCO SAJA - Prof. GIOVANNI CONSO - Prof. ETTORE GALLO, Giudici, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 246 cod. proc. civ. (incapacità a testimoniare) in relazione all'art. 384, comma secondo, …Leggi di più...
- distinzione dei principi "nemo tenetur edere contra se" e "nemo testis in causa propria"·
- sent. 85/83 a. prova testimoniale·
- non fondatezza della questione.
- 5. Corte Cost., sentenza 13/07/1970, n. 131Provvedimento: N. 131 SENTENZA 24 GIUGNO 1970 Deposito in cancelleria: 13 luglio 1970 Pubblicazione in "Gazz. Uff." n. 177 del 15 luglio 1970. Pres. BRANCA - Rel. CAPALOZZA LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Prof. GIUSEPPE BRANCA, Presidente - Prof. MICHELE FRAGALI - Prof. COSTANTINO MORTATI - Prof. GIUSEPPE CHIARELLI - Dott. GIUSEPPE VERZÌ - Dott. GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI - Prof. FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - Dott. LUIGI OGGIONI - Dott. ANGELO DE MARCO - Avv. ERCOLE ROCCHETTI - Prof. ENZO CAPALOZZA - Prof. VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - Prof. VEZIO CRISAFULLI - Dott. NICOLA REALE - Prof. PAOLO ROSSI, Giudici, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di …Leggi di più...
- sent. 131/70. assegno bancario e circolare·
- contestazione del fatto·
- limitata discrezionalita' attribuita al giudice·
- effettiva salvaguardia del diritto di difesa·
- violazione del principio della riserva assoluta di legge in materia penale·
- r.d. 21 dicembre 1933, n. 1736, art. 116·
- sanzioni penali·
- insussistenza·
- applicazione della pena detentiva in aggiunta a quella pecuniaria "nei casi piu' gravi"·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.