1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 4
- 1. Giudice può formulare domande suggestive ma non nocive (Cass. 8307/21)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 25 settembre 2022
[…] In ogni caso, l'opposizione alla proposizione delle domande deve essere proposta ex art. 504 c.p.p. al giudice innanzi al quale si forma la prova, perchè ai giudici dei successivi gradi di giudizio è rimessa soltanto la valutazione circa la motivazione del provvedimento di accoglimento o di rigetto della eccezione stessa (Sez. 5, n. 27159 del 02/05/2018, H, Rv. 273233). […]
Leggi di più… - 2. Illegittimo richiedere presenza personale per riapertura del processo contumaciale (Corte EDU, Sanader, 2015)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 7 dicembre 2024
E' sproporzionato un requisito stabilito dalla legge nazionale secondo cui un individuo processato in contumacia senza aver avuto conoscenza del suo processo senza che abbia cercato di sottrarsi al processo o che non abbia rinunciato inequivocabilmente al suo diritto di comparire in tribunale, deve comparire davanti alle autorità nazionali e fornire un indirizzo di residenza nello stato durante il procedimento penale per poter richiedere un nuovo processo. Infatti, che le persone condannate in contumacia alla pena detentiva che non vivano sul territorio nazionale potrebbero chiedere la riapertura automatica del procedimento solo presentandosi alle autorità giudiziarie, con la conseguenza …
Leggi di più… - 3. Osservatorio nazionale sul diritto di famigliahttps://www.osservatoriofamiglia.it/ · 17 marzo 2022
- 4. Esame testimoniale: il ruolo e le garanzie della difesa nella pratica dibattimentaleErsi Bozheku · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 23 novembre 2021
Giurisprudenza • 6
- 1. Corte Cost., sentenza 12/12/1972, n. 169Provvedimento: […] Da qui discende l'ovvia conseguenza che nei reati di competenza del tribunale o della Corte di assise, per i quali si proceda col rito direttissimo, l'imputato non può esercitare la facoltà concessa dal quarto comma dell'art. 389 né proporre il ricorso previsto dal sesto comma dello stesso articolo: solo il giudice del dibattimento - art. 504 c.p.p. - (si tratti del pretore, del tribunale o della Corte di assise) è competente a verificare l'effettiva sussistenza dei presupposti del rito direttissimo e, quindi, solo nel dibattimento l'imputato può, anche su questo punto, far valere le sue ragioni.Leggi di più...
- sent. 169/72 c. processo penale·
- istruzione sommaria·
- erroneita' del presupposto che in tali sedi spetti tale facolta'·
- cod. proc. pen., art. 389, ultimo comma·
- esclusione di illegittimita' costituzionale. (legge 7 novembre 1969, n. 780).
- 2. Corte Cost., sentenza 14/07/1971, n. 173Provvedimento: […] Fra l'altro si ponga mente, in particolare, che, chiuso il dibattimento del giudizio direttissimo, il giudice può disporre che si proceda all'istruzione formale (art. 504 cod. proc. pen.): sicché non è da escludere che il mancato controllo sul retto esercizio della discrezionalità dell'arresto in flagranza, per un reato per il quale sia instaurato il rito abbreviato, si risolva in un'ingiusta detenzione sino al termine della fase dibattimentale dello stesso giudizio direttissimo, allorché la scarcerazione deve, poi, essere ordinata in quanto la legge non consenta il mandato di cattura (art. 504, terzo comma, cod. proc. pen.).Leggi di più...
- oltraggio·
- facolta' di arresto rimessa al pubblico ufficiale oltraggiato·
- effetti della declaratoria di illegittimita' nel giudizio direttissimo·
- artt. 236 cod. proc. pen. e 341 cod. pen.·
- violazione dell'art. 13 della costituzione·
- questione assorbita dalla dichiarata illegittimita' parziale dell'art. 246 cod. proc. pen.·
- art. 246 cod. proc. pen., omessa previsione della convalida dell'arresto·
- art. 236 cod. proc. pen., omessa indicazione della necessita', della tassativita' e dell'urgenza·
- illegittimita' costituzionale·
- violazione dell'art. 13 cost.·
- codice di procedura penale·
- art. 263 bis cod. proc. pen.·
- insussistenza·
- arresto facoltativo in flagranza·
- sent. 173/71. liberta' personale
- 3. Corte Cost., sentenza 28/12/1971, n. 209Provvedimento: […] L'Avvocatura ha osservato che la flagranza e la quasi flagranza costituiscono, quando ricorra l'ulteriore requisito della non necessità di speciali indagini, presupposti agevolmente accertabili, in merito ai quali, ove si verifichi violazione della legge, sussiste comunque il rimedio del sindacato del tribunale. A questo, infatti, ai sensi dell'art. 504, secondo comma, c.p.p., spetta, ove occorra, ordinare nel corso del giudizio, di ufficio o ad istanza dell'imputato, la trasmissione degli atti all'ufficio del p.m., perché proceda nei modi ordinari.Leggi di più...
- criteri.·
- scelta spettante al pubblico ministero·
- sent. 209/71 b. azione penale·
- modalita' d'esercizio
- 4. Corte Cost., sentenza 12/12/1972, n. 172Provvedimento: […] Sulla base di queste considerazioni può essere agevolmente risolta, nel senso dell'infondatezza, anche la questione relativa alla circostanza che nel rito direttissimo prescritto dalla legge in esame manca la possibilità (prevista invece dall'articolo 504 c.p.p.) che il giudice, chiuso il dibattimento, disponga che si proceda con istruttoria formale. […]Leggi di più...
- stampa·
- legge 8 febbraio 1948, n. 47, art. 21, quarto comma·
- carattere non perentorio del termine ed insussistenza di sanzioni in caso di inosservanza·
- insussistenza·
- violazione dell'indipendenza della magistratura·
- sent. 172/72 h. processo penale·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- reati commessi col mezzo della stampa
- 5. Corte Cost., sentenza 14/07/1976, n. 172Provvedimento: […] Così per i reati di cui all'art. 2 della legge 14 ottobre 1974, n. 497, circa i quali è prevista deroga al disposto del primo comma dell'art. 502, salvo che siano necessarie speciali indagini. Così ancora per i reati di cui agli artt. 17 e 26 della legge 22 maggio 1975, n. 152, in cui la deroga è espressamente prevista in riferimento agli artt. 502 e 504 del codice di procedura penale.Leggi di più...
- sommario interrogatorio dell'imputato·
- sent. 172/76. processo penale·
- cod. proc. pen., artt. 502 e 503·
- violazione dell'art. 24, secondo comma, della costituzione·
- non e' previsto che il difensore abbia diritto di assistervi·
- illegittimita' costituzionale in parte qua.·
- giudizio direttissimo