Codice di procedura penale-art. 226 ter ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212))
Versione
13 aprile 1974
13 aprile 1974
>
Versione
20 maggio 1978
20 maggio 1978
>
Versione
16 dicembre 2010
16 dicembre 2010
Commentari • 0
Giurisprudenza • 10
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 07/11/1997, n. 11920Provvedimento: […] Ai sensi dell'art. 226 ter c.p.p. 1930, l'obbligo di specifica indicazione degli indizi nel decreto di autorizzazione è soddisfatto quando il provvedimento del magistrato richiami la richiesta della polizia giudiziaria nella quale siano specificati gli elementi indizianti giustificativi del controllo dell'utenza telefonica. In tal caso la richiesta motivata diviene parte integrante del decreto autorizzativo perché viene incorporata nel provvedimento del magistrato, il quale, accogliendo la richiesta stessa, manifesta il suo convincimento sulla serietà e concretezza di quegli indizi (cfr. Cass.Leggi di più...
- annotazione sugli elaborati dei candidati della relativa votazione all'atto della correzione·
- mancata sottoscrizione delle annotazioni e dei verbali·
- irrilevanza·
- falso in atto pubblico·
- sussistenza·
- reati contro la fede pubblica·
- falsità materiale·
- falsità in atti·
- delitti
- 2. Cass. pen., sez. V, sentenza 21/02/2001, n. 17048Provvedimento: […] Orbene, contrariamente a quanto sostenuto dal ricorrente, nel caso di specie la "fonte confidenziale" mai rivelata non è stata elevata a "serio e concreto indizio di reato" per sopperire a quanto richiesto dall'art. 226 ter c.p.p. 1930, in quanto sulla sussistenza del reato non c'erano dubbi, […] Priva di pregio è altresì la dedotta inutilizzabilità, ai sensi degli artt. 267 e 271 c.p.p. vigente (cui corrispondono gli artt. 226 ter e 226 quinquies c.p.p. previgente) dei decreti autorizzativi delle intercettazioni telefoniche, […]Leggi di più...
- esclusione·
- violazione del principio di correlazione·
- contestazione dell delitto di riciclaggio·
- condanna per il delitto di ricettazione·
- fondamento·
- abnormità·
- ordinanza di revoca di prove già ammesse·
- appello·
- dibattimento·
- sentenza (cod. proc. pen. 1988)·
- rinnovazione dell'istruzione·
- impugnazioni (cod. proc. pen. 1988)·
- correlazione tra accusa e sentenza
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 22/09/1987, n. 2736Provvedimento: […] zioni additive ○ di puntello, dato che e s s e i n v e c e […] servono di per sé stesse al raggiungimento di tali prove, anche autonomamente, bastando quel fumus i n d i z i a r i o -e quindi anche solo logico- ritenuto dall'A.G. inquirente serio e c o n c r e t o o l t r e c h e sufficiente a sorreggere il decreto motivato di cui all'art.226 ter C.P.P. Ne consegue che è legittimo il decreto con cui il magistrato autorizzante le intercettazioni, senza indugiare in un'analitica esposizione dei singoli indizi che lo sorreggono, faceta semplicemen te richiamo agli atti di polizia giudiziaria -che in t a l caso fa propri- dai quali possano desumersi,Leggi di più...
- concorso morale in rapina·
- rapina·
- delitti·
- ricorso·
- cassazione·
- relazione tra la sentenza e l'accusa contestata·
- derubricazione e condanna per ricettazione a seguito di argomentazioni difensive·
- violazione del principio di correlazione·
- violazione del principio di correlazione fra sentenza ed accusa contestata·
- sentenza penale·
- impugnazioni penali·
- impugnazione·
- contestazione di concorso morale in rapina·
- fatto diverso·
- reati contro il patrimonio
- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/12/1989, n. 5843Provvedimento: […] i zionale dell'art.226 ter c.p.p., come interpretato dalla Corte d'Appello,in relazione agli artt.15 e […] rebbero stati indicati i "seri e concreti indizi di reato" richiesti dall'art. 226 ter c.p.p. perchèLeggi di più...
- reati contro la pubblica amministrazione·
- corruzione·
- dei pubblici ufficiali·
- delitti·
- intercettazioni telefoniche·
- per un atto dell'ufficio o del servizio·
- bene tutelato·
- atti preliminari all'istruzione (preistruzione)·
- sufficienza·
- manifesta infondatezza·
- ammissione·
- atto dell'ufficio·
- per un atto contrario ai doveri di ufficio o del servizio·
- art. 226 bis cod. proc. pen·
- atto d'ufficio
- 5. Corte Cost., sentenza 28/04/1976, n. 98Provvedimento: […]Leggi di più...
- sent. 98/76. liberta' e segretezza delle comunicazioni·
- non e' violato il principio di eguaglianza·
- giustificazione della disposizione·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- esclusione del pretore per taluni reati di sua competenza