1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 64
- 1. Il ruolo degli enti esponenziali nel processo penaleClaudia Ercolini · https://www.iusinitinere.it/
[…] Così sancisce l'articolo 91 del codice di procedura penale, affiancando alla persona offesa dal reato un nuovo soggetto processuale: l'ente esponenziale. […] Quale è la ratio sottesa a questa norma? Bisogna partire dalla considerazione che non sussistono solo reati lesivi di interessi individuali, bensì reati lesivi di interessi collettivi e diffusi che, fino all'introduzione dell'art 91 del codice di procedura penale, non risultavano sufficientemente tutelati. […]
Leggi di più… - 2. La costituzione di parte civile di enti e associazioniElisabetta Guido · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] L'ordinanza in commento si segnala per riportare nell'alveo corretto della norma (art. 74 ss. c.p.p.) la prassi di ammettere la costituzione di parte civile di enti e associazioni rappresentativi di interessi lesi dal reato, con ciò vanificando la disciplina appositamente stabilita per la partecipazione di tali soggetti al processo (artt. 91 ss. c.p.p.). […] là dove a essere lesa sia la finalità di tutela di un determinato bene giuridico (lo stesso violato dal reato), viene meno la legittimazione degli enti collettivi a costituirsi parti civili, potendo questi ultimi esercitare unicamente il diritto di intervento (art. 91 ss. c.p.p.). […]
Leggi di più… - 3. Il GUP di Milano sulla costituzione di parte civile degli enti collettivi (incidente di Pioltello)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] La questione riveste una spiccata rilevanza nel momento in cui si tratta di valutare la sussistenza dell'interesse e della legittimazione ad agire in capo a quelle associazioni od enti cui “sono state riconosciute, in forza di legge, finalità di tutela degli interessi lesi dal reato” (art. 91 c. 1 c.p.p.). Come si è già rilevato, la sistematica del codice ritaglia un ruolo ad hoc alle associazioni che vogliano intervenire nel processo ex art. 91 c.p.p. a fini di generica salvaguardia degli interessi indicati nello statuto. […]
Leggi di più… - 4. Il GUP di Milano sulla costituzione di parte civile degli enti collettivi (incidente di Pioltello)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] La questione riveste una spiccata rilevanza nel momento in cui si tratta di valutare la sussistenza dell'interesse e della legittimazione ad agire in capo a quelle associazioni od enti cui “sono state riconosciute, in forza di legge, finalità di tutela degli interessi lesi dal reato” (art. 91 c. 1 c.p.p.). Come si è già rilevato, la sistematica del codice ritaglia un ruolo ad hoc alle associazioni che vogliano intervenire nel processo ex art. 91 c.p.p. a fini di generica salvaguardia degli interessi indicati nello statuto. […]
Leggi di più… - 5. Il GUP di Milano sulla costituzione di parte civile degli enti collettivi (incidente di Pioltello)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] La questione riveste una spiccata rilevanza nel momento in cui si tratta di valutare la sussistenza dell'interesse e della legittimazione ad agire in capo a quelle associazioni od enti cui “sono state riconosciute, in forza di legge, finalità di tutela degli interessi lesi dal reato” (art. 91 c. 1 c.p.p.). Come si è già rilevato, la sistematica del codice ritaglia un ruolo ad hoc alle associazioni che vogliano intervenire nel processo ex art. 91 c.p.p. a fini di generica salvaguardia degli interessi indicati nello statuto. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 7
- 1. Corte Cost., sentenza 26/06/1974, n. 193Provvedimento: […] Dopo aver richiamato la sentenza n. 132 del 1968 di questa Corte, il tribunale prospetta la disparità di trattamento tra la persona danneggiata dal reato che si sia già costituita parte civile ai sensi degli artt. 91 e seguenti cod. proc. pen. e la controparte del processo civile inserito in quello penale, tenuto anche conto che la norma denunziata detta, per la parte civile, una sanzione non comminata, invece, per l'imputato che versi in analoga situazione.Leggi di più...
- cod. proc. pen., art. 102·
- non si puo' ritenere revocata la costituzione·
- costituzione di parte civile·
- casi in cui si considera revocata·
- interpretazione della disposizione impugnata·
- non sono violati gli artt. 3 e 24 della costituzione·
- parte civile comparsa non all'inizio del dibattimento, ma nel corso di esso·
- sent. 193/74. processo penale·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
- 2. Corte Cost., sentenza 27/02/1974, n. 40Provvedimento: […] L'azione civile che, ai sensi dell'art. 91 c.p.p., si inserisce nel processo penale, collocandosi in esso in via accessoria e, in qualche modo, subordinata, non può perdere, per effetto di quella inserzione, né le sue caratteristiche sostanziali, quale ad esempio, la disponibilità, né quelle attinenti alla sfera processuale che le è propria, quali il principio della domanda, il limite del petitum e il suo stesso sistema probatorio.Leggi di più...
- cod. proc. pen., art. 489, in relazione all'art. 2054 cod. civile·
- danni derivanti dallo scontro tra veicoli·
- sent. 40/74 a. processo penale·
- non e' violato il principio di eguaglianza·
- diversita' del regime probatorio anche se le azioni, civile e penale, sono congiuntamente esercitate·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
- 3. Corte Cost., sentenza 27/12/1965, n. 101Provvedimento: […] Il Pretore, ritenute sussistenti le condizioni di cui all'art. 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87, con ordinanza del 10 giugno 1964 ha sollevato questione di legittimità costituzionale "del combinato disposto degli artt. 22, 23 e 91 del Codice di procedura penale e 316, 317 e 320 del Codice civile" in riferimento al solo art. 29, secondo comma, della Costituzione e ha rimesso gli atti alla Corte costituzionale, sospendendo il giudizio. […] dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Pretore di Tricarico con ordinanza del 10 giugno 1964, degli artt. 22, 23, 91 del Codice di procedura penale in relazione agli artt. 316, 317, 320 del Codice civile, in riferimento all'art. 29 della Costituzione.Leggi di più...
- sent. 101/65. processo penale·
- diritto di costituirsi parte civile nell'interesse del figlio minore·
- costituzione di parte civile·
- attribuzione al solo genitore esercente la patria potesta'·
- questione di legittimita' costituzionale·
- infondatezza.
- 4. Corte Cost., sentenza 02/04/1970, n. 52Provvedimento: […] L'Avvocatura generale dello Stato chiede che la questione venga dichiarata infondata, ed osserva che le norme che regolano la partecipazione della parte civile al processo (artt. 91 e 106 cod. proc. pen.) consentono all'imputato di conoscerne le generalità ben prima del giudizio, se essa è di già costituita, mentre, se non è avvenuta la costituzione prima di detta citazione, è ben evidente che il decreto di citazione non può contenerne le generalità. […]Leggi di più...
- atti preliminari del giudizio·
- nullita' del decreto di citazione·
- cod. proc. pen., art. 412·
- violazione del diritto di difesa·
- insussistenza·
- sent. 52/70. processo penale·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
- 5. Corte Cost., sentenza 28/12/1968, n. 136Provvedimento: […] Se, infatti, codesta norma, contro l'orientamento di giurisprudenza e dottrina, dovesse interpretarsi nel senso che l'offeso dal reato può costituirsi parte civile nel corso della sommaria pretorile, ma non è titolare di alcuno dei poteri propri della parte civile, allora la norma, anche in relazione all'art. 91 del Codice di procedura penale, sarebbe in contrasto con l'art. 24, comma primo, della Costituzione per violazione del diritto di azione e si avrebbe un'ingiustificata disparità di trattamento per la parte civile a seconda del tipo di istruzione. […]Leggi di più...
- istruzione sommaria pretorile·
- non viola il diritto di difesa.·
- inopponibilita' della costituzione di parte civile·
- sent. 136/68 d. processo penale