20 maggio 1978
16 dicembre 2010
Commentari • 7
- 1. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
RITENUTO IN FATTO 1. Il 19 luglio 2013 il Tribunale di Livorno, per quanto ora di interesse, ebbe a dichiarare la penale responsabilità di A. Stefano, B. Maria Letizia, F. Claudio, Be. Simone, Br. Rita, M. Vittorio, C. Maurizio, V. Donatella e Cu. Carmelino in relazione alle opere edilizie loro contestate sub a) della imputazione, ad eccezione di quelle per le quali vi era un'attestazione di conformità in sanatoria emessa dal Comune di Rosignano Marittimo, ed a quelle di cui al capo b) (si tratta di una lottizzazione materiale). Con la sentenza in questione gli imputati sopra indicati vennero condannati alla pena ritenuta dal Tribunale di giustizia, e venne altresì disposta la confisca …
Leggi di più… - 2. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/ · 31 gennaio 2025
RITENUTO IN FATTO 1. Il 19 luglio 2013 il Tribunale di Livorno, per quanto ora di interesse, ebbe a dichiarare la penale responsabilità di A. Stefano, B. Maria Letizia, F. Claudio, Be. Simone, Br. Rita, M. Vittorio, C. Maurizio, V. Donatella e Cu. Carmelino in relazione alle opere edilizie loro contestate sub a) della imputazione, ad eccezione di quelle per le quali vi era un'attestazione di conformità in sanatoria emessa dal Comune di Rosignano Marittimo, ed a quelle di cui al capo b) (si tratta di una lottizzazione materiale). Con la sentenza in questione gli imputati sopra indicati vennero condannati alla pena ritenuta dal Tribunale di giustizia, e venne altresì disposta la confisca …
Leggi di più… - 3. Lesioni personali: il certificato medico costituisce riscontro alle dichiarazioni della vittimaAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 7 settembre 2023
La massima In tema di valutazione della prova, è congruamente motivata la sentenza di condanna per il reato di lesioni personali che, a conforto delle dichiarazioni della persona offesa, valorizzi un certificato medico frutto di un accertamento diretto, e non di una mera riproduzione del narrato della persona offesa (Cassazione penale , sez. V , 28/10/2021 , n. 15254). Fonte: Ced Cassazione Penale Vuoi saperne di più sul reato di lesioni personali? Vuoi consultare altre sentenze in tema di lesioni personali? La sentenza Cassazione penale , sez. V , 28/10/2021 , n. 15254 FATTO E DIRITTO 1. Con la sentenza di cui in epigrafe la corte di appello di Napoli confermava la sentenza con cui il …
Leggi di più… - 4. Atti ricorso per Cassazione: devono essere trascritti o allegatiDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 14 luglio 2023
1. La questione La Corte di Appello di Torino parzialmente riformava una sentenza del Tribunale della medesima città che, a sua volta, aveva affermato la penale responsabilità degli imputati per un delitto di furto pluriaggravato in abitazione (capo A) e di uno solo di essi, per altri due reati di furto pluriaggravato in abitazione (capi B e C) e, applicate le circostanze attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti e, quanto sempre ad uno degli accusati, anche alla recidiva reiterata specifica infraquinquennale e ritenuta la continuazione tra i reati, li aveva condannati alla pena ritenuta di giustizia; in particolare, la Corte di Appello proscioglieva uno di questi dall'imputazione …
Leggi di più… - 5. Inammissibilità del ricorso per Cassazione per atti non riportatiDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 30 luglio 2022
È inammissibile il ricorso per Cassazione che, pur richiamando atti specificamente indicati, non contenga la loro integrale trascrizione o allegazione Indice Il fatto I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Le valutazioni giuridiche formulate dalla Cassazione Conclusioni (Riferimento normativo: Cod. proc. pen., art. 606) 1. Il fatto Il Tribunale di Sassari, in funzione di riesame, dichiarava inammissibile, per tardività, l'appello proposto avverso una ordinanza di rigetto della richiesta di sostituzione della misura cautelare della custodia in carcere con gli arresti domiciliari, suoi confronti di persona indagata per il reato di furto aggravato, dinanzi alla Corte di Appello di …
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Giurisprudenza • 3
- 1. Corte Cost., sentenza 11/06/1987, n. 223Provvedimento: […] Nella specie poi il giudice del "secondo" processo, non può acquisire il decreto di autorizzazione ai sensi dell'art. 144- bis c.p.p. in quanto non procede nei confronti di imputati degli stessi reati di cui al "primo" giudizio o di reati connessi né il decreto autorizzativo potrebbe essere acquisito ai sensi dell'art. 165- bis c.p.p., il quale opera soltanto nella fase istruttoria. […] Nell'ordinanza in discussione si sostiene che il giudice del procedimento "diverso" da quello nel quale il decreto autorizzativo delle intercettazioni telefoniche è emesso non potrebbe acquisire il predetto decreto, ostandovi, nella specie, i divieti di cui agli artt. 144-bis, 165- bis e 307 c.p.p. […]Leggi di più...
- decreto autorizzativo·
- intercettazioni telefoniche·
- sent. 223/87 b. processo penale·
- acquisizione nel processo, non connesso, nel quale le intercettazioni vengono utilizzate·
- non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione.·
- esclusione
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 08/07/1995, n. 10371Provvedimento: 110371/95 DIRITTI REPUBBLICA ITALIANA Udienza pubblica ACA del8.7.1995 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE 50 SEZIONE I PENALE SENTENZA N .908 Composta dagli Ill.mi Sigg.: 18 Marcello De Lillo Dott. Presidente SQ La Cava 1. Dott. Consigliere REGISTRO GENER Santo Belfiore N. 35761 2. » UN Rossi 3. » CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE OV Silvestri 4. » UFFICIO COPIE » Richiesta copia studio ha pronunciato la seguente dal sig. LOPRETE SENTENZA 56000p e r d i r i t t i fing OTT 1995 sul ricorso proposto da Costi li ER, n a t o 街 IL CANCELLIERE te CA d'AL, il 5.10 1941; 1 8 8 IN TE, nato a [...], il [...]; RE BE, nato a [...], 11 18.7.1947; CORTE SUPREMA DI …Leggi di più...
- delitti·
- necessità·
- circostanze aggravanti·
- corruzione·
- reati contro l'ordine pubblico·
- associazione per delinquere·
- reati dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione·
- giurisdizione riservata alla corte dei conti·
- aggravante del numero delle persone uguale o superiore a cinque·
- conseguenze in tema di diniego delle attenuanti generiche·
- configurabilità·
- delibera di organo collegiale·
- effetto estensivo·
- prescrizione del diritto al risarcimento nei termini previsti dall'art. 2947 comma 3 cod. civ·
- prescrizione dell'azione dopo cinque anni dal fatto
- 3. CGCE, n. C-290/98, Conclusioni dell'avvocato generale della Corte, Commissione delle Comunità europee contro Repubblica d'Austria, 18/05/2000Provvedimento: Avviso legale importante | 61998C0290 Conclusioni dell'avvocato generale Saggio del 18 maggio 2000. - Commissione delle Comunità europee contro Repubblica d'IA. - Cancellazione dal ruolo. - Causa C-290/98. raccolta della giurisprudenza 2000 pagina I-07835 Decisione relativa alle spese Sulle spese 107 Ai termini dell'art. 69, n. 3, primo comma, del regolamento di procedura, la Corte può ripartire le spese o decidere che ciascuna parte sopporti le proprie spese se le parti soccombono rispettivamente su uno o più capi della domanda. Dal momento che propongo di accogliere solo parzialmente il ricorso della Commissione, ritengo che ciascuna parte debba sopportare le …Leggi di più...