1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 84
- 1. L'identificazione di polizia: le modifiche del Decreto Sicurezza 2026Lorenzo Giovarelli · https://www.studiocataldi.it/ · 30 marzo 2026
L'identificazione nell'attività di polizia e l'archetipo di cui all'art. 349 c.p.p. […]
Leggi di più… - 2. Accompagnamento coattivohttps://www.brocardi.it/
[…] VI, sentenza n. 18957 del 8 maggio 2014 «...se il soggetto da identificare è sottoposto ad accertamento con immediatezza nel luogo in cui si trova, o, invece, è invitato a seguire gli agenti in caserma, o, ancora, è assoggettato ad accompagnamento coattivo ex art. 349 cod. proc. pen.).» Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36162 del 19 settembre 2008 «È configurabile la scriminante di cui all'art. 4 del D.Lgs.lgt. n. 288 del 1944 nel caso di resistenza opposta ad un pubblico ufficiale nell'esecuzione della misura dell'accompagnamento coattivo di cui all'art. 349 c.p.p. in difetto dei...» Cassazione penale, Sez. […]
Leggi di più… - 3. Verbale di identificazione ed elezione di domicilioAvv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 22 aprile 2021
[…] L'identificazione comporta l'annotazione nel verbale delle generalità della persona, ovvero data e luogo di nascita, della residenza e l'esibizione del documento d'identità. L'articolo 349, primo comma, del codice di procedura penale stabilisce che “La polizia giudiziaria procede alla identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini e delle persone in grado di riferire su circostanze rilevanti per la ricostruzione dei fatti”. […] Rifiutarsi di procedere con l'identificazione comporta l'applicazione del fermo identificativo disciplinato dal quarto comma dell'articolo 349 del codice di procedura penale. […]
Leggi di più… - 4. Accompagnamento forzato illegittimo (Cass., 18957/14)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 28 gennaio 2019
[…] Ma in realtà solo in presenza dei requisiti di cui all'art. 349 comma Iv cpp gli agenti avrebbero potuto procedere alla identificazione con accompagnamento forzato e privazione della libertà personale del ricorrente; e nel caso, […] Giova ricordare come per il disposto di cui all'art. 349 c.p.p., comma 4 è corretto l'accompagnamento forzato e la privazione della libertà personale dell'indagato, […] al ricorrente venne o meno prospettata una attività di identificazione destinata a dispiegarsi, nell'immediatezza, nelle forme di cui al comma IV dell'art. 349 cpp in termini pertanto concretamente ostativi al programmato, in quella determinata occasione, incontro con la figlia. 10. […]
Leggi di più… - 5. Legittima resistenza contro atto arbitrario (Cass. 4392/14)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 agosto 2022
[…] Lo stesso riferimento alle ragioni giustificative dell'art. 349 c.p.p., si rivela essere inconferente perchè i relativi presupposti non erano applicabili alla specie provando piuttosto applicazione l'art. 651 c.p., che mai avrebbe potuto dare corpo ad un arresto in flagranza. […]
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Giurisprudenza • 9
- 1. Corte Cost., sentenza 02/12/1970, n. 175Provvedimento: […] A tal proposito l'Avvocatura osserva che, pur essendo l'attuale questione diversa, la sua soluzione non può prescindere dalle considerazioni che nella precedente decisione questa Corte ebbe a svolgere circa le origini storiche e la ratio dell'ultimo comma dell'art. 349 c.p.p. […] 1. - L'ultimo comma dell'art. 349 del codice di procedura penale fa divieto al giudice: a) di obbligare gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria a rivelare, in sede di testimonianza, i nomi delle persone che ad essi hanno fornito notizie;Leggi di più...
- esercizio della sua funzione istituzionale·
- sent. 175/70 o. polizia giudiziaria·
- responsabilita' di fronte ad autorita' dell'ordine giudiziario.
- 2. Corte Cost., sentenza 28/11/1968, n. 114Provvedimento: […] con ordinanza emessa il 16 marzo 1966, questione di legittimità costituzionale nei confronti dell'ultimo comma dell'art. 349 del Codice di procedura penale, […] D'altra parte - aggiunge l'ordinanza - la discrezionalità della polizia giudiziaria nel rivelare o meno il nome di una persona informata sui fatti per cui si procede non rimarrebbe neutralizzata dalla seconda parte dell'ultimo comma dell'articolo 349 del Codice procedura penale, […] È chiaro allora che le limitazioni alla prova testimoniale di cui all'ultimo comma dell'art. 349 del Cod. proc. pen. non incidono sui descritti vincoli di subordinazione funzionale (né la situazione muterebbe ove pure, in ipotesi, […]Leggi di più...
- esame dei testimoni·
- pretesa violazione dell'art. 3 cost.·
- art. 349, u. co., cod. proc. pen.·
- sent. 114/68 f. polizia giudiziaria·
- esclusione.
- 3. Corte Cost., ordinanza 27/07/1989, n. 467Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 349, ultimo comma, del codice di procedura penale, promosso con ordinanza emessa il 28 febbraio 1987 dal Giudice istruttore presso il Tribunale di Genova, nel procedimento penale a carico di Maniscalco Luigi, iscritta al n.147 del registro ordinanze 1989 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 13, prima serie speciale, dell'anno 1989;Leggi di più...
- opponibilita' da parte dei singoli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria·
- testimonianza·
- manifesta inammissibilita' della questione.·
- segreto di polizia·
- cod. proc. pen. art. 349, ultimo comma.·
- ord. n. 467/89. processo penale·
- cost., artt. 3, 24 eßîïç b·
- esclusione
- 4. Corte Cost., sentenza 28/01/1981, n. 1Provvedimento: […] Si avrebbe piuttosto una assimilazione alla disciplina processuale del c.d. segreto di polizia di cui all'art. 349, ultimo comma, cod. proc. pen. Per altro, le due situazioni - degli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria, da un lato, e dei giornalisti professionisti e degli editori, dall'altro - resterebbero pur sempre differenti, sia per la diversità degli interessi che si vorrebbero tutelare, sia perché la disciplina del segreto di polizia è caratterizzata dal divieto di acquisizione della notizia di cui non si intende rivelare la fonte, mentre, nel caso del giornalista, la notizia normalmente è già stata divulgata.Leggi di più...
- mancata previsione del diritto del giornalista e dell'editore di astenersi dal testimoniare·
- sent. 1/81 b. prove·
- contrasto con l'art. 21 della costituzione·
- astensione dei testimoni·
- prova testimoniale·
- esclusione.
- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 21/02/2001, n. 17048Provvedimento: […] Ciò premesso, le intercettazioni telefoniche sono state pertanto disposte in conformità a quanto previsto dall'art. 226 ter citato, nè può ritenersi pertinente la denunciata violazione dell'art. 349, ult. comma, c.p.p. 1930, che dettava e regole per l'esame testimoniale degli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria che non potevano essere obbligati a rivelare i nomi degli informatori dal giudice, il quale, a sua volta, non poteva riceverli a pena di nullità.Leggi di più...
- esclusione·
- violazione del principio di correlazione·
- contestazione dell delitto di riciclaggio·
- condanna per il delitto di ricettazione·
- fondamento·
- abnormità·
- ordinanza di revoca di prove già ammesse·
- appello·
- dibattimento·
- sentenza (cod. proc. pen. 1988)·
- rinnovazione dell'istruzione·
- impugnazioni (cod. proc. pen. 1988)·
- correlazione tra accusa e sentenza