1 luglio 1931
15 luglio 1955
25 agosto 1988
16 dicembre 2010
Commentari • 6
- 1. significato, esempi e art. 392 c.p.p.Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 3 dicembre 2020
- 2. Diletta Perugiahttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Nata il 23 gennaio 1983, ha conseguito, nel 2006, la laurea magistrale in giurisprudenza presso l'Università degli Studi Roma Tre discutendo una tesi in Diritto processuale penale (relatore Prof. Marafioti). Da allora collabora attivamente con le cattedre di Diritto processuale penale dell'Università degli Studi di Roma Tre. È attualmente assegnista di ricerca presso l'Università degli Studi Roma Tre. Nel 2008 ha conseguito il diploma della Scuola di Specializzazione per le professioni legali. Nel 2012 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Diritto processuale penale interno, internazionale e comparato presso l'Università degli Studi di Urbino “Carlo Bò”. Dal 2012 ad oggi è …
Leggi di più… - 3. Autore: Diletta Perugiahttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
- 4. Opposizione allo stato passivo e omessa tempestiva notifica del ricorsoGraziotto Fulvio · https://www.diritto.it/ · 24 gennaio 2019
Disposizioni rilevanti. REGIO DECRETO 16 marzo 1942, n. 267 Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa Vigente al: 19-01-2019 Art. 99 – Procedimento Le impugnazioni di cui all'articolo precedente si propongono con ricorso depositato presso la cancelleria del tribunale entro trenta giorni dalla comunicazione di cui all'articolo 97 ovvero in caso di revocazione dalla scoperta del fatto o del documento. Il ricorso deve contenere: 1) l'indicazione del tribunale, del giudice delegato e del fallimento; 2) le generalità dell'impugnante e l'elezione del domicilio nel comune ove ha sede il tribunale che ha …
Leggi di più… - 5. Le impugnazioni, termini e tipiEdizioni Simone · https://www.laleggepertutti.it/ · 24 marzo 2017
Le impugnazioni in generale, concetto e presupposti, i termini per impugnare una sentenza, i mezzi di impugnazione. L'impugnazione è un rimedio concesso dalla legge alla parte per chiedere la riforma di un provvedimento del giudice che essa ritiene ingiusto. I mezzi di impugnazione (art. 323) sono: il regolamento di competenza, rimedio proponibile contro le pronunce sulla competenza, allo scopo di ottenere dalla Corte di cassazione una decisione vincolante sul punto; l'appello: ha natura di gravame e dà luogo ad un riesame della controversia a seguito di proposizione ad opera della parte soccombente che si duole della decisione; il ricorso per cassazione: dà luogo ad un riesame della …
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Giurisprudenza • 6
- 1. Corte Cost., sentenza 29/04/1975, n. 96Provvedimento: […] prima parte, e, per connessione, degli articoli da 389 a 397 del codice di procedura penale, promosso con ordinanza emessa il 13 marzo 1973 dal Presidente del tribunale di Civitavecchia nel procedimento penale a carico di Vellino Giovanni Antonio ed altri, […] da tale norma fatto al Presidente del tribunale, di emettere decreto di citazione a giudizio "dopo pervenuta la richiesta del p.m." - e, per connessione, dell'intera disciplina processuale dell'istruttoria sommaria (articoli da 389 a 397 cod. proc. pen.), in riferimento agli artt. […] Pertanto, le norme che le attività stesse contemplano (artt. 389 a 397 cod. proc. pen.) non contrastano con l'art. 102 della Costituzione citato.Leggi di più...
- in genere·
- attinenza alla sfera della libertà personale·
- libertà personale·
- carattere universale e inviolabile di tale libertà·
- trattenimento presso centri di permanenza per i rimpatri (cpr)·
- straniero·
- rilevanza della questione·
- sussistenza. (classif. 112005).·
- giudizio costituzionale in via incidentale·
- necessità di evitare zone franche dal sindacato di costituzionalità·
- immigrazione
- 2. Corte Cost., sentenza 29/12/1972, n. 196Provvedimento: […] Deve infatti osservarsi che la diversità di regolamentazione per quanto concerne il deposito degli atti - che, del resto, nell'istruzione sommaria non manca, benché sia successiva e non anteriore alla chiusura di quella fase del processo (art.397 c.p.p.) - non viola il principio di eguaglianza, perché è giustificata dalla diversa natura dei due tipi di istruzione che comporta, per quella sommaria, più rapido procedimento e minori formalità.Leggi di più...
- sent. 196/72 b. processo penale·
- istruzione sommaria·
- non viola il diritto di difesa·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
- 3. Corte Cost., sentenza 17/02/1972, n. 26Provvedimento: […] Sarebbe, infatti, assurdo che all'esercizio, da parte dell'imputato, del diritto di non rispondere si connettesse l'obbligo, per il giudice, di non concedere il colloquio prima del deposito in cancelleria degli atti e dei documenti del processo con istruzione formale (articolo 372 cod. proc. pen) o prima della notifica della richiesta di citazione a giudizio nei processi con istruzione sommaria (art. 397 in relazione all'art. 396 cod. proc. pen.) o, infine, prima della notifica della data fissata per il dibattimento pretorile, che non è preceduta da altro avviso e che può essere vicinissima alla data del dibattimento (art. 409, ultimo comma, cod. proc. pen.).Leggi di più...
- sent. 26/72. processo penale·
- possibilita' di conferire col difensore prima dell'integratorio·
- violazione del diritto di difesa e del principio di eguaglianza·
- implicita esclusione per l'imputato in stato di carcerazione·
- cod. proc. pen., artt. 264, ultimo comma, e 135·
- limitazione all'imputato non detenuto·
- istituzione·
- insussistenza·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 04/10/1988, n. 3160Provvedimento: […] dell'imputato nel corso dell'istruzione attraverso l'interrogatorio oppure il deposito degli atti (art 372,c.p.p., nell'istruzionę formale, come n e l l a *specie, ed art. 397, ult. comma, c.p.p., n e l l ' i - struzione sommaria), mentre le acquisizioni proba- torie in dibattimento avvengono nel pieno contrade.Leggi di più...
- esclusione·
- configurabilità·
- principio di specialità·
- delitti·
- disposizioni generali e comuni·
- bande armate·
- rapporti giurisdizionali con autorità straniere in materia penale·
- estradizione·
- reati contro la personalità dello stato·
- latitante·
- reato·
- libertà personale dell'imputato·
- impugnazioni penali·
- reo·
- nozione
- 5. Corte Cost., sentenza 19/04/1972, n. 63Provvedimento: N. 63 SENTENZA 13 APRILE 1972 Deposito in cancelleria: 19 aprile 1972. Pubblicazione in "Gazz. Uff." n. 110 del 26 aprile 1972. Pres. CHIARELLI - Rel. OGGIONI LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Prof. GIUSEPPE CHIARELLI, Presidente - Prof. MICHELE FRAGALI - Prof. COSTANTINO MORTATI - Dott. GIUSEPPE VERZÌ - Dott. GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI - Prof. FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - Dott. LUIGI OGGIONI - Dott. ANGELO DE MARCO - Avv. ERCOLE ROCCHETTI - Prof. ENZO CAPALOZZA - Prof. VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - Prof. VEZIO CRISAFULLI - Dott. NICOLA REALE - Prof. PAOLO ROSSI, Giudici, ha pronunciato la seguente SENTENZA nei giudizi riuniti di legittimità cosituzionale …Leggi di più...
- istruttoria penale·
- perquisizione personale·
- art. 24 Costituzione·
- assistenza difensore·
- ispezione giudiziale·
- art. 304 quater c.p.p.·
- art. 3 Costituzione·
- art. 304 ter c.p.p.·
- codice di procedura penale·
- sequestro·
- confronto·
- art. 317 c.p.p.·
- diritto di difesa·
- prova testimoniale·
- art. 304 bis c.p.p.