1 luglio 1931
19 dicembre 1972
16 dicembre 2010
Commentari • 103
- 1. Prime questioni applicative del decreto-legge 22 dicembre 2011, n.https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Riferimenti normativi: c.p.p. art. 284 c.p.p. art. 386 c.p.p. art. 391 d.lgs. 28 luglio 1989, n. 271, art. 123 d.l. 22 dicembre 2011, n. 211, […]
Leggi di più… - 2. Primeras cuestiones aplicativas del decreto-ley de 22 dicembre dehttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Noción - Aplicación para el caso del arrestado custodiado en la propia habitación según el art. art. 386, inciso 5, c.p.p. […] Referenciasi normativas: c.p.p. art. 284; c.p.p. art. 386; c.p.p. art. 391; d.lgs. 28 julio 1989, n. 271, art. 123; d.l. 22 diciembre 2011, n. 211, art. 2. […]
Leggi di più… - 3. Il DL anti-infrazione in GU: le novità in materia penaleAccesso limitatoSalvatore Crimi · https://www.altalex.com/ · 16 settembre 2024
- 4. Criticità della disciplina del mandato di arresto europeo nella faseAngelo Busacca · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Ministero – e qui è il punto che maggiormente ci interessa – di effettuare le valutazioni previste dall'art. 386 comma quinto c.p.p . […] Tuttavia tale ultima disposizione non sembra potere essere d'ausilio per la risoluzione delle criticità più sopra evidenziate ed in particolare per evitare la conduzione in carcere dell'arrestato in ipotesi nelle quali in Italia ciò sarebbe o impedito dalla legge (art. 558 c.p.p.) ovvero oggetto di valutazione da parte del Pubblico Ministero ( art. 386 c.p.p . e 121 disp. att. c.p.p.). […] dimenticarsi che a questo punto la clausola di cui all'art. 39 della legge 69 del 2005 tornerebbe di indubbia utilità non potendosi dubitare che le norme di cui agli artt. 386 c.p.p […]
Leggi di più… - 5. Arresto e rito direttissimoAdmin · https://www.studiolegalelbmg.com/news-e-pareri/ · 17 agosto 2020
[…] COSA ACCADE DOPO L'ARRESTO? Gli operanti, una volta eseguito l'arresto, ne danno prontamente notizia al Pubblico Ministero del luogo ove il reato è stato commesso (art. 386 c.p.p.), nonché al difensore del soggetto arrestato, il quale, se non è in grado di indicarne uno di fiducia, potrà avvalersi di un difensore d'ufficio all'uopo nominato. […]
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Giurisprudenza • 1
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 05/02/2009, n. 2732Provvedimento: […] Ai sensi dell'art. 366 bis c.p.c., il ricorrente formula il seguente quesito di diritto: "dica la Suprema Corte se sia nulla l'istruttoria disciplinare a carico di magistrato - per fatti in relazione ai quali, ai sensi della L. 24 ottobre 2006, n. 269, art. 1, comma 3, lett. q), è stato ritenuto applicabile il regime processuale e sostanziale di cui al R.D.Lgs. 31 maggio 1946, n. 511 - qualora l'interrogatorio dell'incolpato non sia stato espletato ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 379 o 386 c.p.p. 1930".Leggi di più...
- esclusione·
- fondamento·
- fattispecie·
- manifesta infondatezza·
- preclusione del procedimento disciplinare·
- autonoma impugnabilità·
- applicazione retroattiva·
- nullità·
- disciplina processuale·
- identità di fatti contestati in sede disciplinare·
- disciplina di cui al r.d. lgs. n. 511 del 1946·
- genericità dell'addebito·
- conseguenze·
- condizioni·
- decreto di archiviazione in sede penale