1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 46
- 1. Scheda n. 4 - Misure cautelariTribunale Di Vicenza · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] In caso contrario è possibile dichiarare, secondo le modalità dell'articolo 296 c.p.p., la latitanza. Per il decreto di latitanza, previsto per ogni tipo di misura cautelare (art. 296, comma 2, c.p.p.), è ora imposto un maggiore obbligo motivazionale sulle circostanze da cui si desume la volontà dell'indagato di sottrarsi all'esecuzione della misura, essendo necessario dimostrare che questi abbia effettiva conoscenza della misura stessa. […]
Leggi di più… - 2. Scheda n. 4 - Misure cautelariTribunale Di Vicenza · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] In caso contrario è possibile dichiarare, secondo le modalità dell'articolo 296 c.p.p., la latitanza. Per il decreto di latitanza, previsto per ogni tipo di misura cautelare (art. 296, comma 2, c.p.p.), è ora imposto un maggiore obbligo motivazionale sulle circostanze da cui si desume la volontà dell'indagato di sottrarsi all'esecuzione della misura, essendo necessario dimostrare che questi abbia effettiva conoscenza della misura stessa. […]
Leggi di più… - 3. Latitanza erroneaneamente dichiarata, tutto da rifare (Cass. 33618/21)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 maggio 2023
[…] Ha proposto ricorso per Cassazione avverso la sentenza di appello il difensore di fiducia dell'imputato eccependo con un unico motivo la violazione di legge (artt. 296, 178 c.p.p., art. 179 c.p.p., comma 1, artt. 185, 420 ter c.p.p. e art. 24 Cost.) e la conseguente nullità del decreto di latitanza - emesso prima dell'udienza preliminare - e di tutti gli atti successivi. […]
Leggi di più… - 4. Penale Diritto e ProceduraGuido Colaiacovo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 16 novembre 2020
[…] Inoltre viene affrontato l'interessante problema dell'applicabilità nell'ambito del MAE degli artt. 295 e 296 cod. proc. pen. che regolano la latitanza, laddove gli inquirenti non riescano ad individuare il ricercato. […] Diverso è il caso in cui il catturato infranga successivamente il vincolo: lo status di evaso è, infatti, equiparato tout court a quello del latitante ai sensi dell'art. 296, comma 5, cod. proc. pen.. […]
Leggi di più… - 5. Imputato in fuga: effettività di conoscenza del giudizio e condizioni per un nuovo processoErsi Bozheku · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 23 giugno 2022
[…] consentendo di procedere in sua assenza anche quando non si abbia certezza dell'effettiva conoscenza della citazione a giudizio e della rinuncia dell'imputato al suo diritto a comparire al dibattimento, stante la possibilità di un rimedio successivo ai sensi della lett. g); rivedere la disciplina della latitanza, di cui agli artt. 295 e 296 c.p.p., al fine di assicurare che la dichiarazione di latitanza sia sorretta da specifica motivazione circa l'effettiva conoscenza della misura cautelare e la volontà del destinatario di sottrarvisi.
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Giurisprudenza • 4
- 1. Corte Cost., sentenza 15/03/1972, n. 52Provvedimento: […] e 107, terzo comma, della Costituzione, ha sollevato il dubbio circa la costituzionalità anche del terzo comma dell'art. 296 del c.p.p., per la parte nella quale si dispone che per gli atti da eseguire nella circoscrizione di un altro tribunale, è richiesto il pretore del luogo. […] Orbene la norma di cui al secondo comma dell'art. 392 disciplina, con riguardo all'istruzione sommaria svolta dagli organi del P.M. summenzionati, fattispecie analoghe a quelle prevedute dall'art. 296 del codice di procedura penale.Leggi di più...
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- istruzione formale·
- insussistenza·
- cod. proc. pen., art. 296, secondo comma·
- delegazione a procedere ad atti istruttori·
- costituzione, art. 25, primo comma·
- finalita'·
- interpretazione.·
- sent. 52/72 d. giudice naturale·
- sent. 52/72 g. processo penale·
- fattispecie·
- sent. 52/72 e. processo penale·
- giustificazione·
- istruzione sommaria·
- cod. proc. pen., art. 392, secondo comma
- 2. Corte Cost., sentenza 28/11/1968, n. 117Provvedimento: […] Osserva il giudice a quo che, per i delitti di competenza del Tribunale, si procede sempre con istruttoria formale, ai sensi degli artt. 295 e 296 del Codice di procedura penale, salvo i casi previsti dall'art. 389 dello stesso Codice di procedura penale, il quale stabilisce che il P.M. deve invece procedere con istruzione sommaria: 1) "quando l'imputato è stato sorpreso in flagranza"; 2) "quando ha commesso il reato mentre era arrestato o internato per misure di sicurezza"; 3) "quando ha confessato e non appaiono necessari ulteriori atti di istruzione"; 4) "in ogni caso in cui la prova appare evidente".Leggi di più...
- applicazione anche nella fase istruttoria con rito formale.·
- sent. 117/68 a. giudice naturale·
- costituzione, art. 25
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 11/05/1992, n. 6992Provvedimento: […] revoca di tali limitate competenze, assimilabili, p e r t i t o l o e contenuto, alle delegazioni di c u i a l l ' a r t . 296 secondo comma C.P.P. (1930). E non può neppure avere rilievo che i compiti delegatiLeggi di più...
- esclusione·
- configurabilità·
- condizioni·
- associazione per delinquere di tipo mafioso·
- legittimità·
- ammissibilità·
- fattispecie·
- regole di valutazione·
- partecipazione·
- associazione per delinquere di stampo mafioso·
- necessità·
- qualificabilità come "elemento di prova" abbisognevole di riscontro·
- concessione o diniego·
- unicità di reato·
- reati associativi e reati commessi in attuazione del programma criminoso
- 4. Corte Cost., ordinanza 31/05/1988, n. 599Provvedimento: N. 599 ORDINANZA 12-31 MAGGIO 1988 LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: dott. Francesco SAJA; Giudici: prof. Giovanni CONSO, prof. Ettore GALLO, dott. Aldo CORASANITI, prof. Giuseppe BORZELLINO, dott. Francesco GRECO, prof. Renato DELL'ANDRO, prof. Gabriele PESCATORE, avv. Ugo SPAGNOLI, prof. Francesco Paolo CASAVOLA, prof. Antonio BALDASSARRE, prof. Vincenzo CAIANIELLO, avv. Mauro FERRI, prof. Luigi MENGONI, prof. Enzo CHELI; ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 392, secondo comma, e 296, secondo e terzo comma, del codice di procedura penale, promosso con ordinanza emessa l'8 marzo 1985 dal …Leggi di più...
- delegazione da parte del p.m. minorile ad altra autorita' giudiziaria·
- manifesta infondatezza della questione.·
- atti istruttori·
- ord. 599/88. tribunale per i minorenni