1 luglio 1931
16 dicembre 2010
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- 1. Assoluzione per mancanza, contraddittorietà o insufficienza di prove è assoluzione piena (Cass. 49580/14)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 9 giugno 2023
L'assoluzione perchè il fatto non sussiste o per non aver commesso il fatto ai sensi dell'art. 530 c.p.p., comma 2, ciooè per mancanza, alla insufficienza o alla contraddittorietà della prova - non comporta una minore pregnanza della pronuncia assolutoria nè segnala residue perplessità sull'innocenza dell'imputato: non può pertanto in alcun modo essere equiparata all'assoluzione per insufficienza di prove prevista dal codice di rito in vigore anteriormente alla riforma del 1988. […]
Leggi di più… - 2. Formula dubitativa, ma assoluzione è sempre piena (Cass. 43598/22)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 9 giugno 2023
Non sussiste alcuna sostanziale differenza in termini giuridici tra le formule assolutorie dell'articolo 530 c.p.p., delineando i primi due commi dell'art. 530 c.p.p. canoni di giudizio il cui valore finale è equivalente, visto che nell'attuale ordinamento processuale penalistico l'onere della prova in ordine alla sussistenza del reato incombe solo sull'accusa, con la conseguenza che, a seguito del mancato adempimento di tale onere probatorio (non importando se perchè carente, […]
Leggi di più… - 3. Pagina 63https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 febbraio 2025
Diritto UE vieta rimpatrio o allontanamento di extracomunitario irregolare e che è affetto da una grave malattia, allorché sussistono gravi e comprovati motivi per ritenere che, in caso di rimpatrio, l'interessato possa essere esposto, nel paese terzo verso il quale verrebbe allontanato, al rischio reale di un aumento significativo, irrimediabile e rapido del suo dolore, a causa del divieto, in tale paese, della sola terapia analgesica efficace. Non sussiste alcuna sostanziale differenza in termini giuridici tra le formule assolutorie dell'articolo 530 c.p.p., delineando i primi due commi dell'art. 530 c.p.p. canoni di giudizio il cui valore finale è equivalente.
Leggi di più… - 4. DECISIONI DELLA CORTE COSTITUZIONALE (DA N. 270/2011 A N. 281/2011) - OSSERVAZIONI A PRIMA LETTURACarlo Michele Cortellessa · https://www.rivistaaic.it/it/
[…] Atti oggetto del giudizio: Art. 530 c.p.p. Parametri costituzionali: Art. 3 Cost. (I) E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 530 c.p.p., sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui non contempla una disposizione affine, o una clausola identica, a quella prevista dall'art. 166, 2° co., c.p., dato che in entrambi i casi è sempre possibile per il giudice applicare una misura di prevenzione laddove sussistano in concreto degli elementi probatori da cui desumere la pericolosità dell'agente.
Leggi di più… - 5. Articoli su prova indiziariahttps://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 febbraio 2025
[…] Non sussiste alcuna sostanziale differenza in termini giuridici tra le formule assolutorie dell'articolo 530 c.p.p., delineando i primi due commi dell'art. 530 c.p.p. canoni di giudizio il cui valore finale è equivalente. […]
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Giurisprudenza • 3
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 29/10/1983, n. 129Provvedimento: […] (art. 65 R.D. 30 gennaio 1941 n. 12, art. 530 e 547 c.p.p.). […]Leggi di più...
- esperibilita'·
- reati commessi entro il 31·
- art·
- non sussiste·
- principio di fissita' della legge penale tributaria·
- 7/01/29, n·
- iva·
- violazioni penali·
- giudizio incidentale sull'applicabilita' di norme dinanzi alle sezioni unite penali della cassazione·
- 7/1/1929 n·
- sussiste disposizioni tributarie generali·
- contrasto con principi costituzionali·
- 4·
- 12·
- 82
- 2. Cass. pen., SS.UU., sentenza 28/06/1988, n. 9864Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.: Dott. Ferdinando Zucconi Galli Fonseca Presidente 1. Dott. Gaetano Afeltra Consigliere 2. " DO BA " Udienza pubblica 3. " LE ZO MO " del 28.6.1988 4. " EO AM " SENTENZA 5. " NT LA " N. 4 6. " FA IG " REGISTRO GENERALE 7. " TO ME " N. 30544/85 8. " Vito Aliano " ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da SS CO, nato a [...] l'[...]. avverso la sentenza del Tribunale di Torino in data 19 aprile 1985. Visti gli atti, la sentenza denunziata ed il ricorso, Udita in pubblica udienza la relazione fatta dal Consigliere dott. Vito Aliano Udito il Pubblico Ministero in persona dell'Avvocato Generale dott. Piccininni, che ha concluso per il …Leggi di più...
- reato·
- estinzione (cause di)·
- condizioni ostative·
- dichiarazione di abitualità nel reato ritenuta dal giudice·
- soggettive·
- decorrenza·
- amnistia·
- effetto ostativo sulla applicazione dell'amnistia
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 11/10/1989, n. 17574Provvedimento: OIGINALE 17574 1 M AL MASSIMARIO REPUBBLICA ITALI Udienza pubblica del 10.10.1989 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO: LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE 1PENALE SENTENZA N. 1120 Composta dagli Ill.mi Sigg y M o D o t t . Pasquale IN MOLINARI Presidente 1. Dott. Valerio SAVOI C O L O M B I S Consigliere REGISTRO GENERALE 1 2. RA PINTUS N. 10526/89 yig it (sivefuck ) 3. BR SA IO LATTANZI ha pronunciato la seguente SENTENZA CORTE SUPREMA DI CASSAZION M UFFICIO co su ricors proposte dat TI RU nato a [...]. Rilasciata copia studia BERNETTL (PD) 11 24 febbraio 1955;RT ON nata 26000 diritti ad Asiago il 4 febbraio 1948;BE DI nato a [...]. 1990 Conselve 11 29 ottobre 1955;OL MA nato a …Leggi di più...
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- reati contro la personalità dello stato·
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- tumulto provocato anche dall'agente