1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 62
- 1. Le Sezioni unite escludono l'ammissibilità della contestazione "inBeatrice Fragasso · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] In particolare, in base all'art. 417, lett. b), c.p.p. uno degli elementi che dev'essere contenuto nella richiesta di rinvio a giudizio è “l'enunciazione in forma chiara e precisa” del fatto e delle circostanze aggravanti, “con l'indicazione dei relativi articoli di legge”; la stessa previsione è ribadita all'art. 429, comma 1, lett. b) c.p.p. per il decreto dispositivo del giudizio (a sua volta richiamato dall'art. 450, comma 3, c.p.p., per la citazione a giudizio direttissimo, e dall'art. 456, comma 1, c.p.p., per il decreto dispositivo del giudizio immediato) e all'art. 552, comma 1, lett. c) c.p.p., per la citazione diretta. […]
Leggi di più… - 2. La validità delle notificazioni come strumento di difesaErsi Bozheku · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 18 gennaio 2026
[…] e nei cui confronti non possa svolgersi una notifica digitale. [16] La differenza tra i due commi sta nella situazione giuridica rivestita dal soggetto interessato: indagato e libero al comma 1, imputato e detenuto al comma 3. [17] Ossia: l'avviso di fissazione dell'udienza preliminare, il decreto penale di condanna e la citazione a giudizio nei casi di rito direttissimo ai sensi dell'art. 450 c.p.p., giudizio immediato ex art. 456 c.p.p., citazione diretta innanzi al tribunale in composizione monocratica ai sensi dell'art. 552 c.p.p. e appello ex art. 601 c.p.p. [18] La formulazione dell'art. 161 c.p.p. precedente al d.lgs. 150 del 2022 prevedeva al comma 1: «Il giudice, […]
Leggi di più… - 3. Irrilevante recidiva contestata se prescrizione già maturata (Cass. 49935/23)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 gennaio 2024
[…] U, n. 24906 del 18/04/2019, Rv. 275436-01) - che la indicazione delle circostanze aggravanti costituisce una componente essenziale e indefettibile della contestazione dell'accusa, come si evince chiaramente da varie disposizioni del codice di rito, che richiedono l'enunciazione, "in forma chiara e precisa", del fatto e delle circostanze aggravanti, quali l'art. 417 c.p.p., comma 1, lett. b), art. 429 c.p.p., comma 1, lett. c), art. 450 c.p.p., comma 3, art. 456 c.p.p., comma 1 e art. 552 c.p.p., comma 1, lett. c), la cui mancanza produce la nullità dell'atto di esercizio dell'azione penale. […]
Leggi di più… - 4. Scheda n. 13 - Riti alternativi: giudizio abbreviato, applicazione della pena su richiesta delle parti, giudizio direttissimo, giudizio immediatoTribunale Di Vicenza · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] IL GIUDIZIO DIRETTISSIMO L'unica novità introdotta dalla riforma in materia di giudizio direttissimo ha riguardato l'art. 450, comma 3, c.p.p. e, segnatamente, la previsione che nella citazione a comparire all'udienza per il giudizio direttissimo devono essere inseriti tutti i requisiti di cui all'art. 429, comma 1, c.p.p. e, quindi, anche il requisito di cui alla lettera d-bis) della citata norma, ossia l'avviso all'imputato e alla persona offesa della facoltà di accedere ai programmi di giustizia riparativa. […]
Leggi di più… - 5. Scheda n. 13 - Riti alternativi: giudizio abbreviato, applicazione della pena su richiesta delle parti, giudizio direttissimo, giudizio immediatoTribunale Di Vicenza · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] IL GIUDIZIO DIRETTISSIMO L'unica novità introdotta dalla riforma in materia di giudizio direttissimo ha riguardato l'art. 450, comma 3, c.p.p. e, segnatamente, la previsione che nella citazione a comparire all'udienza per il giudizio direttissimo devono essere inseriti tutti i requisiti di cui all'art. 429, comma 1, c.p.p. e, quindi, anche il requisito di cui alla lettera d-bis) della citata norma, ossia l'avviso all'imputato e alla persona offesa della facoltà di accedere ai programmi di giustizia riparativa. […]
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Giurisprudenza • 5
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/04/1989, n. 3045Provvedimento: […] Corte Suprema, che si intende qui ribadire. Occorre precisare innanzitutto che sul delicato e complesso problema collegato alla valu- tazione degli interrogatori resi ai sensi degli artt.348 bis e 450 bis C.P.P. la giurisprudenza di questa Corte, in via generale, è stata attesta- ta prevalentemente nel senso di attribuire vero e valefitin proprio valore probatorio alle stesse affermando tanto per sottolineare gli orientamenti piu' si- gnificativi G da un lato, che tali assunzioni a v e - v a n o la struttura "ibrida" dell'interrogatorio del-Leggi di più...
- fondata sull'erroneo presupposto della proposizione di gravame·
- rinuncia·
- effetti·
- equivalenza alla rinuncia·
- preclusione della successiva impugnazione del difensore·
- impugnazioni penali·
- dell'imputato
- 2. Cass. pen., sez. V, sentenza 22/10/1986, n. 1341Provvedimento: […] Senonché, le norme degli artt.348 bis e 450 bis c.p.p. non hanno in sostanza altra portata che quel la di offrire un mezzo processuale per permettere, nei procedimenti separati, l'interrogatorio del comm- putato e per consentirne quindi l'utilizzazione pro- batoria non diversamente da quanto avviene per le dichiarazioni resex nei processi cumulativi, fino che rimangano riuniti, da perSOe imputate del me- desimo reato o di reati connessi. Si é creato così,Leggi di più...
- impugnazioni penali·
- bancarotta fraudolenta·
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- atti preliminari al giudizio penale (predibattimento)·
- interruzione della discussione ex art. 469 cod. proc. pen., per l'assunzione di nuove prove·
- coimputati·
- rinvio ad udienza fissa·
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- manifesta infondatezza·
- reo·
- reati
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/02/1989, n. 8727Provvedimento: […] ge. Ma anche in tal modo riformulata la censura non può essere condivisa. Questa Corte suprema è ripetutamente intervenuta sul problema collegato alla valutazione degli interrogatori resi a i s e n s i degli artt. 348 bis e 450 bis c.p.p. e sul punto sono recentemente intervenute le sezioni unite (18 febbraio 1988 n. 3592, ric. Rabito ed altri) che hanno affermato come nel sistema giuridico processuale vigente non esistono prove privilegiate, 127Leggi di più...
- esclusione·
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- cassazione·
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- 4. Cass. pen., sez. II, sentenza 10/03/1989, n. 10693Provvedimento: […] mento connesso, e privi come tali di ogni valenza offensiva dovevano ritenersi gli apprezzamenti deni- gratori dei parenti degli analizzati, realizzandosi, in tal modo, una aprioristica squalificazione di dichiarazioni ritualmente assunte a sensi degli artt. 348 bis e 450 bis C.P.P. da farsi semmai 0g- getto di più approfondita valutazione, siccome fat- to, invece, dai giudici di merito;Leggi di più...
- esclusione·
- impugnazioni penali·
- fattispecie·
- ratio·
- cassazione·
- motivi di ricorso·
- violazione di legge·
- trattati e convenzioni internazionali·
- facoltà del giudice di appello·
- delitti·
- valutazione (libero convincimento del giudice)·
- censurabilità in sede di legittimità·
- azione penale·
- indizi, presunzioni, prove critiche indirette rinvenibili anche in procedimenti comuni·
- reo
- 5. Corte Cost., sentenza 12/01/1977, n. 6Provvedimento: N. 6 SENTENZA 4 GENNAIO 1977 Deposito in cancelleria: 12 gennaio 1977. Pubblicazione in "Gazz. Uff." n. 17 del 19 gennaio 1977. Pres. ROSSI - Rel. TRIMARCHI LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Prof. PAOLO ROSSI, Presidente - Dott. LUIGI OGGIONI - Avv. ANGELO DE MARCO - Avv. ERCOLE ROCCHETTI - Prof. ENZO CAPALOZZA - Prof. VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - Prof. VEZIO CRISAFULLI - Dott. NICOLA REALE - Avv. LEONETTO AMADEI - Dott. GIULIO GIONFRIDA - Prof. EDOARDO VOLTERRA - Prof. GUIDO ASTUTI - Dott. MICHELE ROSSANO - Prof. ANTONINO DE STEFANO - Prof. LEOPOLDO ELIA, Giudici, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. …Leggi di più...
- istruzione formale·
- diritto dei prossimi congiunti (ex art. 307, ultimo comma, cod. pen.) di astenersi dal testimoniare·
- diversita' di situazioni obiettive·
- cod. proc. pen., art. 350 e cod. pen., art. 307, ultimo comma·
- sent. 6/77. processo penale·
- violazione del principio di eguaglianza·
- insussistenza·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.