1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 56
- 1. Le SU sulla rilevabilità della violazione del riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice militare (inf. provv.)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Blonda Con ord. 29392/2021 la Sezione I della Corte di cassazione aveva rimesso il ricorso alle Sezioni unite affinché chiarissero «se, in caso di connessione tra un reato militare e un reato comune più grave, la questione del riparto regolata dall'art. 13, comma 2, cod. proc. pen., soggiaccia alla disciplina, di cui all'art. 21, comma 3, cod. proc. pen., della rilevabilità o deducibilità a pena di decadenza soltanto prima dell'udienza preliminare o, in mancanza di questa, entro il termine di cui all'art. 491, comma 1, cod. proc. pen., ovvero sia invece rilevabile, anche d'ufficio, in ogni stato e grado del procedimento, in applicazione dell'art. 20 cod. proc. pen.». […]
Leggi di più… - 2. Le SU sulla rilevabilità della violazione del riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice militare (inf. provv.)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Blonda Con ord. 29392/2021 la Sezione I della Corte di cassazione aveva rimesso il ricorso alle Sezioni unite affinché chiarissero «se, in caso di connessione tra un reato militare e un reato comune più grave, la questione del riparto regolata dall'art. 13, comma 2, cod. proc. pen., soggiaccia alla disciplina, di cui all'art. 21, comma 3, cod. proc. pen., della rilevabilità o deducibilità a pena di decadenza soltanto prima dell'udienza preliminare o, in mancanza di questa, entro il termine di cui all'art. 491, comma 1, cod. proc. pen., ovvero sia invece rilevabile, anche d'ufficio, in ogni stato e grado del procedimento, in applicazione dell'art. 20 cod. proc. pen.». […]
Leggi di più… - 3. Le SU sulla rilevabilità della violazione del riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice militare (inf. provv.)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Blonda Cass. ord. 29392/21 Con ord. 29392/2021 la Sezione I della Corte di cassazione aveva rimesso il ricorso alle Sezioni unite affinché chiarissero «se, in caso di connessione tra un reato militare e un reato comune più grave, la questione del riparto regolata dall'art. 13, comma 2, cod. proc. pen., soggiaccia alla disciplina, di cui all'art. 21, comma 3, cod. proc. pen., della rilevabilità o deducibilità a pena di decadenza soltanto prima dell'udienza preliminare o, in mancanza di questa, entro il termine di cui all'art. 491, comma 1, cod. proc. pen., ovvero sia invece rilevabile, anche d'ufficio, in ogni stato e grado del procedimento, in applicazione dell'art. 20 cod. proc. pen.». […]
Leggi di più… - 4. Le SU sulla rilevabilità della violazione del riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice militare (inf. provv.)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Blonda Cass. ord. 29392/21 Con ord. 29392/2021 la Sezione I della Corte di cassazione aveva rimesso il ricorso alle Sezioni unite affinché chiarissero «se, in caso di connessione tra un reato militare e un reato comune più grave, la questione del riparto regolata dall'art. 13, comma 2, cod. proc. pen., soggiaccia alla disciplina, di cui all'art. 21, comma 3, cod. proc. pen., della rilevabilità o deducibilità a pena di decadenza soltanto prima dell'udienza preliminare o, in mancanza di questa, entro il termine di cui all'art. 491, comma 1, cod. proc. pen., ovvero sia invece rilevabile, anche d'ufficio, in ogni stato e grado del procedimento, in applicazione dell'art. 20 cod. proc. pen.». […]
Leggi di più… - 5. Competenza giurisdizionale nel caso di connessione tra un reato militare e un reato comune più graveDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 15 marzo 2022
[…] La statuizione sul punto veniva dal canto suo confermata dalla Corte militare di Appello che, investita dell'eccezione di difetto di giurisdizione, riteneva applicabile non il disposto dell'art. 20 cod. proc. pen., bensì quello dell'art. 21, comma 3, cod. proc. pen., in presenza di un'ipotesi di connessione ex art. 12, comma l, lett. b), cod. proc. pen. tra reati comuni e reati militari e di conseguenza, sulla base di tale premessa, riteneva tardiva l'eccezione. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 12
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 27/03/1992, n. 4154Provvedimento: […] La sospensione del procedimento disposta dal giudice penale per la pendenza di un giudizio amministrativo sulla concessione in sanatoria, considerato pregiudiziale, costituisce un provvedimento riconducibile all'art. 20 c.p.p. del 1930, ed è da questo provvedimento, […] La terza sezione penale di questa corte nel richiedere l'assegnazione del presente ricorso alle sezioni unite ha tra l'altro osservato che la giurisprudenza prevalente tende ad escludere l'impugnabilità dei provvedimenti di sospensione ex art.20 c.p.p. del 1930 e che perciò non sarebbe possibile l'annullamento, ma l'osservazione è solo parzialmente esatta perché l'esclusione riguarda l'impugnabilità autonoma del provvedimento, […]Leggi di più...
- violazioni·
- durata e limiti·
- effetto sospensivo del corso della prescrizione·
- violazioni edilizie·
- edilizia·
- questioni pregiudiziali (pregiudizialità)·
- azione penale·
- questioni amministrative
- 2. Corte Cost., sentenza 11/12/1974, n. 274Provvedimento: […] nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale dell'art. 20 del codice di procedura penale, promossi con le seguenti ordinanze: […] 2. - Identica questione di legittimità dell'art. 20 c.p.p., in riferimento ai medesimi parametri costituzionali, ha sollevato il pretore di Rutigliano, con ordinanza 3 novembre 1973. […] Le esposte considerazioni inducono, quindi, a ritenere che, rispetto alla questione civile pregiudiziale, il giudice del processo penale pregiudicato, che eventualmente ne ritenga la cognizione ex art. 20 cod. proc. pen., è pure esso giudice naturale e precostituito: dimodoché resta esclusa la denunziata violazione dell'art. 25 della Costituzione.Leggi di più...
- non viola i principi del giudice naturale e di eguaglianza·
- delle azioni·
- sent. 274/74 a. processo penale·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- cod. proc. pen., art. 20
- 3. Cass. civ., sez. II, sentenza 02/03/1981, n. 48Provvedimento: […] Trattasi quindi di un istituto di carattere generale fino ad ora sempre mantenuto nella legislazione vigente, di cui l'interpretazione della norma non puo' non tener conto Peraltro, l'interpretazione restrittiva invocata dalla Procura Generale non potrebbe nemmeno essere adottata, se si pone mente che nella materia in questione sia stata impropriamente usata la dizione di pregiudiziale tributaria, che dovrebbe trovare collocamento nella disciplina dell'art. 20 c.p.p., in quanto trattasi piu'Leggi di più...
- reati di mero pericolo o formali·
- pregiudiziale tributaria questione di legittimita' costituzionale·
- reati di falsa fatturazione ed annotazione nel registro degli acquisti·
- iva·
- non manifesta infondatezza
- 4. Corte Cost., sentenza 31/03/1988, n. 370Provvedimento: […] Si tratta, quindi, di una sospensione a tempo indeterminato, diversa da quella stabilita dall'art. 20 c.p.p., tale da poter intervenire pure nella fase delle indagini preliminari e da paralizzare l'azione penale in maniera indefinita in contrasto col principio d'obbligatorietà della stessa.Leggi di più...
- concorrenti nel reato·
- reati urbanistici·
- non fondatezza della questione, nei sensi di cui in motivazione.·
- legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 22.·
- sent. 370/88 e. edilizia e urbanistica·
- cost., art. 3.·
- legittimazione a proporre domanda di concessione in sanatoria·
- limitazione
- 5. Corte Cost., sentenza 20/04/1968, n. 32Provvedimento: […] Questo intento, tuttavia, secondo l'Avvocatura, si palesava difficilmente raggiungibile attraverso la disposizione in esame, in vista della priorità che, in molti casi, l'accertamento del tributo diretto conservava, ai fini della verifica degli elementi costitutivi del reato di frode fiscale, in virtù dell'esclusione della competenza del giudice ordinario nell'accertamento del tributo diretto, sancita dall'art. 60 della legge 7 gennaio 1929, n. 4 (applicabile pur dopo l'emanazione dell'art. 35 della legge n. 1 del 1956, in mancanza della esplicita abrogazione richiesta dall'art. 1 della legge n. 4 del 1929). Per cui il giudice stesso non poteva che sospendere il processo a norma dell'art. 20 del Codice di procedura penale in attesa della definizione dell'accertamento del tributo.Leggi di più...
- art. 252, t.u. 29 gennaio 1958, n. 645·
- realizzazione di un miglior coordinamento di norme e principi·
- frode·
- esclusione.·
- sent. 32/68 b. imposte dirette·
- reati fiscali·
- eccesso di delega in relazione all'art. 63, legge 5 gennaio 1956, n. 1