1 luglio 1931
31 ottobre 1986
16 dicembre 2010
Commentari • 21
- 1. Forma della richiestaAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
PARTE SECONDA Libro IX IMPUGNAZIONI Titolo IV REVISIONE Art. 633 c.p.p. […] alla richiesta deve essere unita copia autentica della sentenza irrevocabile di condanna per il reato ivi indicato. [1] La L. 23 novembre 1998, n. 405 ha disposto (con l'art. 2, comma 1) che "la competenza, individuata ai sensi del comma 1 dell'articolo 633 del codice di procedura penale, come sostituito dall'articolo 1 della presente legge, vale anche per i procedimenti di revisione in corso alla data di entrata in vigore della legge stessa, […]
Leggi di più… - 2. Quando ricorre lo stato di necessità nel caso di invasione di terreni o edificiDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 8 giugno 2022
[…] in tale pronuncia, dopo un lungo e articolato ragionamento giuridico in ordine ai requisiti applicativi che rilevano, sotto il profilo oggettivo, in ordine alla fattispecie delittuosa preveduta dall'art. 633 cod. proc. pen., gli Ermellini hanno affermato, sulla scorta di un pregresso orientamento nomofilattico, che lo stato di necessità, […]
Leggi di più… - 3. Istanza di rescissione del giudicato: deposito solo in Corte di appello (Cass. 23075/21)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 novembre 2021
[…] Ne deriverebbe che l'espressione introdotta dalla norma vigente "la richiesta è presentata" equivale a "la richiesta è depositata", mentre non sarebbe indicato il "luogo", come invece espressamente, in tema di revisione, avviene nell'art. 633 c.p.p., comma 1, secondo periodo che recita: "la richiesta... deve essere presentata,... nella cancelleria della Corte di Appello". […]
Leggi di più… - 4. G. Alemanna | Scioglimento del cumulo delle pene e sospensione dell’ordine di esecuzionehttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] In estrema sintesi, il pubblico ministero è tenuto ad effettuare una serie di operazioni preliminari volte a individuare la pena concreta da portare in esecuzione, ossia il computo del presofferto (art. 657 c.p.p.) e il cumulo (art. 633 c.p.p.), per poi valutare l'applicabilità della sospensione. […]
Leggi di più… - 5. G. Alemanna | Scioglimento del cumulo delle pene e sospensione dell’ordine di esecuzionehttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] In estrema sintesi, il pubblico ministero è tenuto ad effettuare una serie di operazioni preliminari volte a individuare la pena concreta da portare in esecuzione, ossia il computo del presofferto (art. 657 c.p.p.) e il cumulo (art. 633 c.p.p.), per poi valutare l'applicabilità della sospensione. […]
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Giurisprudenza • 4
- 1. Corte Cost., sentenza 15/06/1972, n. 102Provvedimento: […] l'Avvocatura generale dello Stato ha chiesto che la questione sia dichiarata non fondata, rilevando che essa deve essere esaminata con riguardo soltanto all'art. 633 c.p.p., dato che non può ritenersi ammissibile il sindacato di questa Corte sulla disposizione dell'articolo 266 del citato decreto n. 787 del 1931, avente natura regolamentare. […] prescrive nel comma primo che il pubblico ministero o il pretore, nel richiedere l'autorità di pubblica sicurezza ai sensi degli artt. 633 e 634 c.p.p., informa il Ministero, […] Orbene, limitando l'esame al solo comma terzo dell'articolo 633 c.p.p., in relazione al quale lo stesso giudice a quo non ha enunciato autonome censure, […]Leggi di più...
- misure di sicurezza·
- art. 633 c.p.p.·
- libertà personale·
- Corte Costituzionale·
- incidente di esecuzione·
- art. 13 Costituzione·
- gerarchia delle fonti·
- norma regolamentare·
- legittimità costituzionale·
- art. 266 Regolamento carcerario
- 2. Corte Cost., sentenza 20/03/1974, n. 79Provvedimento: […] 213 e 216, secondo comma, del codice penale, e dell'art. 633 del codice di procedura penale, promosso con ordinanza emessa il 18 dicembre 1972 dal tribunale di Torino nel procedimento per incidente di esecuzione sollevato da Tagliani Alfredo, […] questione di legittimità costituzionale degli artt. 216 e 213 del codice penale, nella parte in cui non prevedono l'esclusione della assegnazione ad una casa di lavoro o ad una colonia agricola delle persone inabili al lavoro, nonché degli artt. 633 del codice di procedura penale e 204 del codice penale, laddove non prevedono l'accertamento della eseguibilità delle misure di sicurezza di cui sopra prima che ne sia ordinata la esecuzione.Leggi di più...
- disposizioni impugnate in stretta correlazione con l'art. 216 del codice penale·
- cod. pen., artt. 204 e 213, e cod. proc. pen., art. 633·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- sent. 79/74 b. misure di sicurezza
- 3. Corte Cost., sentenza 06/06/1973, n. 74Provvedimento: […] Né la finalità di prevenzione speciale che è propria del provvedimento previsto dall'art. 301 c.p.p., in connessione con l'art. 206 c.p., né l'interesse pubblico che ne costituisce il fondamento, possono legittimare il sacrificio del diritto garantito dall'art. 24, secondo comma, della Costituzione. E tale garanzia va, dunque, riaffermata nel procedimento di applicazione provvisoria della misura di sicurezza detentiva, così come è stata enunciata con le sentenze n. 168 del 1972 e n. 53 del 1968 in riferimento al procedimento per l'esecuzione delle misure di sicurezza disposte in via definitiva con sentenza, ai sensi degli artt. 633 e seguenti del codice di procedura penale.Leggi di più...
- applicazione provvisoria delle misure di sicurezza·
- cod. proc. pen., art. 301, secondo comma·
- sent. 74/73 c. processo penale·
- esclusioni (costituzione, art. 24, secondo comma).·
- difetto di rilevanza·
- inapplicabilita' dell'art. 13, quinto comma, della costituzione·
- sent. 74/73 b. processo penale·
- illegittimita' costituzionale in parte qua. diritto di difesa·
- fattispecie·
- violazione del diritto di difesa (preordinato, nella specie, alla tutela della liberta' personale)·
- applicazione provvisoria delle misure di sicurezza.·
- sua limitazione quando esso sia preordinato alla tutela della liberta' personale·
- sent. 74/73 a. giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale·
- inammissibilita'·
- valutazione della rilevanza
- 4. Corte Cost., sentenza 29/05/1968, n. 53Provvedimento: […] In definitiva l'ordinanza conclude affermando il carattere giurisdizionale del procedimento di esecuzione delle misure di sicurezza, disciplinato dagli artt. 633 e seguenti del Codice di procedura penale, e la conseguente illegittimità costituzionale delle norme impugnate, in quanto non assicurano il diritto di difesa ai sensi dell'art. 24 della Costituzione.Leggi di più...
- sent. 53/68 b. pene e misure di sicurezza·
- distinzione.