1 luglio 1931
16 dicembre 1976
16 dicembre 2010
Commentari • 195
- 1. Seganalzione anonima: riscontro è attività di PG (Cass. 649/21)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 13 gennaio 2021
[…] art. 256, e lo ha condannato alla pena di 2.000,00 Euro di ammenda. 1.1.Con il primo motivo deduce l'inosservanza dell'art. 195 c.p.p., commi 4 e 7 e art. 203 c.p.p. e l'inutilizzabilità della testimonianza resa dal M.llo C.V. che aveva riferito di fatti appresi da una fonte confidenziale mai resa nota. 1.2.Con il secondo motivo deduce l'inosservanza dell'art. 62 c.p.p., art. 63 c.p.p., comma 2 e art. 195 c.p.p., comma 4, […]
Leggi di più… - 2. La figura attuale dell’informatore di polizia nell’ordinamento processuale penale italiano.Cataldi Carmelo · https://www.diritto.it/ · 12 settembre 2013
[…] ma di cui alla fine non si butta nemmeno la coda! Per ritornare nel vivo dell'argomento, all'art. 203 del codice di procedura penale non si rinviene una autorevole e originaria definizione giuridica dell'informatore di polizia, bensì soltanto una formula con cui lo Stato deve riconoscere a questo almeno un sicuro anonimato atto a garantire la sua sicurezza, […] Come detto l'art. 203 del cpp non definisce giuridicamente la figura dell'informatore ma ne tutela l'incolumità affidandola alla segretezza posta legittimamente così dall'agente o ufficiale di polizia giudiziaria e dal personale dei servizi, […] dichiarando che per informatore di polizia, inteso ai sensi dell'art. 203 cpp, […]
Leggi di più… - 3. Intercettazioni non oltre i 45 giorniDavide Ramaioli · https://www.filodiritto.com/ · 26 febbraio 2020
[…] Nella valutazione dei sufficienti indizi si applica l'art. 203 del Codice di procedura penale». […]
Leggi di più… - 4. Informatori e interesse pubblico in relazione all'accesso abusivo a sistema informaticoRiccardo Polito · https://www.diritto.it/ · 16 gennaio 2024
[…] Ed è questo il punto in cui la Corte si ricollega al ruolo dell'informatore, chiarendo che, sebbene tale figura non sia estranea al nostro ordinamento (si veda, ad esempio, l'art. 203 cod. proc. pen. il quale legittima gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria a non rivelarne i nomi), “la gestione del (pur legittimo) rapporto con l'informatore non può giustificare, in assenza di una specifica regolamentazione, l'esercizio di un potere e un connesso atto di disposizione delle entrate pubbliche a titolo di corrispettivo per le informazioni dovute“. […]
Leggi di più… - 5. I profili giuridici dell'informatore di polizia giudiziariahttps://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016
[…] la ratio del segreto di polizia disciplinato dall'art. 203 del c.p.p . deve essere ricercata, […] è essenziale che le norme poste a garanzia del risultato di tale prova prevedano un adeguato sistema di contrappesi. L'art. 203 c.p.p . rappresenta una previsione normativa, […] "di cui all'articolo 203 c.p.p . è, […] analizzando il contenuto degli artt. 195.1 e 203 c.p.p . emerge una chiara svalutazione delle notizie confidenziali intrinseca nel contenuto delle norme stesse che prevedono l'inderogabilità della diretta citazione del confidente e l'inammissibilità della deposizione de relato della polizia giudiziaria anche quando la fonte della notizia non possa […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 19
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 19/03/1988, n. 278Provvedimento: […] estensibile ai sensi dell'art. 203 del codice di procedura penale per identita' di situazione al concorrente M. assolto per insufficienza di prove.Leggi di più...
- a·
- fatturazione per operazioni inesistenti·
- v·
- condono·
- i
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 24/10/1983, n. 6252Provvedimento: […] costituisce una norma di carattere speciale, la quale importa che, nell'ipotesi di più coimputati nel processo di contrabbando, il termine quinquennale di prescrizione decorre per ogni singolo coimputato dal momento in cui - anche a norma dell'art. 203 cod proc. pen. - si deve considerare passata in giudicato nei suoi confronti la sentenza penale, pure se il processo prosegue contro gli altri coimputati, senza che in tal caso possa essere invocata la norma generale dell'art. 1310 cod. civ., secondo la quale l'interruzione della prescrizione nei confronti di uno dei debitori solidali ha effetto anche nei confronti degli altri. ( Conf 2306/83, […]Leggi di più...
- prescrizione del diritto a percepire i tributi evasi·
- dazi alla importazione ed alla esportazione·
- tributi doganali (diritti di confine·
- termine quinquennale del passaggio in giudicato dalla sentenza penale·
- ipotesi di più coimputati nel processo di contrabbando·
- processo penale per reati di contrabbando·
- modalità di computo del termine·
- prescrizione·
- reati doganali·
- tributi erariali indiretti (anteriori alla riforma del 1972)·
- diritti doganali)
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 30/03/1983, n. 2306Provvedimento: […] costituisce una norma di carattere speciale, la quale importa che, nell'ipotesi di più coimputati nel processo di contrabbando, il termine quinquennale di prescrizione decorre per ogni singolo coimputato dal momento in cui - anche a norma dell'art. 203 cod. proc. pen. - si deve considerare passata in giudicato nei suoi confronti la sentenza penale, pure se il processo prosegue contro gli altri coimputati, senza che in tal caso possa essere invocata la norma generale dell'art. 1310 cod. civ., secondo la quale l'interruzione della prescrizione nei confronti di uno dei debitori solidali ha effetto anche nei confronti degli altri.*Leggi di più...
- decorrenza per ciascuno di essi·
- tributi doganali (diritti di confine·
- tributi evasi·
- dazi all'importazione ed alla esportazione·
- tributi erariali indiretti·
- pluralità di coimputati·
- prescrizione·
- necessità·
- decorrenza·
- diritto dell'amministrazione finanziaria a percepire tali tributi·
- diritti doganali)·
- termine prescrizionale·
- processo penale per contrabbando
- 4. Corte Cost., sentenza 06/12/1976, n. 236Provvedimento: […] Si desume dalla motivazione dell'ordinanza di rimessione che il dubbio di legittimità costituzionale delle norme denunziate (artt. 553 e 554 c.p.p.), le quali non prevedono che possa essere richiesta la revisione delle sentenze di assoluzione per insufficienza di prove, è prospettato limitatamente alla produzione dell'effetto estensivo di cui all'art. 203 c.p.p. e deve quindi ritenersi, anche se quest'ultima norma non è richiamata nel dispositivo, che sostanzialmente sia stato denunziato il combinato disposto degli artt. 203, […]Leggi di più...
- sentenza emessa in sede di revisione in favore di un condannato·
- cod. proc. pen., artt. 203, 553 e 554 (combinato disposto)·
- sent. 236/76. processo penale·
- violazione del principio di eguaglianza·
- illegittimita' costituzionale in parte qua.
- 5. Cass. civ., sez. III, sentenza 17/01/1979, n. 336Provvedimento: […] la mancata citazione nel giudizio d'appello, ai sensi dell'art 517 cod proc pen, del coimputato non appellante - al quale, ai sensi dell'art 203 cod proc pen, debbono estendersi gli effetti favorevoli dell'impugnazione - non e causa di nullita di tale giudizio, il quale si svolge ritualmente fino alla sentenza che lo definisce e che estende automaticamente i suoi effetti favorevoli al detto non impugnante. (nella specie, trattandosi di responsabilita civile da fatto illecito, […]Leggi di più...
- conseguenze·
- nullita del giudizio·
- procedimento penale·
- giudizio di appello·
- giudizio civile e penale (rapporto)·
- esclusione·
- mancata citazione del coimputato non appellante