1 luglio 1931
31 ottobre 1986
16 dicembre 2010
Commentari • 32
- 1. Questioni controverse in tema di contraddittorio anticipatoGiorgio Spangher · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Il problema si prospetta stante il richiamo espresso anche nella procedura di revisione (art. 635 c.p.p.). […]
Leggi di più… - 2. I VULNERA DEL DIRITTO DI DIFESA ANTICIPATO IN SEDE CAUTELARE NELLA RIFORMA NORDIORedazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 10 settembre 2024
[…] Il problema si prospetta, stante il richiamo espresso all'art. 276 c.p.p., anche nella procedura di revisione (art. 635 c.p.p.). […]
Leggi di più… - 3. Riforma Cartabia: Come cambia il processo penale davanti alla Corte di Cassazione.Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 22 gennaio 2023
[…] In via preliminare, (l'art. 628-bis, comma 4, rinvia all'art. 635 cod. proc. pen.) dovrà essere valutata la sospensione dell'esecuzione della pena o della misura di sicurezza, sospensione che potrà accompagnarsi all'applicazione di misure cautelari coercitive, analogamente a quanto è previsto per il procedimento di revisione. […]
Leggi di più… - 4. Scheda n. 17 - Le impugnazioniTribunale Di Vicenza · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Si applicano gli articoli 635 c.p.p. (sospensione esecuzione pena o misura di sicurezza) e 640 c.p.p. (ricorribilità in cassazione) in tema di revisione.
Leggi di più… - 5. Scheda n. 17 - Le impugnazioniTribunale Di Vicenza · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Si applicano gli articoli 635 c.p.p. (sospensione esecuzione pena o misura di sicurezza) e 640 c.p.p. (ricorribilità in cassazione) in tema di revisione.
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Giurisprudenza • 6
- 1. Corte Cost., sentenza 29/04/1982, n. 80Provvedimento: […] impedirebbe agli interessati di agire in giudizio a tutela dei loro diritti, che costituirebbe irragionevole disuguaglianza l'attribuzione della competenza ad adottare il richiesto provvedimento alla sezione e non al magistrato di sorveglianza, cui spetta in generale provvedere in materia di revoca anticipata della misura di sicurezza, che non sussisterebbero norme processuali al caso applicabili per non essergli estensibili il procedimento di sorveglianza avanti la Sezione né il procedimento di sicurezza ex artt. 635 ss. cod. proc. pen., che, infine, il magistrato di sorveglianza, […]Leggi di più...
- sent. 80/82. questione di legittimita' costituzionale in via incidentale·
- fattispecie: art. 70 legge 26 luglio 1975 n. 354 e successive modificazioni.·
- inammissibilita' della questione·
- legittimazione a sollevarla·
- presidente di sezione del tribunale di sorveglianza·
- esclusione
- 2. Corte Cost., sentenza 28/05/1987, n. 208Provvedimento: […] Parimenti - secondo i primi giudici - non si potrebbe interpretare analogicamente il disposto dell'art. 635 c.p.p. (concernente la competenza del magistrato di sorveglianza per l'applicazione di misure di sicurezza fuori dell'istruzione o del giudizio) perché anche in quel caso si presuppone che la persona sottoposta o da sottoporre alla misura di sicurezza si trovi nel territorio dello Stato italiano, e perché, soltanto quando sia ignoto il luogo in cui la persona si trova, si prendono in considerazione criteri subordinati.Leggi di più...
- mancata precostituzione·
- applicazione nei confronti di condannati irreperibili o non residenti nel territorio dello stato·
- giudice competente a determinarle·
- sent. 208/87 b. pena·
- modalita' di esecuzione·
- semidetenzione e liberta' controllata·
- non fondatezza della questione.·
- sanzioni sostitutive
- 3. Corte Cost., sentenza 18/07/1973, n. 148Provvedimento: […] Il giudice di sorveglianza, dato atto che, effettivamente, l'inabilità al lavoro era sopravvenuta durante lo stato di detenzione, e affermata la propria competenza a valutare, ex articolo 635 cod. proc. pen., le possibili conseguenze dell'evento invalidante sulla esecuzione della misura di sicurezza, sollevava, con ordinanza datata 2 agosto 1972, questione di legittimità costituzionale dell'art. 216 cod. pen., in riferimento agli artt. 3, primo e secondo comma, e 38 della Costituzione, nella parte in cui impone o rende facoltativa l'applicazione della casa di lavoro senza tener conto delle condizioni fisiche del soggetto.Leggi di più...
- assegnazione ad una casa di lavoro·
- cod. pen., art. 216·
- assunta violazione nei loro confronti dei diritti garantiti dall'art. 38 della costituzione·
- questione gia' decisa·
- manifesta infondatezza.·
- insussistenza·
- assunta violazione del principio di eguaglianza sotto molteplici profili·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- sent. 148/73 a. misure di sicurezza·
- sent. 148/73 b. misure di sicurezza·
- soggetti inabili al lavoro
- 4. Corte Cost., ordinanza 29/10/1987, n. 358Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 635 e seguenti del codice di procedura penale, in relazione agli artt. 231, 233 e 234 ultimi commi del codice penale, promosso con ordinanza emessa il 10 dicembre 1981 dal Magistrato di sorveglianza presso il Tribunale per i minorenni di Torino, […] in riferimento all'art. 3, primo comma, della Costituzione, l'illegittimità "degli artt. 635 e segg. c.p.p. nella parte in cui riservano al Magistrato di Sorveglianza la competenza a sostituire una misura di sicurezza con altra in relazione agli artt. 231, 233, 234 ultimi commi" del codice penale;Leggi di più...
- jus superveniens·
- ord. 358/87. misure di sicurezza·
- competenza del magistrato di sorveglianza·
- sostituzione·
- restituzione atti.
- 5. Corte Cost., sentenza 12/05/1977, n. 78Provvedimento: […] non confligge con l'art. 24 né con l'art. 25 Cost.: il soggetto ammesso a liberazione condizionale e sottoposto alla libertà vigilata non può certo dirsi sottratto alla tutela giurisdizionale, che gli è garantita dalla facoltà di ricorso al giudice di sorveglianza, i cui provvedimenti, a norma degli artt. 635 e seguenti del codice di procedura penale, debbono essere motivati e sono suscettibili di impugnazione (sentenza n. 53 del 1968); né può ravvisarsi deroga alcuna al principio della precostituzione del giudice, per il fatto che, […]Leggi di più...
- assunta violazione degli artt. 24 e 25 della costituzione·
- regime della liberta' vigilata per i condannati ammessi a liberazione condizionale·
- cod. pen., art. 177, ultimo comma·
- sent. 78/77 b. misure di sicurezza·
- insussistenza·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- esclude la revoca della misura prima che sia estinta la pena