1 luglio 1931
15 luglio 1955
16 dicembre 2010
Commentari • 118
- 1. Non è emendabile per errore materiale la sentenza che abbia omesso di pronunciarsi sulla condanna dell'imputato alle spese processualiDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 1 giugno 2022
[…] I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso l'ordinanza summenzionata proponeva ricorso per Cassazione il difensore del condannato che deduceva violazione di legge processuale e sostanziale con riferimento agli artt. 127 e 130 cod. proc. pen.. In particolare, […] strumento (reputato dalla difesa) impropriamente utilizzato per apportare modifiche essenziali al dispositivo di una sentenza definitiva, senza peraltro trovare addentellati nella motivazione della sentenza dal momento che la condanna alle spese in favore della parte civile costituisce una modifica essenziale della sentenza, non rettificabile con la procedura ex art. 130 cod. proc. pen., ma tramite impugnazione ordinaria. […]
Leggi di più… - 2. Correzione dell'errore materiale, non concettuale (Cass. 40240/25)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 dicembre 2025
[…] Con l'ordinanza impugnata la Corte di appello di Trento ha disposto, ai sensi dell'art. 130 cod. proc. pen., la correzione del dispositivo della sentenza n. 108 del 9 aprile 2025, […] omessa nel dispositivo letto e pubblicato in udienza, che ha avuto l'effetto di confermare la condanna dell'imputato al risarcimento del danno. 3.1. L'articolo 130 cod. proc. pen. ammette la correzione delle sentenze (e degli altri provvedimenti) a una duplice condizione: che gli errori od omissioni non determinino nullità; che la loro eliminazione non comporti una modificazione essenziale dell'atto. […] Armati, Rv. 198543). "La successiva condizione prevista dall'art. 130 c.p.p., e cioè il divieto di apportare, […]
Leggi di più… - 3. Art. 130 c.p.p.: errore verificatosi nel calcolo della penaLa Redazione · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 28 giugno 2025
[…] IL CASO Con l'ordinanza impugnata, la Corte d'Appello territorialmente competente, ex art. 130 c.p.p., provvedeva alla correzione dell'errore materiale contenuto nel dispositivo della sentenza emessa dalla stessa Corte nel luglio 2002 e con la quale il ricorrente era stato condannato alla pena di anni dieci di reclusione in relazione al reato previsto dall'art. 74 del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309; nell'ordinanza si rilevava che la richiesta aveva a oggetto l'esclusione dell'aumento apportato per effetto dell'applicazione della circostanza aggravante prevista dall'art. 7 della L. n. 203/1991 (ora, […]
Leggi di più… - 4. cosa succede se l'accertamento è tardivoDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 12 maggio 2025
[…] la sentenza deve essere emendata, da parte del giudice che l'ha pronunciata, con il procedimento di correzione degli errori materiali, di cui all'art. 130 cod. proc. pen.. […] Conclusioni: se si accerta tardivamente la morte dell'imputato, la sentenza va corretta ex art. 130 c.p.p. per errore materiale La decisione in esame desta un certo interesse essendo ivi chiarito cosa accade qualora si accerti tardivamente che l'imputato è deceduto prima della decisione. […]
Leggi di più… - 5. difetto di motivazione ArchiviAvv. Walter Giacomo Caturano · https://www.expartecreditoris.it/ · 18 settembre 2024
È illegittimo, per difetto di motivazione, l'avviso di liquidazione per imposta di registro dovuta su provvedimento giudiziale se privo dell'allegazione della pronuncia in virtù... Leggi tutto... È escluso il procedimento della correzione dell'errore materiale, ex articolo 130 cpp, se "finisce" nel provvedimento una parte della motivazione di un altro atto. È questo quanto stabilito... Leggi tutto...
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Giurisprudenza • 7
- 1. Corte Cost., sentenza 16/06/1970, n. 97Provvedimento: […] nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale dell'art. 18, primo e secondo comma, del R.D. 30 dicembre 1923, n. 3282, contenente la legge sul gratuito patrocinio, degli artt. 128 e 130 del codice di procedura penale e degli artt. 4 e 5 delle relative disposizioni di attuazione, promossi con le seguenti ordinanze:Leggi di più...
- eventuale dichiarazione di illegittimita' per il carattere parziale della disciplina·
- sent. 97/70 b. legge·
- non costituisce di per se' vizio di legittimita'·
- sua insufficienza rispetto agli scopi fissati nella costituzione·
- implicazioni negative.
- 2. Corte Cost., sentenza 03/06/1966, n. 54Provvedimento: […] né si vede come sia ipotizzabile il caso in cui la parte o il giudice non riescano ad esercitare il potere di scelta di un difensore tra gli iscritti in un albo locale. Il Pretore non spiega come si sia trovato in difficoltà del genere nel processo a quo, dato che l'art. 130, secondo e terzo comma, del Codice di procedura penale gli dava poteri il cui esercizio rende possibile avvisare ad ogni rimedio del caso;Leggi di più...
- sent. 54/66 b. libere professioni·
- esame di stato per l'abilitazione all'esercizio professionale·
- costituzione, art. 33, quinto comma·
- possibilita' che la legge ordinaria detti limiti territoriali a tale esercizio.
- 3. Corte Cost., sentenza 12/04/1973, n. 35Provvedimento: […] 2. - La questione sotto il duplice aspetto è stata sostanzialmente decisa con le sentenze n. 114 del 1964, 97 del 1970 e 149 del 1972, le quali hanno dichiarato infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 128, 130 e 131 cod. proc. pen. (difesa di ufficio dell'imputato) sollevata in riferimento agli artt. 1, 2, 3, 4, 23, 24, 35, 36, 38 e 53 della Costituzione.Leggi di più...
- rientra negli "appositi istituti" previsti nel precetto costituzionale.·
- interpretazione·
- gratuito patrocinio·
- assunta violazione degli artt. 3, 24 e 36 della costituzione·
- r.d. 30 dicembre 1923, n. 3282, artt. 1 e 2·
- non abbienti·
- insussistenza·
- sent. 35/73. diritto di difesa·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- costituzione, art. 24
- 4. Corte Cost., ordinanza 13/03/2001, n. 58Provvedimento: […]Leggi di più...
- necessario riesame della rilevanza della questione·
- sopravvenuto mutamento del quadro normativo·
- processo penale·
- restituzione degli atti al giudice rimettente.·
- astensione collettiva dei difensori dalle udienze
- 5. Corte Cost., sentenza 22/12/1964, n. 114Provvedimento: […] L'avv. Domenico Blanca, nominato difensore d'ufficio dal Pretore di Valguarnera in un procedimento penale a carico di tal Paolo Mirisciotti, all'inizio del dibattimento chiedeva domandarsi all'imputato perché non avesse difensore. Alla risposta di costui, di essere privo di mezzi finanziari, l'avv. Blanca sollevava questione di legittimità costituzionale degli artt. 128, 129, 130 e 131 del Codice di procedura penale, e di tutte le altre disposizioni, che, pur tendendo ad assicurare ai non abbienti i mezzi per agire e difendersi avanti ogni giurisdizione, sono in contrasto con gli artt. 35 e 36 della Costituzione. In considerazione di ciò, si rifiutava di continuare nel patrocinio d'ufficio.Leggi di più...
- codice di procedura penale, artt. 128, secondo comma, e 131, secondo comma·
- rientra negli "appositi istituti" previsti dall'art. 24, terzo comma, della costituzione·
- nomina del difensore d'ufficio all'imputato e sanzioni per l'abbandono della difesa·
- sent. 114/64. processo penale·
- diritto di difesa dei non abbienti·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.