1 luglio 1931
13 aprile 1974
16 dicembre 2010
Commentari • 122
- 1. La modifica dell’imputazione e la sentenza BattistellaValeria D'Alessio · https://www.iusinitinere.it/
[…] A norma del comma 1 dell'Art. 423 c.p.p “se nel corso dell'udienza, il fatto risulta diverso da come descritto nell'imputazione ovvero emerge un reato connesso a norma dell'articolo 12 comma 1 lettera b), o una circostanza aggravante [516, 517], il pubblico ministero modifica l'imputazione e la contesta all'imputato presente. […]
Leggi di più… - 2. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
[…] nel caso concreto, dalla Corte di assise di appello) in base al quale, nel giudizio abbreviato condizionato, ai sensi dell'art. 423 c.p.p. possono essere formulate contestazioni suppletive che, pur non derivando da nuove emergenze processuali, riguardino fatti o circostanze non contestate, ma già desumibili dagli atti (Sez. 2, […] comma 1, c.p.p., ove è previsto che nel rito abbreviato si osservano in quanto applicabili le disposizioni dettate per l'udienza preliminare, fatta eccezione per quelle di cui agli artt. 422 e 423 c.p.p. […]
Leggi di più… - 3. È affetta da abnormità strutturale la modifica della qualificazione giuridica senza contraddittorio.La Redazione · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 11 agosto 2025
[…] Ritiene la Suprema Corte che originariamente l'art. 423 c.p.p. prevedeva solo il potere del pubblico ministero di modificare l'imputazione nell'udienza preliminare non potendo pertanto il Giudice dell'udienza preliminare modificare il fatto oggetto dell'imputazione. […]
Leggi di più… - 4. C. Torrente | La nuova disciplina dell’imputazione non corrispondente agli atti di indaginehttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] La medesima eccezione era già stata sollevata in udienza preliminare, con sollecitazione al g.u.p. a esercitare i poteri ex art. 423 co. 1 bis c.p.p., invitando il pubblico ministero ad apprestare le modifiche necessarie affinché il fatto di cui all'imputazione fosse indicato in termini corrispondenti agli atti. […] Il primo, necessario e interno alla fase, si sostanziava nell'invito al titolare dell'accusa a precisare ex art. 423 c.p.p. gli estremi del fatto addebitato; il secondo, eventuale ed esterno alla stessa fase, esperibile soltanto ove il pubblico ministero fosse rimasto inerte, si concretizzava nella restituzione degli atti[15]. […]
Leggi di più… - 5. C. Torrente | La nuova disciplina dell’imputazione non corrispondente agli atti di indaginehttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] La medesima eccezione era già stata sollevata in udienza preliminare, con sollecitazione al g.u.p. a esercitare i poteri ex art. 423 co. 1 bis c.p.p., invitando il pubblico ministero ad apprestare le modifiche necessarie affinché il fatto di cui all'imputazione fosse indicato in termini corrispondenti agli atti. […] Il primo, necessario e interno alla fase, si sostanziava nell'invito al titolare dell'accusa a precisare ex art. 423 c.p.p. gli estremi del fatto addebitato; il secondo, eventuale ed esterno alla stessa fase, esperibile soltanto ove il pubblico ministero fosse rimasto inerte, si concretizzava nella restituzione degli atti[15]. […]
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Giurisprudenza • 6
- 1. Corte Cost., sentenza 14/04/1965, n. 25Provvedimento: […] ma piuttosto a tutela di quegli stessi interessi, che giustificano la esclusione della pubblicità del dibattimento, l'Avvocatura passa ad esaminare le varie ipotesi contemplate dall'art. 423 del Codice di procedura penale, nelle quali il presidente del collegio (od il pretore) può disporre che il dibattimento od alcuni atti di esso abbiano luogo a porte chiuse; […] del Codice di procedura penale, sollevata dalle ordinanze del Tribunale di Palermo del 30 novembre e del 3 dicembre 1963, in riferimento all'art. 21 della Costituzione, per quanto riguarda le altre ipotesi di dibattimento tenuto a porte chiuse previste dagli artt. 423 e 425 del Codice di procedura penale.Leggi di più...
- sent. 25/65 b. processo penale·
- illegittimita' costituzionale parziale.·
- non trova adeguata giustificazione nella tutela della serenita' del giudice·
- dibattimento a porte chiuse·
- durata del divieto oltre la conclusione del processo
- 2. Corte Cost., sentenza 24/07/1986, n. 212Provvedimento: […] Coerentemente, tutte le leggi processuali hanno mantenuto o introdotto la regola (art. 128 cod. proc. civ.; art. 423 cod. proc. pen.; art. 41 del testo unico sul Consiglio di Stato approvato con r.d. 26 giugno 1924 n. 1054, ora applicabile anche ai Tribunali amministrativi regionali;Leggi di più...
- commissioni tributarie·
- procedimento·
- pubblicita' delle udienze·
- sent. 212/86. contenzioso tributario·
- esclusione·
- auspicato intervento del legislatore.·
- infondatezza (nei termini di cui in motivazione)
- 3. Corte Cost., sentenza 22/06/1963, n. 108Provvedimento: […] La norma impugnata contrasterebbe inoltre con l'art. 3, primo comma, della Costituzione, in quanto creerebbe una situazione di disparità fra gli imputati militari e gli altri nel caso di procedimenti penali nel corso dei quali occorresse tutelare un segreto politico o militare. L'art. 423 del Codice di procedura penale comune si limita, infatti, a prescrivere che si proceda a porte chiuse nel caso in cui la pubblicità del dibattimento può nuocere alla sicurezza dello Stato, e di conseguenza anche nel caso in cui sia in questione un segreto politico o militare. […]Leggi di più...
- sent. 108/63. tribunali militari·
- esclusione del difensore non militare·
- tutela di segreto militare o politico·
- illegittimita' costituzionale·
- procedimento penale militare
- 4. Corte Cost., sentenza 02/02/1971, n. 12Provvedimento: […] d) A proposito di quest'ultima questione, si osserva che, dichiarata l'illegittimità costituzionale della disposizione impugnata, al procedimento disciplinare si dovrebbe applicare - in forza del generico richiamo contenuto nell'ultimo comma dell'art. 34 -, l'art. 423 del codice di procedura penale che consente, in alcuni casi, deroghe al generale principio della pubblicità del dibattimento: e resta affidato alla Corte di valutare se di tali deroghe possa conoscersi in forza dei poteri conferiti dall'art. 27 della legge n. 87 del 1953 ovvero se possa sollevarsi in via incidentale la relativa questione di legittimità costituzionale.Leggi di più...
- guarentigie della magistratura·
- procedimenti disciplinari a carico dei magistrati·
- sent. 12/71 e. ordine giudiziario·
- r.d.l. 31 maggio 1946, n. 511, art. 34, secondo comma·
- non fondatezza.
- 5. Corte Cost., ordinanza 19/11/1987, n. 408Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 441, 423, 424 e 426 del codice di procedura penale, promosso con ordinanza emessa il 30 novembre 1981 dal Tribunale di Venezia, iscritta al n. 93 del registro ordinanze 1982 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 171 dell'anno 1982;Leggi di più...
- omessa previsione di una apposita disciplina·
- manifesta inammissibilita' della questione.·
- imputati intrasportabili nelle aule di udienza perche' affetti da malattie croniche·
- artt. 441,423,424 e 426 cod. proc. pen.·
- artt. 3 e 24 cost.·
- ord. 408/87. dibattimento penale·
- partecipazione dell'imputato