1 luglio 1931
16 agosto 1984
16 dicembre 2010
Commentari • 6
- 1. Art. 488 c.p.p.:Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
PARTE SECONDA Libro VII GIUDIZIO Titolo II DIBATTIMENTO Capo II ATTI INTRODUTTIVI Art. 488 c.p.p. 1.ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 16 DICEMBRE 1999, N. 479
Leggi di più… - 2. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
[…] Con la l. n. 479 del 1999, l'istituto della contumacia fu esteso anche all'udienza preliminare: infatti, parallelamente all'abrogazione degli artt. 485, 486, 487, 488 c.p.p. previsti per il rito ordinario, fu introdotto, fra gli altri, l'art. 420-quater intitolato "contumacia dell'imputato". […]
Leggi di più… - 3. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/ · 28 febbraio 2020
[…] Con la l. n. 479 del 1999, l'istituto della contumacia fu esteso anche all'udienza preliminare: infatti, parallelamente all'abrogazione degli artt. 485, 486, 487, 488 c.p.p. previsti per il rito ordinario, fu introdotto, fra gli altri, l'art. 420-quater intitolato "contumacia dell'imputato". […]
Leggi di più… - 4. La legge Carotti - Legge 16 dicembre 1999 n. 479Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 2 marzo 2000
- 5. Codice di procedura penalehttps://www.studiocataldi.it/
Dibattimento Titolo II DIBATTIMENTO Capo I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 470. Disciplina dell'udienza 1. La disciplina dell'udienza e la direzione del dibattimento sono esercitate dal presidente che decide senza formalita'; in sua assenza la disciplina dell'udienza e' esercitata dal pubblico ministero. 2. Per l'esercizio delle funzioni indicate in questo capo, il presidente o il pubblico ministero si avvale, ove occorra, anche della forza pubblica, che da' immediata esecuzione ai relativi provvedimenti. Art. 471. Pubblicita' dell'udienza 1. L'udienza e' pubblica a pena di nullita'. 2. Non sono ammessi nell'aula di udienza coloro che non hanno compiuto gli anni diciotto, le persone che sono …
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Giurisprudenza • 6
- 1. Corte Cost., sentenza 02/04/1964, n. 30Provvedimento: […] a) degli artt. 488 e 613 del Codice di procedura penale; […] Sulla seconda questione la Presidenza del Consiglio oppone che, essendo l'obbligo di pagamento delle spese processuali collegato all'esistenza di una sentenza di condanna passata in giudicato (art. 488 del Codice di procedura penale), è logico che esso venga meno solo se è mancato l'accertamento definitivo della responsabilità penale. Solo dopo la sentenza passata in giudicato interviene la convinzione che il servizio è stato reso in relazione alla consumazione di un illecito penale. Le situazioni del condannato e dell'imputato sono diverse sia formalmente che sostanzialmente;Leggi di più...
- sent. 30/64 d. amnistia propria e impropria·
- incidenza sull'obbligo delle spese processuali·
- situazioni differenziate.
- 2. Cass. civ., sez. III, sentenza 08/10/1964, n. 2536Provvedimento: […]Leggi di più...
- deposito (contratto di)·
- diritti del custode·
- compenso e spese·
- sequestro penale·
- credito verso la pa·
- esclusione
- 3. Corte Cost., sentenza 08/07/1969, n. 119Provvedimento: […] E sembra ovvio alla Corte che, se il giudizio di opposizione, revocato che sia il decreto, si svolge in primo grado, debbano ad esso applicarsi tutte le regole proprie di quel grado, compresa quella sulla condanna nelle spese che, per l'art. 488, comma primo, del Codice di procedura penale, consegue in ogni caso alla condanna dell'imputato.Leggi di più...
- giudizio per decreto·
- cod. proc. pen., art. 510·
- struttura propria di un giudizio di primo grado·
- applicazione dell'art. 488 del cod. proc. penale.·
- condanna alle spese·
- giudizio conseguente all'opposizione·
- sent. 119/69 a. processo penale
- 4. Corte Cost., sentenza 22/04/1980, n. 54Provvedimento: […] Non emergono, comunque, valide ragioni per escludere che ad essi si applichino i principi di cui all'articolo 53, primo comma, Cost. ed in particolare quelli relativi alla capacità contributiva, sia per l'ampiezza della formula costituzionale ("concorrere alle spese pubbliche") sia perché l'esclusione già affermata in ordine a prestazioni di servizi il cui costo si possa determinare divisibilmente (sentenza n. 30 del 1964) va riferita alla particolare fattispecie delle spese processuali previste dagli artt. 488 e 613 c.p.p. […]Leggi di più...
- mancanza di collegamento con un autentico indice di capacita' contributiva·
- addizionale ai contributi di miglioria·
- illegittimita' costituzionali parziali.·
- sent. 54/80. tributi locali·
- applicazione riferita all'anno di esazione dei tributi stessi o di un loro rateo·
- imposte e tasse
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 11/10/1989, n. 17574Provvedimento: […] Avverso la predetta sentenza ha proposto ricorso per cassazione anche lo ST esponendo, tramite il di fensore, due motivi con i quali ha dedotto: 1) viola zione di legge e vizi di motivazione nella conferma della sua assoluzione con formula dubitati 1, pronup feiata in primo grado, dal reato associativo di cui al capo 1(vedi sopra) e 54(vedi sopra), anzichè asso luzione con formula piena, trattandosi di attività politica lecita,e non di banda armata,non configura bile nella redazione del giornale "Autonomia" ed essendo inconsistenti le accuse del OM e della NE; 2) violazione dell'art.488 c.p.p. preve- dente la condanna alle spese soltanto del condanna to, mentre era stata confermata la sua assoluzione Avverso la predetta sentenza ha proposto ricorso P 69 OfLeggi di più...
- reato·
- disposizioni generali e comuni·
- delitti·
- prova penale·
- attenuanti comuni·
- esclusione·
- bande armate·
- reati contro la personalità dello stato·
- circostanze·
- configurabilità·
- reato continuato·
- interdizione dai pubblici uffici·
- pene accessorie·
- concorso·
- tumulto provocato anche dall'agente