1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 113
- 1. La decisione delle SU su pena minima eseguibile e giudicato progressivohttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] la I Sezione della Corte di cassazione aveva rimesso il ricorso alle Sezioni unite affinché risolvessero la questione «se e a quali condizioni possa darsi esecuzione alla sentenza di condanna in ordine alla quale la Corte di cassazione, pronunciando l'annullamento con rinvio limitatamente a profili che attengono al trattamento sanzionatorio, abbia determinato, ai sensi dell'art. 624 cod. proc. pen., la formazione della cosa giudicata sull'affermazione di responsabilità e sulle parti che non hanno connessione essenziale con la parte annullata. […]
Leggi di più… - 2. La decisione delle SU su pena minima eseguibile e giudicato progressivohttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] la I Sezione della Corte di cassazione aveva rimesso il ricorso alle Sezioni unite affinché risolvessero la questione «se e a quali condizioni possa darsi esecuzione alla sentenza di condanna in ordine alla quale la Corte di cassazione, pronunciando l'annullamento con rinvio limitatamente a profili che attengono al trattamento sanzionatorio, abbia determinato, ai sensi dell'art. 624 cod. proc. pen., la formazione della cosa giudicata sull'affermazione di responsabilità e sulle parti che non hanno connessione essenziale con la parte annullata. […]
Leggi di più… - 3. Le Sezioni unite intervengono ancora sulla formazione progressiva del giudicatoGuido Colaiacovo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 30 ottobre 2020
[…] il quesito posto verteva sulla possibilità di dare esecuzione alla sentenza di condanna in ordine alla quale la Corte di cassazione, pronunciando l'annullamento con rinvio limitatamente ai profili che attengono al trattamento sanzionatorio, abbia determinato, ai sensi dell'art. 624 c.p.p., la formazione della cosa giudicata sull'affermazione di responsabilità e sulle parti che non hanno connessione essenziale con la parte annullata. […]
Leggi di più… - 4. Formazione progressiva del giudicato ed esecuzione della pena (nota a SS.UU. 3423/21 del 29/10/20).Giuseppe Amara · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Con l'ordinanza impugnata, la Corte di Appello precisava come il principio della formazione progressiva del giudicato (art. 624 c.p.p.) debba trovare applicazione soltanto con riferimento alla pena minima inderogabile prevista per i reati oggetto dei capi della sentenza non sottoposti ad annullamento. […] sulla scorta del disposto di cui all'art. 624 comma 1 c.p.p. in base al quale: “se l'annullamento non è pronunciato per tutte le disposizioni della sentenza, […] Secondo la Corte, infatti, da una lettura coordinata degli artt. 624-648-650 c.p.p., […] ritengono le Sezioni Unite che, “in caso di annullamento parziale da parte della Corte di cassazione (art. 624 cod. proc. pen.), […]
Leggi di più… - 5. Formazione progressiva del giudicato ed esecuzione della pena (nota a SS.UU. 3423/21 del 29/10/20).Giuseppe Amara · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Con l'ordinanza impugnata, la Corte di Appello precisava come il principio della formazione progressiva del giudicato (art. 624 c.p.p.) debba trovare applicazione soltanto con riferimento alla pena minima inderogabile prevista per i reati oggetto dei capi della sentenza non sottoposti ad annullamento. […] sulla scorta del disposto di cui all'art. 624 comma 1 c.p.p. in base al quale: “se l'annullamento non è pronunciato per tutte le disposizioni della sentenza, […] Secondo la Corte, infatti, da una lettura coordinata degli artt. 624-648-650 c.p.p., […] ritengono le Sezioni Unite che, “in caso di annullamento parziale da parte della Corte di cassazione (art. 624 cod. proc. pen.), […]
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Giurisprudenza • 3
- 1. Cass. civ., sez. I, sentenza 10/08/1988, n. 4915Provvedimento: […] ed al giudice di tale incidente spetta di controllare la regolarità formale del titolo esecutivo, nonché la confiscabilità del bene, mentre se insorga controversia sulla proprietà, deve rimetterne la soluzione al giudice civile (art. 624 cod. proc. pen., richiamato dall'art. 655 cod. proc. pen.), difettando di "potestas iudicandi" in proposito, con la conseguenza che l'eventuale decisione non pregiudica comunque l'instaurabilità di tale controversia in Sede civile. […]Leggi di più...
- fattispecie in tema di confisca obbligatoria ex art. 240 n. 2 cod. pen·
- condizioni·
- controversia sulla proprietà del bene·
- richiesta di restituzione del bene·
- confisca di un bene con sentenza penale·
- giudizio civile e penale (rapporto)·
- obbligo di rimessione degli atti al giudice civile
- 2. Cass. pen., SS.UU., sentenza 24/04/2002, n. 25161Provvedimento: […] La Corte Costituzionale - con ordinanza n. 38 del 1988 - ha affermato che il decreto del P.M., con cui venivano liquidate le spese giudiziali, ai sensi dell'art. 624, ultimo comma, del c.p.p. del 1930, deve essere qualificato come "provvedimento speciale a carattere monitorio emesso in via provvisoria" con la conseguenza che avverso lo stesso è esperibile "un mezzo di impugnazione idoneo ad introdurre un giudizio ordinario anche sul merito della domanda creditoria, con l'osservanza della regola del contraddittorio". […]Leggi di più...
- compenso del custode·
- esclusione·
- indicazione·
- addebito all'interessato·
- fondamento·
- condizioni·
- anticipazioni e liquidazione·
- provvedimento di restituzione·
- diritto del custode al compenso·
- necessità·
- natura giuridica e termine prescrizionale·
- sussistenza·
- addebito all'erario·
- autorità giudiziaria competente·
- procedimento per la liquidazione del compenso al custode
- 3. Corte Cost., sentenza 19/01/1987, n. 2Provvedimento: […] Ciò premesso, nell'atto di costituzione si afferma che "la Corte di Appello di Roma, nel sollevare la questione di legittimità costituzionale, non ha considerato che la sentenza di non doversi procedere per prescrizione dei reati pronunziata contro gli imputati non ha autorità di cosa giudicata nei confronti degli eventuali terzi aventi diritto alla restituzione del dipinto o al risarcimento del danno". Pertanto, essendo controversa l'appartenenza del dipinto a terzi estranei al reato, la Corte d'Appello avrebbe dovuto rimettere la soluzione della controversia al competente giudice civile a norma degli artt. 655 e 624, secondo comma, c.p.p. Ne deriverebbe che la questione di legittimità costituzionale sarebbe inammissibile.Leggi di più...
- sent. 2/87 b. patrimonio archeologico, storico o artistico (tutela)·
- titolarita' da parte di un terzo non autore del reato e non beneficiario di alcun profitto·
- illegittimita' costituzionale parziale.·
- cose d'antichita' e d'arte·
- applicabilita'·
- proprieta' dei beni·
- confisca obbligatoria·
- esportazione abusiva