1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 29
- 1. Mezzi di prova nel processo penaleAnnamaria Villafrate · https://www.studiocataldi.it/ · 13 settembre 2022
[…] Il privilegio è disciplinato dall'art. 384 C.P. in base al quale non è punibile chi, nonostante l'insistenza del Giudice (art. 207 comma C.P.P.) per la necessità di salvare se stesso o un prossimo congiunto da un grave e inevitabile pregiudizio alla sua libertà e onore, è costretto a testimoniare il falso. […] Il testimone che oppone un secondo rifiuto a testimoniare impone al Giudice di trasmettere gli atti al PM (art 207 C.P.P). […]
Leggi di più… - 2. Diritto di difesa o calunnia?https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 dicembre 2024
[…] Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 372 cod. pen. non rileva l'omesso avvertimento al teste sospettato di falsità ai sensi dell'art. 207 cod. proc. pen.. (Dichiara inammissibile, App. […] L'E., a mezzo del suo difensore, ha proposto ricorso per cassazione avverso la predetta pronuncia, lamentando con un primo motivo l'erronea applicazione dell'art. 207 c.p.p., comma 1, per non avere la Corte di Appello ritenuto indispensabile l'ulteriore avvertimento prescritto da tale norma nell'ipotesi in cui nel corso dell'esame un testimone renda dichiarazioni contraddittorie, incomplete o contrastanti con le prove già acquisite. […]
Leggi di più… - 3. Viola diritti di difesa controesame negato per falsità del teste (Cass. 6092/26)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 febbraio 2026
[…] quello di controesaminare il teste che ha reso dichiarazioni autoindizianti debba spingersi fino a violare il principio del nemo tenetur se detegere; rilevato che non risulta pertinente il precedente giurisprudenziale citato dalla difesa essendo relativo ad ipotesi di interruzione dell'esame di un teste sulla base della ritenuta falsità delle sue dichiarazioni, essendo in tal caso espressamente previsto da una norma processuale, ovvero l'art. 207 c.p.p., che il giudice solo in sede di discussione decisionale trasmetta gli atti al pubblico ministero, rilevato infine che la circostanza secondo cui in merito al reato di cui all'art 640 c.p. […]
Leggi di più… - 4. La tutela penale del segreto ministeriale delle confessioni religioseNicolò Amore · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] La pronuncia del Tribunale di Teramo prende le mosse dalla richiesta di condanna per falsa testimonianza, sub specie di reticenza (art. 372 c.p.)[3], avanzata dalla pubblica accusa nei confronti di un c.d. «anziano» della Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova di Castelnuovo, perché nonostante i reiterati ammonimenti rivoltigli dal giudice ai sensi dell'art. 207 c.p.p., consapevolmente ometteva di ri ferire fatti e circostanze di cui era venuto direttamente a conoscenza, relativi a un violento litigio occorso tra due fedeli della medesima comunità. 3. […]
Leggi di più… - 5. La calunnia e l'esercizio del diritto di difesahttps://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 gennaio 2019
[…] Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 372 cod. pen. non rileva l'omesso avvertimento al teste sospettato di falsità ai sensi dell'art. 207 cod. proc. pen.. (Dichiara inammissibile, App. […] L'E., a mezzo del suo difensore, ha proposto ricorso per cassazione avverso la predetta pronuncia, lamentando con un primo motivo l'erronea applicazione dell'art. 207 c.p.p., comma 1, per non avere la Corte di Appello ritenuto indispensabile l'ulteriore avvertimento prescritto da tale norma nell'ipotesi in cui nel corso dell'esame un testimone renda dichiarazioni contraddittorie, incomplete o contrastanti con le prove già acquisite. […]
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Giurisprudenza • 11
- 1. Corte Cost., sentenza 22/01/1970, n. 1Provvedimento: […] Poiché, nella specie, non vi era stata alcuna pronuncia del genere a carico della Chiodetto, il ricorso da lei proposto avrebbe dovuto essere dichiarato inammissibile, secondo il disposto dell'art. 207, comma primo, del codice di procedura penale, per difetto di legittimazione all'impugnazione della proponente. […] E poiché, nel caso, il pretore di Padova doveva, per assolvere il compito commessogli dall'art. 207 del codice di procedura penale, interpretare ed applicare quanto è dal detto articolo disposto, egli era senza dubbio legittimato a sollevare, in rapporto ad esso, questioni di costituzionalità.Leggi di più...
- pretore ex art. 207 del cod. proc. penale·
- legittimazione a sollevare questioni·
- fattispecie·
- spetta ad ogni organo investito di funzioni di giurisdizione·
- sent. 1/70 a. giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale·
- ammissibilita'.
- 2. Corte Cost., sentenza 04/03/1970, n. 34Provvedimento: […] Nella specie, il Politi non avrebbe avuto e non ha avuto modo di conoscere la sorte dell'impugnazione proposta dal Gallo, giacché delle ordinanze di inammissibilità di cui all'art. 207 del codice di procedura penale non è prevista l'annotazione in pubblici registri e non è consentito alle parti estranee al giudizio l'ispezione del fascicolo nel quale dette ordinanze vengono depositate. […]Leggi di più...
- sent. 34/70 c. diritto di difesa·
- costituzione, art. 24, secondo comma·
- interpretazione·
- non consente che si impongano alle parti attivita' non facili o inidonee al risultato da perseguire·
- accertamento da compiersi nelle singole fattispecie processuali.
- 3. Corte Cost., sentenza 24/07/1972, n. 145Provvedimento: […] Il pretore, presa visione dell'atto d'impugnazione e dei motivi, con ordinanza 29 luglio 1970, rilevava che ai sensi dell'art. 207 c.p.p. avrebbe dovuto dichiarare inammissibile il gravame: […]Leggi di più...
- cod. proc. pen., artt. 192, ultimo comma, e 529, primo comma·
- esclusione dei patrocinatori legali e dei praticanti procuratori (ex art. 128, cod. proc. pen.)·
- non viola gli artt. 3 e 24 della costituzione·
- sent. 145/72. processo penale·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- nomina del difensore d'ufficio all'imputato (irreperibile nella specie)
- 4. Corte Cost., sentenza 23/02/1970, n. 25Provvedimento: […] 1. - In sede di esame di ammissibilità dell'impugnazione, ai sensi dell'art. 207 del codice di procedura penale, il pretore di Empoli, con ordinanza del 14 novembre 1967, dichiarava inammissibile l'appello proposto da Tonchi Paolo avverso la sentenza di condanna da lui emessa in data 10 ottobre 1967. Dopo la notificazione dell'ordinanza, che veniva eseguita nella residenza del condannato il 23 novembre 1967, mediante consegna di copie alla madre convivente, il pretore emetteva contro il Tonchi ordine di carcerazione per la esecuzione della sentenza di condanna alla pena di anni due e mesi uno di reclusione.Leggi di più...
- imputato detenuto·
- art. 168, comma secondo, cod. proc. pen.·
- conseguenze·
- contrasto con l'art. 24, comma secondo, cost.·
- obbligo di eseguirle in mani proprie solo se lo stato di detenzione risulti dagli atti·
- violazione dell'art. 24, comma secondo, cost.·
- illegittimita' costituzionale parziale·
- notificazioni·
- sent. 25/70. processo penale·
- esclusione.
- 5. Corte Cost., sentenza 02/07/1966, n. 82Provvedimento: […] Ed il Pretore, dovendo decidere sulla ammissibilità o meno dei motivi di appello giusta l'art. 207 del Codice di procedura penale, sollevava, con ordinanza 26 aprile 1965, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 17 della suindicata legge, motivando la rilevanza di tale questione ai fini della suindicata decisione.Leggi di più...
- cassa nazionale a favore di avvocati e procuratori·
- sent. 82/66 a. assistenza e previdenza forense·
- illegittimita' costituzionale.·
- violazione del diritto di difesa·
- legge 31 luglio 1956, n. 991, art. 17