Codice di procedura penale-art. 466 bis ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212))
Versione
19 febbraio 1987
19 febbraio 1987
>
Versione
16 dicembre 2010
16 dicembre 2010
Commentari • 0
Giurisprudenza • 7
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/04/2022, n. 14524Provvedimento: […] Con il quarto motivo, erronea applicazione dell'art. 321 cod. proc. pen. in relazione all'art. 466-bis cod. proc. pen. per errata qualificazione dei beni dei ricorrenti terzi interessati quali beni "nella disponibilità" di Alfredo Muoio, trattandosi di società a conduzione familiare in cui Alfredo Muoio si è limitato a poche operazioni di conto corrente per le quali era delegato, senza individuare alcun elemento che possa evidenziare che le società ricadano negli interessi economici personali di Alfredo Muoio, che lo stesso eserciti un potere dispositivo sugli stessi o che ci sia esercizio di poteri di fatto coincidenti con il diritto di proprietà o possesso. 2 )71 3. […]Leggi di più...
- sequestro preventivo·
- periculum in mora·
- diritto di proprietà·
- confisca per equivalente·
- proporzionalità misura cautelare·
- art. 453 cod. pen.·
- giudicato cautelare·
- art. 466-bis cod. pen.·
- art. 321 cod. proc. pen.
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 20/12/2006, n. 27172Provvedimento: […] si evince che all'udienza del 16 settembre 2005, all'esito della escussione dei testi e dopo le conclusioni del Procuratore generale e della difesa e le dichiarazioni finali dell'incolpato, la sezione disciplinare dichiarò l'utilizzabilità di tutti gli atti del procedimento, ai sensi dell'art. 466 bis c.p.p. del 1930. […]Leggi di più...
- esclusione·
- conseguenze·
- fondamento·
- condizioni·
- necessità·
- fattispecie·
- natura amministrativa·
- sezione disciplinare del consiglio superiore della magistratura·
- sussistenza anche in riferimento alle indagini preliminari·
- correlazione fra accusa contestata e sentenza·
- dovere di astensione·
- illecito disciplinare·
- configurabilità·
- intento di assicurarsi un trattamento privilegiato·
- sentenze pronunciate in data anteriore al 19 giugno 2006
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/04/1992, n. 10896Provvedimento: […] Manifestamente infondata è la cesura dedotta con il motivo IV/A di ricorso. Dal verbale di udienza redatto in data 12/6/1990 (fg. 272) risulta infatti che il Presidente, a norma dell'art. 466 bis c.p.p., ebbe ad indicare "quali a t t i utilizzabili nel prosieguo del dibattimento tutti quel- l i già depositati a norma di legge (art. 3 7 2 - 4 1 0 c.p.p.) riportati specificamente nell'indice del pro-Leggi di più...
- possibilità e condizioni·
- prevalenza del proscioglimento nel merito·
- condizioni·
- legge n. 86/1990·
- processo cumulativo plurisoggettivo·
- peculato per distrazione commesso anteriormente·
- mancato esercizio dell'azione penale contro l'amministratore·
- fattispecie·
- affermazione della responsabilità penale per il reato ex art. 2621 cod. civ. del concorrente·
- necessità·
- nozione·
- punibilità ai sensi dell'art. 323 cod. pen·
- specificità dei motivi con riferimento a ciascun imputato·
- reati contro la pubblica amministrazione·
- dei pubblici ufficiali
- 4. Cass. pen., sez. II, sentenza 17/12/1992, n. 2583Provvedimento: […] Che era infondata l'eccezione di violazione dei diritti della difesa, per la lettura, ritenuta dai ricorrenti illegittima, di atti per i quali non era stato prestato il consenso delle parti e per non essere stato ad esse consentito di indicare alla Corte gli atti utilizzabili. Che, in particolare, a n o r m a d e l l ' a r t i c o l o 4 6 6 bis c.p.p. previgente, l a C o r t e aveva facoltà di dare lettura d'ufficio delle deposizioni testimoniali relative a l l a fase istruttoria, prescindendo L'accordo e/o dal consenso delle parti; Che non appariva necessaria l aLeggi di più...
- esclusione·
- giorno dell'ultima notificazione dovuta·
- notificazione successiva a difensore nominato dopo la dichiarazione di impugnazioni·
- illecita concorrenza con violenza o minaccia·
- dichiarante·
- elementi di riscontro·
- possibilità·
- rilevanza ai fini della decorrenza·
- possibilità di scindere la sua figura in testimone e imputato·
- concorso con l'associazione di tipo mafioso·
- natura e caratteristiche·
- decorrenza·
- prove·
- motivi·
- termini
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 13/05/1991, n. 7710Provvedimento: […] Tribunale di OM in data 26.7.1987, per inosservan z a d e l l ' a r t . 466 bis C.P.P. (del 1930), non e s s e n d o […] tenza di primo grado, per dedotta violazione degli artt. 466 bis e 475 n°5 bis C.P.P. (del 1930), e quindi della sentenza di appello per l'eseguita rin novazione degli atti nulli (ricorsi di RC, 52Leggi di più...
- configurabilità·
- delitti di contrabbando militare e collusione·
- collusione·
- concorso con il delitto di collusione·
- insussistenza·
- nozione·
- esclusione·
- ragioni·
- omessa lettura o indicazione degli atti da utilizzare·
- reato di "contrabbando militare"·
- concorso con il delitto di corruzione·
- concorso·
- reato di collusione·
- punibilità dell'estraneo·
- rinnovazione dell'atto nullo