1 luglio 1931
4 febbraio 1982
16 dicembre 2010
Commentari • 63
- 1. Il ricorso per saltumValeria Zeppilli · https://www.studiocataldi.it/ · 6 agosto 2021
[…] Ricorso per saltum e sentenza di non luogo a procedere [Torna su] A seguito dell'emanazione della legge numero 103/2017, che ha modificato l'articolo 428 del codice di procedura penale, il ricorso per saltum non può più essere esperito contro la sentenza di non luogo a procedere. […]
Leggi di più… - 2. Una sola pianta di marijuana è inoffensiva!Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 26 dicembre 2016
[…] Con la sentenza in epigrafe indicata, il Gup del Tribunale di Siracusa ha dichiarato, ai sensi dell'art. 428 cod. proc. pen., il non luogo a procedere nei confronti di D.S.C. in ordine al reato di coltivazione di sostanze stupefacenti, in concorso con altri, al medesimo ascritto (artt. 110, 75, comma 5, in relazione all'art. 73 del T.U. stupefacenti, per unica piantina di marijuana detenuta in terrazzo con principio attivo di THC pari al 1,8%). […] Avverso l'indicata sentenza propone ricorso per cassazione il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa denunciando violazione di legge penale, in relazione agli artt. 425-428 cod. proc. pen.. […]
Leggi di più… - 3. USURA PENALE: la parte civile, che non sia persona offesa, non può ricorrere per cassazione contro la sentenza di non luogo a procedereAvv. Celeste Luzzi · https://www.expartecreditoris.it/ · 31 marzo 2017
[…] La Suprema Corte, in primo luogo, rilevava che il ricorso era stato presentato dai difensori delle parti civili privi di procura speciale ed, in secondo luogo, osservava che la legittimazione ad impugnare spetta, a norma dell'art. 428 c.p.p., comma 2 alla sola “persona offesa costituita parte civile” e, non, quindi, alla parte danneggiata costituita parte civile. […]
Leggi di più… - 4. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la riforma OrlandoAlessandra Galluccio · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] interviene sulla durata della fase investigativa (art. 407 c. 3-bis), sulle tempistiche dell'avocazione obbligatoria (art. 412 c.p.p.) e dell'archiviazione (art. 409 c.p.p) anche nei procedimenti contro ignoti(art. 415 c. 2-bis c.p.p.) –, sui vizi del provvedimento archiviativo e sulla sua impugnabilità (art. 410-bis c.p.p.); v) novella l'art. 428 c.p.p. prevedendo nuovamente la possibilità di appello avverso la sentenza di non luogo a procedere; vi) apporta notevoli modificazioni alla disciplina del giudizio abbreviato (nuovi commi 4, 5-bis e 6-bis dell'art. 438 c.p.p., art. 422 c.2 c.p.p.), […]
Leggi di più… - 5. Ricorso per Cassazione, persona offesa dal reato, sussistenzaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 15 giugno 2007
Giurisprudenza • 5
- 1. Corte Cost., sentenza 01/02/1982, n. 9Provvedimento: […] Sotto il profilo, poi, dell'asserito contrasto col principio di uguaglianza, l'Avvocatura rilevava che il differente trattamento previsto dagli artt. 427 e 428 c.p.p. è giustificato dalla oggettiva diversità della situazione dell'imputato detenuto rispetto a quella dell'imputato libero, giacché "lo stato di detenzione determina sicuramente per l'imputato una diminuzione, anche sotto il profilo soggettivo, della piena possibilità di difesa". […] Il divieto che l'art. 428 c.p.p., nella interpretazione consolidata, pone al giudice di sospendere o rinviare il dibattimento se l'imputato, libero, […]Leggi di più...
- lesione del diritto all'autodifesa·
- limitatamente all'avverbio "soltanto"·
- assistenza all'udienza·
- art. 428, secondo comma, c.p.p.·
- non detenuto·
- illegittimita' costituzionale·
- sent. 9/82. imputato·
- illegittimita' conseguenziale.
- 2. Corte Cost., sentenza 19/06/1974, n. 176Provvedimento: […] 1. - La Corte è chiamata a decidere se contrasti o meno con il principio di uguaglianza garantito dall'art. 3, comma primo, della Costituzione l'art. 429 del codice di procedura penale, che prevede i casi in cui nella fase dibattimentale del giudizio di primo grado può, se occorra procedere ad atti di ricognizione e di confronto, ordinarsi la traduzione dell'imputato detenuto ( in riferimento al primo comma dell'art. 427 c.p.p.) o emettersi mandato di accompagnamento contro l'imputato libero che siasi allontanato dall'udienza o siasi astenuto dal comparire dopo l'interrogatorio (in riferimento all'art. 428, primo comma, c.p.p.), salva l'emissione del mandato di cattura a termini dell'art. 273 del codice di procedura penale.Leggi di più...
- cod. proc. pen., art. 429·
- sent. 176/74. processo penale·
- inapplicabilita' della norma nel giudizio a quo (imputato libero o contumace)·
- inammissibilita'.·
- difetto di rilevanza della questione·
- fase dibattimentale·
- giudizio di primo grado
- 3. Corte Cost., sentenza 22/01/1976, n. 18Provvedimento: […] Deve pertanto escludersi che la mancata notifica della sentenza menomi in modo apprezzabile il diritto di difesa dell'imputato assente, tanto più se si considera che egli è rappresentato per tutti gli effetti (artt. 427 e 428 c.p.p.) dal difensore che ha il potere di interporre impugnazione (art. 192, u.c., c.p.p.), anche con riserva di motivi, da depositarsi entro venti giorni dall'avviso di cui agli artt. 151 e 201 del codice di procedura penale.Leggi di più...
- sent. 18/76. processo penale·
- notificazioni·
- diversita' di disciplina per l'imputato considerato "assente" (lettura in udienza del dispositivo)·
- notifica per estratto della sentenza all'imputato contumace·
- insussistenza·
- cod. proc. pen., art. 500·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- assunta violazione degli artt. 3 e 24 della costituzione
- 4. Corte Cost., sentenza 02/02/1978, n. 11Provvedimento: […] mentre poi la legge, come osserva l'Avvocatura dello Stato, pareggia la situazione dell'imputato libero a quella del detenuto che abbia rinunziato a comparire in alcuni casi determinati, nei quali è certo che l'imputato ha conoscenza della celebrazione del dibattimento (artt. 428 e 497, comma secondo, c.p.p.).Leggi di più...
- sent. 11/78. dibattimento penale·
- rifiuto di partecipazione·
- assistenza all'udienza dell'imputato detenuto·
- dedotta violazione degli artt. 3 e 24 cost.
- 5. Corte Cost., sentenza 10/10/1979, n. 125Provvedimento: N. 125 SENTENZA 3 OTTOBRE 1979 Deposito in cancelleria: 10 ottobre 1979. Pubblicazione in "Gazz. Uff." n. 284 del 17 ottobre 1979. Pres. AMADEI - Rel. MALAGUGINI LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Avv. LEONETTO AMADEI, Presidente - Prof. EDOARDO VOLTERRA - Dott. MICHELE ROSSANO - Prof. ANTONINO DE STEFANO - Prof. LEOPOLDO ELIA - Prof. GUGLIELMO ROEHRSSEN - Avv. ORONZO REALE - Dott. BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - Avv. ALBERTO MALAGUGINI - Prof. LIVIO PALADIN - Dott. ARNALDO MACCARONE - Prof. ANTONIO LA PERGOLA - Prof. VIRGILIO ANDRIOLI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale degli artt. 125 e 128 del codice di …Leggi di più...
- non fondatezza della questione.·
- sent. 125/79. processo penale·
- imposizione difesa tecnica·
- imputato che non vuole difendersi e non vuole essere difeso