1 luglio 1931
15 luglio 1955
24 dicembre 1967
25 agosto 1988
16 dicembre 2010
Commentari • 12
- 1. Accompagnamento coattivohttps://www.brocardi.it/
[…] VI, sentenza n. 7458 del 16 dicembre 2005 «Il provvedimento con il quale il G.i.p. respinge la richiesta del P.M. di autorizzazione all'accompagnamento coattivo ex art. 376 cod. proc. pen., perché spirati i termini delle indagini preliminari, è illegittimo, ma non abnorme, atteso che detto...» Cassazione penale, Sez. […]
Leggi di più… - 2. Indizi di colpevolezza nell'estradizione convenzionale (Cass, 29014/17)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 giugno 2024
[…] Invero, è sufficiente considerare che il nostro ordinamento, da un lato, indica il pericolo di fuga come specifica esigenza idonea a fondare l'applicazione di una misura cautelare, e, dall'altro, prevede espressamente, all'art. 376 c.p.p., che il pubblico ministero possa disporre l'accompagnamento coattivo dell'imputato o indagato per procedere ad interrogatorio, previa autorizzazione del giudice. 4. […]
Leggi di più… - 3. Sospettato deve presentarsi come persona informata sui fatti? (Cass. 6595/16)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 2 dicembre 2020
[…] nel caso di specie, la polizia giudiziaria non aveva il potere di procedere all'accompagnamento coattivo del soggetto: in effetti, tale potere è riconosciuto al Pubblico Ministero dall'art. 377 c.p.p. nel caso di citazione di persone in grado di riferire su circostanze utili ai fini delle indagini, mentre gli artt. 375 e 376 c.p.p. gli attribuiscono analogo potere in caso di invito a presentarsi della persona sottoposta alle indagini e in quello di interrogatorio o confronto (in questo caso, previa autorizzazione del giudice); nessuna norma estende tale potere alla polizia giudiziaria come conseguenza della delega di indagini ricevuta dal P.M. ai sensi dell'art. 370 c.p.p., norma che, […]
Leggi di più… - 4. Calunnia: non sussiste in caso di dubbio sull'innocenza dell'incolpatoAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 17 settembre 2023
[…] di sua iniziativa, esercitato l'azione penale nei riguardi del testimone; 2.2.violazione di legge, in relazione agli artt. 376 e 207 c.p.p. poichè dal combinato disposto delle norme, si deduce che solo all'esito del dibattimento può essere esercitata l'azione penale per il reato di falsa testimonianza, potendo il dichiarante ritrattare la propria versione fino al termine del dibattimento; 2.3. violazione di legge e vizio di motivazione per la ritenuta sussistenza del reato di falsa testimonianza poichè non è accertata la rilevanza e pertinenza delle dichiarazioni con riferimento alla situazione processuale esistente al momento in cui il reato era stato consumato; […]
Leggi di più… - 5. GIP non accoglie la richiesta di archiviazione e restituisce gli atti al PMDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 29 marzo 2022
[…] Ciò posto, nella medesima ottica, era valorizzato anche il tenore dell'art. 376 cod. proc. pen. laddove esso consente al pubblico ministero di disporre, sia pure su autorizzazione del giudice, l'accompagnamento coattivo della persona sottoposta alle indagini che, chiamata a rendere interrogatorio, […]
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Giurisprudenza • 12
- 1. Corte Cost., sentenza 25/03/1975, n. 73Provvedimento: […] la quale, peraltro, concernendo la dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 376 c.p.p. nei limiti in cui consente al giudice istruttore di pronunziare, senza previo interrogatorio dell'imputato, […] di insufficienza di prove e di amnistia, senza che l'imputato sia stato interrogato sul fatto: (ciò in conformità a quanto già stabilito nell'art. 376 cod. proc. pen. per l'istruzione formale). Tuttavia, detto interrogatorio, che è atto istruttorio, […] concessa durante un'azione penale in corso, nella quale sia già configurata la qualifica di "imputato", secondo l'espresso richiamo contenuto nei cennati artt. 376 e 398 del codice di procedura penale.Leggi di più...
- in genere·
- condizioni·
- denunciata violazione del principio del finalismo rieducativo della pena·
- omessa previsione·
- non fondatezza della questione. (classif. 245001).·
- espulsione alternativa alla detenzione·
- straniero·
- insussistenza
- 2. Corte Cost., sentenza 15/12/1967, n. 151Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 376 del Codice di procedura penale, promosso con ordinanza emessa il 3 giugno 1966 dal giudice istruttore del Tribunale di Ivrea nel procedimento penale a carico di Cappelletto Raimondo, iscritta al n. 137 del Registro ordinanze 1966 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 226 del 10 settembre 1966. […]Leggi di più...
- sent. 151/67 d. processo penale·
- illegittimita' costituzionale parziale in conseguenza della dichiarata illegittimita' dell'art. 376.·
- cod. proc. pen., art. 398, ultimo comma·
- istruzione sommaria
- 3. Corte Cost., sentenza 07/04/1983, n. 85Provvedimento: […] Né l'imputato di falsa testimonianza può dirsi offeso nel diritto di difesa per essere costretto al dilemma di autoaccusarsi o di esporsi a responsabilità penale per falsa testimonianza perché gli soccorrerebbe l'art. 384 comma primo c.p. e, più a monte, l'art. 376 c.p.p.Leggi di più...
- distinzione dei principi "nemo tenetur edere contra se" e "nemo testis in causa propria"·
- sent. 85/83 a. prova testimoniale·
- non fondatezza della questione.
- 4. Corte Cost., sentenza 21/11/1973, n. 155Provvedimento: […] E deduce che l'avviso di procedimento, pur se, in ipotesi, venisse inteso come indice inequivocabile della presenza di una pretesa punitiva, non si collocherebbe sullo stesso piano degli atti menzionati nell'art. 160, secondo comma, cod. pen., sia perché questi presuppongono l'esistenza di seri indizi di colpevolezza, sia perché la mancanza di taluni di essi impedisce che possa essere validamente ordinato (art. 376 cod. proc. pen.) o richiesto (art. 396 cod. proc. pen.) il rinvio a giudizio dell'imputato. (Superfluo accennare alla ancor più evidente ratio della efficacia interruttiva della sentenza e del decreto di condanna di cui al primo comma dell'art. 160 cod. pen.).Leggi di più...
- assunta disparita' di trattamento rispetto all'istituto della estinzione del reato per prescrizione·
- competenza del giudice a quo. (legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 23).·
- prescrizione del reato·
- cod. pen., art. 160·
- valutazione della rilevanza alla luce della c.d. retroattivita' delle decisioni di accoglimento·
- non annovera fra essi l'avviso di procedimento (o comunicazione giudiziaria)·
- discrezionalita' del legislatore·
- sent. 155/73 b. reati e pene·
- rapporti con i principi relativi alla successione di leggi penali (cod. pen., art. 2, terzo comma)·
- sent. 155/73 a. giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale·
- questione relativa a norma di legge penale piu' favorevole·
- insussistenza·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- atti interruttivi
- 5. Corte Cost., ordinanza 12/12/1972, n. 178Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 135 e 376 del codice di procedura penale, promosso con ordinanza emessa il 3 febbraio 1972 dalla Corte d'assise di Venezia nel procedimento penale a carico di Padovani Vincenzo, iscritta al n. 80 del registro ordinanze 1972 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 104 del 19 aprile 1972. […] che manifestamente infondata è altresì la questione relativa all'art. 376 del codice di procedura penale. […]Leggi di più...
- istruzione·
- ord. 178/72 a. processo penale·
- assunta violazione degli artt. 3 e 24, secondo comma, della costituzione·
- limitazione all'imputato non detenuto·
- questione gia' decisa·
- possibilita' di conferire col difensore prima dell'interrogatorio·
- manifesta infondatezza.·
- cod. proc. pen., art. 135