1 luglio 1931
3 luglio 1963
11 dicembre 1969
16 dicembre 2010
Commentari • 363
- 1. Registrare di nascosto non è intercettazioneAlessandro Salonia · https://avvocatosalonia.it/aree-competenza-avvocato-penalista-milano-alessandro-salonia/ · 2 aprile 2025
[…] VI – ha riaffermato un principio ormai consolidato: la registrazione occulta di un colloquio da parte di uno dei partecipanti non costituisce intercettazione, ma prova documentale ai sensi dell'art. 234 c.p.p. […]
Leggi di più… - 2. Acquisizione di screenshot consegnato alla polizia giudiziaria: è un documento?Redazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 15 febbraio 2023
[…] Nella sentenza in esame, la Corte riafferma il principio, ormai consolidato, secondo cui è legittima l'acquisizione come documento di una pagina di un “social network” mediante la realizzazione di una fotografia istantanea dello schermo (“screenshot“) di un dispositivo elettronico sul quale la stessa è visibile”, in quanto i messaggi WhatsApp e gli S.M.S. conservati nella memoria di un telefono cellulare hanno natura di documenti ai sensi dell'art. 234 c.p.p. 2. […]
Leggi di più… - 3. Utilizzabilità dei messaggi delle chat di gruppo acquisite tramite ordine europeo di indagine (Cass. Pen. n. 23755/2024)Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 25 marzo 2025
[…] La decisione si inserisce nel contesto del contrasto giurisprudenziale relativo all'applicazione degli articoli 234, 234-bis e 254-bis del codice di procedura penale, nonché ai principi costituzionali e sovranazionali sulla tutela della libertà e segretezza delle comunicazioni. […] Le questioni sottoposte alle Sezioni Unite Due le questioni principali affrontate dalla Suprema Corte: Se l'acquisizione di messaggi su chat di gruppo, scambiati con sistema cifrato e ottenuti tramite OEI, costituisca acquisizione di documenti e dati informatici ex art. 234-bis c.p.p., documenti ex art. 234 c.p.p., o se debba essere ricondotta ad altra disciplina relativa all'acquisizione delle prove. […]
Leggi di più… - 4. Rimessione alle Sezioni Unite sull'acquisizione di messaggi su chat criptateRiccardo Polito · https://www.diritto.it/ · 1 dicembre 2023
[…] Il ricorso in oggetto si articola in quattro motivi, sintetizzabili come segue: – vizio in relazione agli artt. 234-bis e 191 cod. proc. pen.: premesso che i dati informatici presenti sul server e relativi a conversazioni già intercorse integrerebbero documenti informatici, si osserva che, tuttavia, la relativa acquisizione non sarebbe riconducibile nell'ambito della fattispecie di cui all'art. 234-bis cod. proc. pen. […] previo consenso, in quest'ultimo caso, del legittimo titolare” o di documenti ex art. 234 cod. proc. pen. o sia riconducibile in altra disciplina relativa all'acquisizione di prove; b) se inoltre, tale acquisizione debba essere oggetto, […]
Leggi di più… - 5. I fotogrammi di Google Earth come prove documentali: interviene la CassazioneAccesso limitatoMarco Martorana · https://www.altalex.com/ · 28 novembre 2022
Giurisprudenza • 11
- 1. Corte Cost., sentenza 29/04/1975, n. 97Provvedimento: […] anche in relazione al potere di avocazione del procuratore generale disciplinato dall'art. 392 del codice di procedura penale denunziato, che - sotto il profilo (che, si ripete, è l'unico qui prospettato) di collisione con il principio costituzionale del giudice naturale - realizza una fattispecie complementare e sostanzialmente equivalente a quella prevista dal citato art. 234 c.p.p; onde, al pari di questa e per le medesime esaminate ragioni, si sottrae alla formulata censura di incostituzionalità.Leggi di più...
- art. 234 c.p.p.·
- giudice naturale·
- art. 392 c.p.p.·
- riserva di legge·
- avocazione istruttoria sommaria·
- Corte Costituzionale·
- pubblico ministero·
- competenza procuratore generale·
- art. 25 Costituzione
- 2. Corte Cost., sentenza 30/07/1980, n. 138Provvedimento: […] varrebbe il precedente stabilito da questa Corte, con la sentenza n. 110 del 1973, che ha annullato il capoverso dell'art. 234 cod. proc. pen., per cui il procuratore generale presso la Corte di appello poteva spostare alla sezione istruttoria, "senza vincoli di prescrizioni legali", […] In realtà, non è pertinente il richiamo della sentenza n. 110 del 1963 (cui si riferisce senza dubbio l'ordinanza di rimessione, malgrado l'erronea menzione della sentenza n. 110 del 1973): poiché in quell'ipotesi la Corte ha sindacato (e dichiarato costituzionalmente illegittima) la norma dell'art. 234 secondo comma cod. proc. pen., per cui il procuratore generale presso la corte d'appello poteva, […]Leggi di più...
- competenza della sezione istruttoria della corte d'appello e non del giudice istuttore·
- termine·
- violazione del principio del giudice naturale·
- non fondatezza della questione.·
- sent. 138/80. perizia in materia penale·
- proroga·
- esclusione
- 3. Corte Cost., sentenza 22/06/1963, n. 110Provvedimento: […] 3. - Ora, in forza del secondo comma dell'art. 234 del Cod. proc. pen., che è la norma denunciata, il Procuratore generale della Corte di appello può spostare la competenza del giudice istruttore senza vincoli di prescrizioni legali; […] dichiara l'illegittimità costituzionale del secondo comma dell'art. 234 del Codice di procedura penale, in riferimento all'art. 25 della Costituzione.Leggi di più...
- discrezionalita' degli organi giudiziari nella determinazione della competenza·
- giudice naturale·
- criteri di collegamento a fatti ipotizzati dalla legge·
- sent. 110/63 b. costituzione, art. 25·
- esclusione·
- necessita'.
- 4. Corte Cost., sentenza 14/11/1979, n. 127Provvedimento: […] La sentenza tuttavia dichiarò l'illegittimità del secondo comma dell'art. 234 c.p.p. in quanto, nel corso dell'istruzione formale, prima della sentenza del giudice istruttore o prima del decreto di citazione quando si procedeva a istruzione sommaria, attribuiva al procuratore generale l'insindacabile discrezionalità di rimettere l'istruzione alla sezione istruttoria, togliendo così alla parte il doppio grado di giurisdizione e in contrasto con il principio secondo cui la competenza del giudice deve dipendere necessariamente dall'accertamento di fatti ipotizzati dalla legge, da verificarsi nel futuro e non già verificati.Leggi di più...
- sent. 127/79. attribuzione al giudice istruttore anziche` al giudice del dibattimento·
- non fondatezza della questione.
- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/05/1988, n. 8854Provvedimento: […] non definitiva) non avrebbe potuto essere acquisita, non avendo natura di documento in senso tecnico ex art.234 CPP; […] In tema di prova documentale, devesi ritenere che l'art. 234 CPP ricomprenda genericamente, nella nozione di documento, tutto ciò che è caratterizzato dal requisito della scrittura, e quindi anche le sentenze non irrevocabili, e che anche di queste consenta l'acquisizione al processo;Leggi di più...
- sussistenza·
- corruzione·
- esclusione·
- s.p.a. autostrade·
- iniziativa del pubblico ministero e della polizia giudiziaria nel prendere notizia dei reati·
- fattispecie: in tema di corruzione in relazione a procedure di appalto·
- conseguenze·
- condizioni·
- dichiarazioni dell'imputato di reato connesso·
- mutamento del fatto·
- reato continuato·
- conseguenze in tema di prescrizione·
- dazioni plurime in esecuzione di un medesimo accordo criminoso·
- sussistenza di un fatto·
- giudizio di cassazione