1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 232
- 1. credito privilegiato prevale sul credito ipotecarioStefano Taddeucci · https://www.filodiritto.com/ · 4 luglio 2024
Il sequestro conservativo ex art. 316 comma 4 c.p.p. – il quale attribuisce, al credito per il pagamento delle spese di giustizia dovute all'erario ed a quello per le obbligazioni civili derivanti dal reato, […] in quanto, ex art. 2777 comma 1 c.c., i crediti per spese di giustizia “sono preferiti ad ogni altro credito anche pignoratizio o ipotecario”. The seizure pursuant to art. 316 paragraph 4 c.p.p. – which attributes the character of “privileged” credit to the credit for the payment of justice costs due to the treasury and to that for civil obligations arising from the crime – prevails over the mortgage credit registered on the defendant's assets prior to the seizure same, as, […]
Leggi di più… - 2. La competenza per connessione, una volta radicatasi resta invariata per tutto il corso del processoDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 30 giugno 2021
[…] U, n. 18621 del 23/6/2016, che, in tema di conflitto di giurisdizione fra giudice ordinario e giudice militare, ha statuito che la maggiore gravità del reato comune è individuata sulla base delle regole stabilite dall'art. 4 cod. proc. pen., stante il rinvio contenuto nell'art. 13, comma 2, cod. proc. pen. ai criteri valutabili ai sensi dell'art. 16, comma 3, cod. proc. pen.. […]
Leggi di più… - 3. Nozione reato grave (Corte di giustizia UE – Grande Sezione – 30 aprile 2024, Chttps://archiviopenale.it/
[…] Entro il termine di conservazione imposto dalla legge, se sussistono sufficienti indizi di reati per i quali la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a tre anni, determinata a norma dell'articolo 4 del codice di procedura penale, e di reati di minaccia e di molestia o disturbo alle persone col mezzo del telefono, quando la minaccia, la molestia e il disturbo sono gravi, […]
Leggi di più… - 4. Il ruolo delle attenuanti ai fini della concessione della messa alla provaAccesso limitatoSimone Ferrari · https://www.altalex.com/ · 3 maggio 2022
- 5. Legge Zanettin: circolari Procure Messina e Monzahttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] E' il caso, per i delitti contro la p.a., dell'art. 6 d.lgs. 29 dicembre 2017, n. 216 (riforma Orlando), ai sensi del quale "nei procedimenti per i delitti dei pubblici ufficiali o degli incaricati di pubblico servizio contro la pubblica amministrazione puniti con la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni, determinata a norma dell'articolo 4 del codice di procedura penale, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 13 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203. […]
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Giurisprudenza • 9
- 1. Corte Cost., sentenza 05/02/1987, n. 32Provvedimento: […] per contrasto con l'art. 24, secondo comma, della Costituzione, l'art. 413 del codice di procedura penale "nella parte in cui non prevede un termine a difesa in ipotesi di riunione di giudizi ex art. 45 nn.1) e 4) c.p.p.", caratterizzate dalla "rilevanza probatoria di atti, acquisiti in un processo, rispetto all'altro".Leggi di più...
- supposta conseguente impossibilita' di dilazione a fini di giustizia·
- riunione ex art. 45, nn. 1 e 4, c.p.p. intervenuta all'udienza dibattimentale·
- riunione di giudizi·
- non fondatezza della questione.·
- non prevista concessione di "termine a difesa"·
- sent. 32/87. giudizio penale (atti preliminari del)
- 2. Corte Cost., sentenza 27/07/1972, n. 149Provvedimento: […] Per quanto concerne, poi, l'obbligo più generale dei professionisti forensi di assumere, con il rischio patrimoniale di non essere retribuiti, la difesa di ufficio anche dei cittadini abbienti (che sono tenuti, in base all'art. 4 disp. att. del codice di procedura penale, a corrispondere l'onorario al difensore), questa Corte, con decisione n. 97 del 1970, ha ritenuto che, essendo la difesa dell'imputato, con o senza retribuzione, di interesse pubblico, in quanto attinente alla validità del giudizio, può senz'altro essere imposta a norma dell'art. 23 della Costituzione, senza che ciò comporti, dato il suo carattere occasionale, violazione dell'art. 36.Leggi di più...
- sent. 149/72 a. avvocati e procuratori·
- non viola gli artt. 3, 35 e 36 della costituzione·
- trova giustificazione nell'interesse pubblico·
- imposizione in base all'art. 23 della costituzione·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
- 3. Corte Cost., sentenza 16/06/1970, n. 97Provvedimento: […] tanto più che, senza ammissione al gratuito patrocinio, anche il difensore d'ufficio deve essere retribuito (art. 4 disp. att. c.p.p.). […] Ciò posto, il sostenere che l'imposizione dell'obbligo della difesa d'ufficio nel giudizio penale anche di persone eventualmente abbienti (che, quindi, in base all 'art. 4 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura penale sono tenute a corrispondere l'onorario al difensore) esuli dalla previsione dell'art. 23 della Costituzione perché "impone all'avvocato di assumere il rischio patrimoniale di non essere retribuito" è veramente eccessivo: infatti, come sopra si è posto in rilievo, la difesa dell'imputato, con o senza retribuzione, […]Leggi di più...
- eventuale dichiarazione di illegittimita' per il carattere parziale della disciplina·
- sent. 97/70 b. legge·
- non costituisce di per se' vizio di legittimita'·
- sua insufficienza rispetto agli scopi fissati nella costituzione·
- implicazioni negative.
- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 21/03/1989, n. 8864Provvedimento: […] contestazione più grave, s u s s i s t e n d o v i z i o d e l l a motivazione là dove non s i e r a data risposta alle censure mosse con l'appello. 2) la violazione dell'art. 524 n° 3 C.P.P. in rela- -191 zione all'art. 475 n° 4 C.P.P. nel giudizio sul delit- to di associazione per delinquere (capo 1). Secondo il ricorrente, poichè in primo gra-Leggi di più...
- esclusione·
- condizioni·
- sentenza penale·
- reato·
- reati contro l'ordine pubblico·
- nullità·
- associazione per delinquere·
- delitti·
- natura·
- processo verbale·
- insufficienza·
- procedimento penale·
- limiti·
- vizio dell'ordinanza·
- contenente sanzione più grave
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 21/03/1988, n. 8864Provvedimento: […] contestazione più grave, s u s s i s t e n d o v i z i o d e l l a motivazione là dove non s i e r a data risposta alle censure mosse con l'appello. 2) la violazione dell'art. 524 n° 3 C.P.P. in rela- -191 zione all'art. 475 n° 4 C.P.P. nel giudizio sul delit- to di associazione per delinquere (capo 1). Secondo il ricorrente, poichè in primo gra-Leggi di più...
- impossibilità·
- motivazione·
- misure di sicurezza·
- abnormità·
- richiesta di decisione·
- sulla confisca·
- natura della decisione·
- sentenza penale·
- in procedimento per associazione di tipo mafioso·
- rimessione della decisione al giudice delle misure di prevenzione·
- caso di specie