1 luglio 1931
16 dicembre 2010
Commentari • 47
- 1. Dichiarazione di falsità di documenti di una graduatoria di concorso pubblico: il giudice penale non può “depennare” i candidati. (Corte di Cassazione, V sez.…Esposito Anna Pia · https://www.diritto.it/ · 22 settembre 2014
[…] confermando la sentenza di primo grado, aveva riconosciuto e dichiarato ex art 537 cpp la falsità di documenti, in specie, […] prima di entrare nel merito dei poteri del giudice penale riguardo alla cancellazione di nominativi di candidati da una graduatoria risultata viziata, offre una scorcio sull'art. 537 cpp oltre che un importate precisazione sulle ipotesi in cui è configurabile un falso. L'art. 537 cpp costituisce regola speciale rispetto a quella dettata dall'art. 593 co 2 cpp. […] ove pure accerti e dichiari, ai sensi dell'art. 537 c.p.p., la falsità di atti o di documenti che costituiscono il presupposto per l'inserimento di un soggetto nella graduatoria di un pubblico concorso, […]
Leggi di più… - 2. La falsità del documento impugnato in giudizioRedazione · https://www.diritto.it/ · 11 ottobre 2018
[…] Qualora, però, nella sentenza di patteggiamento non dovesse farsi menzione della dichiarazione di falsità, la Suprema corte di cassazione ha la facoltà di “adottare direttamente i provvedimenti previsti dall'art. 537 c.p.p., non occorrendo alcuna valutazione di merito per una declaratoria che la legge pone come effetto inevitabile della sentenza di condanna, a cui è equiparabile la sentenza di applicazione della pena su accordo delle parti” (così Cass. pen., sez. […]
Leggi di più… - 3. Impugnazione della sentenza penale per i soli interessi civili, attribuzione al Giudice civile ex art. 573 c.p.p., profili di illegittimità costituzionaleStefano Taddeucci · https://www.filodiritto.com/ · 31 marzo 2022
[…] Una "uscita" dell'azione civile dal processo penale si giustifica solo nel caso in cui sia avvenuta la suddetta revoca: se questa non vi è stata, non si capisce per quale ragione l'impugnazione ex art. 537 c.p.p. debba essere decisa dal Giudice civile. […]
Leggi di più… - 4. cos'è e come funzionaAvv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 19 luglio 2020
[…] Ai sensi dell'articolo 537 del codice di procedura penale, tuttavia, il giudice deve esplicitare nel dispositivo della sentenza se è venuto a conoscenza di atti o documenti falsi durante la fase dibattimentale e l'esito conoscitivo degli stessi. […] Lo stabilisce l'articolo 537-bis del codice di procedura penale affermando che: “Quando pronuncia sentenza di condanna per uno dei fatti previsti dall'articolo 463 del codice civile, il giudice dichiara l'indegnità dell'imputato a succedere”. […]
Leggi di più… - 5. Articolo 463 bis c.c.: gli aspetti pratici della nuova sospensione dalla ereditàRedazione · https://www.diritto.it/ · 3 aprile 2019
[…] Parimenti e a conferma di ciò, l'art. 537 c.p.p., introdotto sempre con la riforma su menzionata del 2018, stabilisce che “quando pronuncia sentenza di condanna per uno dei fatti previsti dall'art. 463 del codice civile, il giudice dichiara l'indegnità dell'imputato a succedere”. […] In conclusione, questa nuova previsione all'interno del Codice Civile e, contemporaneamente il novello art. 537 inserito nel Codice di Procedura Penale, segnano un punto di svolta rispetto al passato. […]
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Giurisprudenza • 51
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 18/12/1986, n. 7692Provvedimento: […] cod. proc. pen. - o di accoglimento del ricorso), bensì dal deposito della medesima sentenza completa nei suoi requisiti formali di cui all'art. 474 cod. proc. pen. (richiamato, con il precedente art. 473, dall'art. 537 cod. proc. pen.) ed, in particolare, della motivazione che consente alla parte interessata di avere formale ed approfondita conoscenza dei fatti che il giudice di legittimità, pur annullando la sentenza del giudice a quo, […]Leggi di più...
- estinzione del reato per amnistia·
- dichiarazione ad opera della corte di cassazione·
- termine·
- riassunzione del processo civile·
- sospensione del processo civile·
- decorrenza·
- giudizio civile e penale (rapporto)·
- pregiudizialità
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 20/01/1987, n. 472Provvedimento: […] cod. proc. pen. - o di accoglimento del ricorso), bensì dal deposito della medesima sentenza completa nei suoi requisiti formali di cui all'art. 474 cod. proc. pen. (richiamato, con il precedente art. 473, dall'art. 537 cod. proc. pen.) ed, in particolare, della motivazione che consente alla parte interessata di avere formale ed approfondita conoscenza dei fatti che il giudice di legittimità, pur annullando la sentenza del giudice a quo, […]Leggi di più...
- estinzione del reato per amnistia·
- dichiarazione ad opera della corte di cassazione·
- termine·
- riassunzione del processo civile·
- sospensione del processo civile·
- decorrenza·
- giudizio civile e penale (rapporto)·
- pregiudizialità
- 3. Cass. civ., SS.UU., sentenza 16/11/1987, n. 11596Provvedimento: […] Non avendo, nella specie, la contestazione d'accusa avuto ad oggetto l'imitazione o l'immutazione della forma cartacea della bolla d'accompagnamento, ma soltanto quella del suo contenuto, correttamente la Corte di merito ha pronunziato il proscioglimento, con la formula "il fatto non e' previsto dalla legge come reato". Visto l'art. 537 c.p.p., conclude come in dispositivo. P.Q.M. - Rigetta il ricorso.Leggi di più...
- alterazione della bolla di accompagnamento·
- attiene alla sola parte cartacea·
- reati·
- penale
- 4. Cass. civ., sez. III, sentenza 29/09/1989, n. 12986Provvedimento: […] costituzionale (sent. 12 maggio 1982, n. 89) ha dichiarato illegittimo lo stesso art. 58 nella parte in cui dispone che l'azione penale ha corso dopo che l'accertamento e' divenuto definitivo anche per l'ipotesi di cui al quarto comma dell'art. 50. E' dunque, da escludere che nella specie si sia verificata l'invocata causa estintiva del reato dato che il termine prescrizionale prorogato (di anni 15), che ha avuto inizio quanto meno dalla data di presentazione della denuncia annuale dei redditi (maggio 1980), allo stato non e' ancora per intero decorso. P.Q.M. Visti gli artt. 537 - 549 c.p.p. rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali nonche' della somma di lire 500.000 a favore della Cassa delle ammende.Leggi di più...
- reati·
- accertamento·
- decorrenza·
- iva·
- termine prescrizionale·
- dichiarazione di costi per operazioni inesistenti·
- emissione di fatture per operazioni inesistenti
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 29/09/1986, n. 13303Provvedimento: […] po della donna). P.Q.M. visti gli artt. 537-549 c.p.p. rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali nonchè al versamento della somma di li- re 400.000 a favore della Cassa delle Ammende. Così deciso in Roma il 29/9/1986.Leggi di più...
- delitti contro la libertà sessuale·
- atti di libidine violenti·
- fattispecie·
- configurabilità del reato·
- toccamenti lascivi·
- reati contro la moralità pubblica e il buon costume