1 luglio 1931
15 luglio 1955
16 dicembre 2010
Commentari • 157
- 1. I Test proiettivi nel giudizio sull'imputabilitàAndrea Baiguera Altieri · https://www.filodiritto.com/ · 21 marzo 2025
[…] Del pari, Ferracuti (1989) contesta la restrittività del comma 2 Art. 220 Cpp, in tanto in quanto, nella Prassi medico-legale, “ciò che avviene è un aumento delle perizie psicologiche mascherate da perizie psichiatriche, anche negli accertamenti sulla capacità d'intendere e di volere, ovvero sull'imputabilità in relazione all'eventuale presenza di infermità mentale (Artt. 85 , 88 e 89 CP)”. […]
Leggi di più… - 2. Violenza di genere: la proposta di legge in tema di introduzione dello psicologo forense e dell'accertamento sanitario temporaneo obbligatorioFrancesca De Carlo · https://www.filodiritto.com/ · 13 luglio 2023
[…] L'art. 4 estende l'uso di consulenze o di perizie, ( in deroga al generale divieto di cui al secondo comma dell'art. 220 c.p.p.) per stabilire l'abitualità o la professionalità nel reato, la tendenza a delinquere, il carattere e la personalità dell'imputato ed in generale le sue qualità psichiche, indipendenti da cause patologiche. […]
Leggi di più… - 3. Elementi di criticità sulla perizia psicologica nel processo penaleAvv. Alessia Di Prisco · https://www.iusinitinere.it/
[…] In un'occasione la Corte Costituzionale ha stabilito che non si può ricavare dalla Costituzione l'esistenza di un “diritto dell'imputato ad ottenere una perizia psicologica”, perché non bisogna confondere il “carattere” citato dall'art. 133 c.p., con la “personalità” del reo (della quale si fa menzione nell'art. 220 C.P.P.), che sono concetti completamente diversi. (Corte Cost., sent. n. 179 del 6 dicembre 1973).”[6] Dunque, malgrado le numerose obiezioni, […]
Leggi di più… - 4. Tra pericolosità sociale e non imputabilitàhttps://www.iusinitinere.it/
[…] Sul punto, in realtà viene opportunamente ricordato[8] che il legislatore ha inserito nel codice di procedura penale, all'art. 220 c.p.p., il divieto di perizie «per stabilire l'abitualità o la professionalità nel reato, la tendenza a delinquere, il carattere e la personalità dell'imputato e in genere le qualità psichiche indipendenti da cause patologiche» (co. 2). […]
Leggi di più… - 5. Internal investigations: come accertare e prevenire illeciti in aziendaMorri_Admin · https://www.osservatorio-231.it/ · 16 aprile 2024
[…] La Suprema Corte ha inoltre chiarito che è inapplicabile al caso di indagini interne condotte nell'ambito di attività ispettive l'art. 220 c.p.p. (rubricato “Oggetto della perizia”): affinché le cautele ivi previste siano applicate è necessaria non solo la previsione legislativa o regolamentare dei relativi poteri di indagine ma anche, e soprattutto, […] In altre parole, non è applicabile l'art 220 c.p.p. se gli accertamenti non costituiscono oggetto di un'indagine penale o amministrativa ma preludono solamente alle scelte inerenti alla eventuale presentazione della querela nonché alla prosecuzione del rapporto di lavoro. […]
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Giurisprudenza • 7
- 1. Corte Cost., sentenza 09/06/1971, n. 122Provvedimento: […] L'accentramento nel Procuratore generale del distretto della titolarità della prestazione del consenso agli allontanamenti dalla sede, disposto dall'art. 220 c.p.p., deve ritenersi anch'esso esplicazione della discrezionalità voluta conferire dall'art. 109 circa i modi di regolamentazione del rapporto fra organo inquirente e polizia da esso stabilita. […] dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 220 del codice di procedura penale e dell'art. 2 del predetto d.P.R. 25 ottobre 1955, n. 932, sollevata dal pretore di Recanati, con l'ordinanza 25 ottobre 1969, […]Leggi di più...
- svolgono i principi fissati dall'art. 220 cod. proc. pen.·
- d.p.r. 25 ottobre 1955 n. 932, artt. 1, 2 e 3·
- sent. 122/71 b. polizia giudiziaria·
- violazione degli artt. 76 e 77 della costituzione·
- insussistenza·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
- 2. Corte Cost., sentenza 12/07/1967, n. 105Provvedimento: […] Appare singolare, osserva l'ordinanza, che gli Ispettori del lavoro, che ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. n. 520 del 1955 "nei limiti del servizio a cui sono destinati e secondo le attribuzioni ad essi conferite ... sono ufficiali di polizia giudiziaria", dipendenti, perciò, in base all'art. 220 del codice di procedura penale, dal P.M., godano di un potere più ampio di quello spettante all'organo superiore, cioè il potere di non porre in essere il presupposto per l'azione penale. […]Leggi di più...
- sent. 105/67 a. assistenza e previdenza·
- vigilanza dell'ispettorato del lavoro sull'osservanza delle norme di legislazione sociale·
- violazione dell'art. 112 della costituzione·
- insussistenza·
- d.p.r. 19 marzo 1955, n. 520, art. 9·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/12/1986, n. 4259Provvedimento: […] é quella che qui interessa esaminare - agli or- dini impartiti tanto da autorità civili n o n s o v r a o r - dinate (es.: i giudici ex art. 220 C.P.P.), quan- to dai superiori gerarchici ai quali il relativo potere é riconosciuto dai singoli ordinamenti in- terni.Leggi di più...
- delitti·
- dei pubblici ufficiali·
- reati contro la pubblica amministrazione·
- rifiuto o ritardo di obbedienza commesso da un militare o da un agente della forza pubblica·
- ricorso per sostenere la sussistenza della liceità reale e non putativa del comportamento·
- nozione in riferimento agli agenti della forza pubblica non militarizzati·
- impugnazioni penali·
- legittimità·
- nozione·
- proscioglimento in applicazione della esimente putativa dello esercizio di un diritto·
- interesse ad impugnare in genere·
- agente della forza pubblica·
- competente autorità
- 4. Corte Cost., sentenza 28/11/1968, n. 114Provvedimento: […] In questo ordine di idee, l'art. 220 del Cod. proc. pen. nel testo modificato dalla Novella del 1955, impone agli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria l'obbligo di "eseguire gli ordine del giudice istruttore e del pretore", con riguardo, evidentemente, […]Leggi di più...
- esame dei testimoni·
- pretesa violazione dell'art. 3 cost.·
- art. 349, u. co., cod. proc. pen.·
- sent. 114/68 f. polizia giudiziaria·
- esclusione.
- 5. Corte Cost., sentenza 23/12/1986, n. 283Provvedimento: […] Il fenomeno è particolarmente rilevabile nel campo della giustizia penale, dove il pretore, ove proceda ad attività preliminari di polizia giudiziaria (perciò dirigendone le funzioni stesse), deve impedire che i reati vengano portati a conseguenze ulteriori (artt. 219, 220 e 231 cod. proc. pen.). In tal caso, e specie in situazioni di urgenza, ben può assumere provvedimenti che, al fine predetto, incidono nel campo dei poteri riservati alla pubblica amministrazione.Leggi di più...
- conseguente annullamento degli atti invasivi.·
- provvedimenti di urgenza·
- sent. 283/86. conflitto di attribuzione fra poteri dello stato (giudizio per)·
- non spetta all'autorita' giudiziaria·
- esercizio di attribuzioni della pubblica amministrazione