1 luglio 1931
25 marzo 1971
16 dicembre 2010
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- 1. Provvedimenti negativi di competenza: impugnabilitàDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 1 febbraio 2025
[…] Note [1] Ai sensi del quale: “Sono sempre soggetti a ricorso per cassazione, quando non sono altrimenti impugnabili, i provvedimenti con i quali il giudice decide sulla libertà personale e le sentenze, salvo quelle sulla competenza che possono dare luogo a un conflitto di giurisdizione o di competenza a norma dell'articolo 28” cod. proc. pen. [2] Secondo cui: “1. […]
Leggi di più… - 2. Le Sezioni unite su rinnovazione della misura cautelare e conflitto di competenza: informazione provvisoriaGuido Colaiacovo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 20 gennaio 2026
Cass., sez. un., 15 gennaio 2026, informazione provvisoria Le Sezioni unite erano state interpellate affinchè chiarissero se sussista conflitto negativo dl competenza nel caso in cui il giudice per le indagini preliminari, dopo aver ricevuto una richiesta di rinnovazione di misura cautelare a seguito della declaratoria di incompetenza per territorio di altro giudice che l'abbia adottata in via provvisoria ritenendosi incompetente ai sensi dell'art. 27 c.p.p., invece di limitarsi a ricusare la cognizione del procedimento ai sensi dell'art. 28 c.p.p., rinnovi la misura cautelare e contemporaneamente sollevi il conflitto. […]
Leggi di più… - 3. La rinnovazione della misura cautelare da parte del giudice dichiaratosi incompetente: le Sezioni Unite sui presupposti del conflitto negativo e sull’efficacia…https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] rilevato un contrasto nella giurisprudenza di legittimità, aveva rimesso alle Sezioni Unite la questione «se sussista conflitto negativo di competenza nel caso in cui il giudice per le indagini preliminari, dopo aver ricevuto una richiesta di rinnovazione di misura cautelare a seguito della declaratoria di incompetenza per territorio di altro giudice che l'abbia adottata in via provvisoria ritenendosi incompetente ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen., invece di limitarsi a ricusare la cognizione del procedimento ai sensi dell'art. 28 cod. proc. pen., rinnovi la misura cautelare e contemporaneamente sollevi il conflitto». […]
Leggi di più… - 4. La rinnovazione della misura cautelare da parte del giudice dichiaratosi incompetente: le Sezioni Unite sui presupposti del conflitto negativo e sull’efficacia…https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] rilevato un contrasto nella giurisprudenza di legittimità, aveva rimesso alle Sezioni Unite la questione «se sussista conflitto negativo di competenza nel caso in cui il giudice per le indagini preliminari, dopo aver ricevuto una richiesta di rinnovazione di misura cautelare a seguito della declaratoria di incompetenza per territorio di altro giudice che l'abbia adottata in via provvisoria ritenendosi incompetente ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen., invece di limitarsi a ricusare la cognizione del procedimento ai sensi dell'art. 28 cod. proc. pen., rinnovi la misura cautelare e contemporaneamente sollevi il conflitto». […]
Leggi di più… - 5. La rinnovazione della misura cautelare da parte del giudice dichiaratosi incompetente: le Sezioni Unite sui presupposti del conflitto negativo e sull’efficacia…https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] rilevato un contrasto nella giurisprudenza di legittimità, aveva rimesso alle Sezioni Unite la questione «se sussista conflitto negativo di competenza nel caso in cui il giudice per le indagini preliminari, dopo aver ricevuto una richiesta di rinnovazione di misura cautelare a seguito della declaratoria di incompetenza per territorio di altro giudice che l'abbia adottata in via provvisoria ritenendosi incompetente ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen., invece di limitarsi a ricusare la cognizione del procedimento ai sensi dell'art. 28 cod. proc. pen., rinnovi la misura cautelare e contemporaneamente sollevi il conflitto». […]
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Giurisprudenza • 156
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 29/09/2004, n. 19481Provvedimento: […] n. 429, convertito in L. 7 agosto 1982, n. 516, che adotta la seguente formula ripetitiva dell'art. 28 del codice di procedura penale del 1930 (RD 19 ottobre 1930, n. 1399, […] in particolare, anzitutto dall'art. 654 CPP 1988, il quale, da un lato conferma i limiti oggettivi dell'efficacia vincolante del giudicato penale ex art. 28 CPP 1930, ma dall'altro ne ridefinisce i limiti soggettivi, ponendo come condizione per l'estensione dell'efficacia del giudicato penale nel giudizio civile o nel giudizio amministrativo il fatto che l'imputato, la parte civile o il responsabile civile abbiano partecipato al processo penale, […]Leggi di più...
- disciplina·
- portata modificativa dell'(ora abrogato) art. 12, primo comma, d.l. n. 429 del 1982·
- art. 654 nuovo cod. proc. pen.·
- art. 654 nuovo cod. proc. pen·
- sussistenza·
- sussistenza.·
- giudizio civile e penale (rapporto)·
- cosa giudicata penale·
- autorità in altri giudizi civili o amministrativi·
- in genere·
- autorita' in altri giudizi civili o amministrativi
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 06/02/1984, n. 873Provvedimento: La presentazione di istanza di revisione della sentenza penale irrevocabile di condanna, a norma degli artt. 553 e segg. cod. proc. pen., non interferisce di per sè sull'autorità del giudicato penale nel procedimento civile od amministrativo (nella specie, procedimento disciplinare a carico di avvocato), secondo la previsione dell'art. 28 cod. proc. pen., ne' implica una causa di sospensione necessaria di detto procedimento civile od amministrativo (salva restando la sospensione facoltativa), atteso che l'istanza medesima non esclude gli effetti di quella sentenza, ciò verificandosi solo in conseguenza del suo annullamento da parte della Corte di Cassazione in esito allo "iudicium rescindens" (art. 561 cod. proc. pen.).*Leggi di più...
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- sospensione necessaria del procedimento civile o amministrativo·
- presentazione di istanza di revisione della sentenza penale irrevocabile di condanna·
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- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 20/06/1986, n. 4105Provvedimento: I fatti materiali accertati dal giudicato penale, i quali ai sensi dell'art. 28 cod. proc. pen. fanno stato nel successivo giudizio civile, sono i fatti considerati nella loro realtà oggettiva o fenomenica, come tali avulsi da ogni apprezzamento compiuto dal giudice penale in ordine all'elemento soggettivo del reato od alla qualificazione giuridica dei fatti stessi. ( V 4726/82, mass n 422710; ( V 357/67, mass n 326238; ( V 1805/62, mass n 252863).*Leggi di più...
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- fatto materiale·
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- nozione·
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- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 27/09/1986, n. 5811Provvedimento: Il decreto penale di condanna, divenuto esecutivo, per i reati di omessa denuncia di salariato fisso e di omessa corresponsione della retribuzione e delle indennità accessorie spettantigli ha, ai sensi sensi dell'art. 28 cod. proc. pen., autorità di giudicato, quanto all'accertamento della sussistenza del rapporto di lavoro subordinato, nella controversia successivamente instauratasi fra le parti di tale rapporto, ancorché detti reati siano stati estinti per amnistia (impropria) e non rilevando neppure la legge in tema di "depenalizzazione" del 24 novembre 1981 n. 689 (modifiche al sistema penale).*Leggi di più...
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- sussistenza del rapporto di lavoro subordinato nella controversia col datore di lavoro·
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- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 23/09/1986, n. 5711Provvedimento: L'autorità del giudicato penale in altri giudizi civili od amministrativi, secondo la previsione dell'art. 28 cod. proc. pen., riguarda tutti i fatti materiali il cui accertamento, positivo o negativo, abbia costituito fonte del convincimento del giudice penale, ivi inclusi, pertanto, quelli che, pur non integrando elementi costitutivi o circostanze del reato addebitato, siano stati ritenuti influenti da detto giudice al fine della pronuncia di condanna o di assoluzione dell'imputato, ancorché successivi alla condotta in relazione alla quale sia stato formulato il capo d'imputazione. ( V 5079/82, mass n 422973).*Leggi di più...
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