CON MODIFICAZIONI DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133))
25 febbraio 1906
1 gennaio 1994
22 dicembre 2008
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133))
Commentari • 50
- 1. Interpello del 16/09/2021 n. 592 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Persone Fisiche, Lavoratori Autonomi ed Enti non CommercialiAgenzia delle Entrate · 16 settembre 2021
[…] Il Notaio interpellante, incaricato della stipula degli atti di cessione di seguito indicati, espone che: - la Regione X (di seguito "Regione") con deliberazione di Giunta n. 1045 del 24 febbraio 1989 ha approvato il documento programmatico relativo ai Progetti Regionali di Sviluppo ex articolo 44 del Testo Unico delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno; […] (TUS), come richiamato dal comma 2 dell'articolo 55 dello stesso TUS e dagli articoli
Leggi di più… - 2. Da favorire la trasformazione delle DTA nel consolidato fiscaleDiritto Bancario · https://www.dirittobancario.it/ · 30 marzo 2020
L'art. 55 del D.L. n. 18/2020 (Decreto Cura Italia), […] ne mutua sostanzialmente gli asset fiscali trasformabili in credito di imposta (perdite fiscali ed eccedenze ACE a riporto da parte della singola società), […] di crediti non incassati dopo più di 90 giorni dalla scadenza, […] l'obiettivo di dare immediato sostegno finanziario alle imprese sarebbe assai potenziato ove si consentisse la trasmissione del diritto di conversione all'interno del consolidato fiscale di cui agli artt. 117 e seguenti del TUIR, […] può trasformare in credito d'imposta le attività per imposte anticipate riferite ai seguenti componenti: perdite fiscali non ancora computate in diminuzione del reddito imponibile ai sensi dell'art. 84 del testo unico delle imposte sui redditi, […]
Leggi di più… - 3. Il concetto di “cessione di crediti pecuniari” nella nuova conversione delle DTA del Decreto Cura ItaliaDiritto Bancario · https://www.dirittobancario.it/ · 7 aprile 2020
[…] Premessa: la nuova fattispecie di conversione delle “DTA” introdotta dal Decreto Cura Italia L'articolo 55 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (“Decreto Cura Italia”) introduce nel nostro ordinamento una disciplina temporanea, volta ad incentivare la cessione di crediti deteriorati delle imprese, […] di trasformare in credito d'imposta una quota di attività per imposte anticipate (“DTA”) riferibili alle perdite fiscali pregresse ed alle eccedenze di ACE, […] infatti, l'articolo 83 del TUIR[4] dispone che, […] nell'interpretare un testo normativo, […] recante l'approvazione del «Testo Unico delle Imposte sui Redditi» (“TUIR”). [5] Principio, […] L'interpretazione e l'integrazione delle leggi tributarie, […]
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 05/07/2007 n. 153 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 5 luglio 2007
[…] decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del Testo Unico delle leggi di […] L\'articolo 55, primo comma, del citato regio decreto n. 773 del 1931
Leggi di più… - 5. Contraddittorio preventivo sugli atti tributari, quando escluderloGruppodelfino.It · https://www.gruppodelfino.it/ · 25 maggio 2024
[…] della legge 30 dicembre 2018, n. 145; e) gli accertamenti catastali per l'iscrizione e la cancellazione delle annotazioni di riserva alle intestazioni catastali, di cui all'art. 55 del regio decreto 8 ottobre 1931, n. 1572 e all'art. 12 della legge 1° ottobre 1969, n. 679; […] dei dati relativi alle contabilità nonché dei documenti di accompagnamento della circolazione, presentati dai soggetti obbligati ai sensi del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, […] n. 504 e delle relative norme di applicazione; i) gli avvisi di pagamento per indebita compensazione di crediti di accisa ovvero per omesso, […]
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Giurisprudenza • 9
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 05/05/2009, n. 10297Massima: All'espropriazione immobiliare individuale fondata su credito fondiario, a cui sia applicabile (come nella specie) "ratione temporis" il r.d. 16 luglio 1905, n. 646, non si estende, in materia di interessi, la disciplina generale dettata dall'art. 2855 cod. civ. (che prevede rigorosi limiti con riguardo agli effetti dell'iscrizione ipotecaria sugli interessi dovuti), bensì la normativa speciale, da considerarsi prevalente, individuata nello stesso T.U. n. 646 del 1905, in funzione della quale deve considerarsi garantito il recupero integrale di tutto il dovuto a titolo di interessi al tasso contrattualmente stabilito.Leggi di più...
- sussistenza·
- prevalenza sulla previsione contenuta nell'art. 2855 cod. civ·
- fondamento·
- procedura esecutiva immobiliare fondata su tale credito·
- disciplina sugli interessi prevista dal r.d. n. 624 del 1905 ("ratione temporis" applicabile)·
- credito fondiario·
- credito
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 26/04/1999, n. 4124Provvedimento: […] crediti per mutuo fondiario , […] posti dalla legge senza alcun limite o riserva di disposizioni contenute in altre leggi speciali. […] il credito per interessi maturato limitatamente alle due annate anteriori e a quella in corso alla data del pignoramento (intendendosi la dichiarazione di fallimento equiparata al pignoramento), […] ai tassi agevolati (tra i quali rientrano quelli dovuti sui mutui fondiari ) che, […] 29 e 30 del testo unico delle leggi sul credito fondiario […]Leggi di più...
- esclusione·
- estensione agli interessi·
- diritto di prelazione·
- crediti garantiti da ipoteca·
- dichiarazione di fallimento del beneficiario di un mutuo fondiario·
- interpretazione come anno solare·
- limite dell'anno in corso·
- riconoscibilità·
- locuzione "anno in corso"·
- fallimento·
- fallimento ed altre procedure concorsuali·
- ripartizione dell'attivo tra creditori privilegiati, ipotecari e pignoratizi·
- per i creditori·
- effetti
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 08/11/1979, n. 5761Massima: Qualora il curatore del fallimento, dopo essersi insinuato in una procedura esecutiva immobiliare, su bene del fallito gravato da ipoteca per mutuo fondiario a quest'ultimo erogato da un istituto di credito, e dopo aver ricevuto dal giudice dell'esecuzione il ricavato della vendita di tale bene, provveda, alla sopravvenuta revoca del fallimento, a consegnare il relativo importo al debitore, anziche alla banca creditrice, come dovuto in applicazione degli artt 42 e 55 del RD 16 luglio 1905 n 646 (testo unico delle leggi sul credito fondiario), il pregiudizio subito da detta banca legittima l'esperimento di Azione risarcitoria per responsabilita extracontrattuale del curatore medesimo, […]Leggi di più...
- consegna del ricavato al debitore anziche alla banca·
- apertura (dichiarazione) di fallimento·
- revoca del fallimento·
- sopravvenuta revoca del fallimento·
- credito fondiario·
- irrilevanza·
- opposizione·
- fallimento·
- sentenza dichiarativa·
- autorizzazione del giudice delegato o errore di diritto·
- configurabilita·
- acquisizione del ricavato della vendita·
- credito·
- fallimento ed altre procedure concorsuali·
- responsabilita extracontrattuale del curatore
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 17/12/2004, n. 23572Massima: Anche nella procedura esecutiva promossa da un istituto di credito fondiario ai sensi dell'art. 42 del R.D. 16 luglio 1946 n. 646, trova applicazione il principio secondo cui l'ordinanza di distribuzione definisce la fase espropriativa vera e propria ma non anche il processo esecutivo, da ritenersi in corso fintanto che non sia eseguito il pagamento, a favore del creditore assegnatario, della somma ricavata dalla vendita. Pertanto, se tra la data del provvedimento di assegnazione e quella del pagamento intervenga il fallimento del debitore, in forza del divieto di azioni individuali posto dall'art. 51 legge fall., la somma deve ritenersi di pertinenza della curatela.Massima: L'art. 42 del R.D. 16 luglio 1905, n. 646 (applicabile "ratione temporis", pur essendo stato abrogato dal testo unico 1 settembre 1993, n. 385, a far data dal 1 gennaio 1994), la cui applicazione è fatta salva dall'art. 51 della legge fallimentare, nel consentire all'istituto di credito fondiario di iniziare o proseguire l'azione esecutiva nei confronti del debitore dichiarato fallito, configura un privilegio di carattere meramente processuale, […] essendo onere dell'istituto di credito fondiario, per rendere definitiva la provvisoria assegnazione, di insinuarsi al passivo del fallimento, in modo tale da consentire la graduazione dei crediti, cui è finalizzata la procedura concorsuale, e, […]Leggi di più...
- esclusione·
- necessità·
- intervento del curatore fallimentare nella procedura individuale·
- assegnazione delle somme ricavate dalla procedura esecutiva individuale·
- inizio o prosecuzione da parte di istituto di credito fondiario ex r.d. n. 646 del 1905·
- fondamento·
- raccordo tra procedura individuale e procedura concorsuale·
- spettanza alla curatela delle somme·
- configurabilità·
- privilegio di carattere processuale·
- pagamento della somma al creditore assegnatario·
- conseguenze·
- ordinanza di assegnazione·
- azione esecutiva individuale·
- carattere provvisorio
- 5. Cass. civ., sez. III, sentenza 14/05/2007, n. 11014Provvedimento: […] ai sensi dell'art. 42 T.U. 646/1905, se i beni sono stati ipotecati da un istituto sono applicabili le leggi ed i di credito fondiario, regolamenti sul credito fondiario anche nell'ipotesi in cui il debitore sia fallito; […] in sostanza la supremazia degli organi della procedura Вышний fallimentare è frutto di un equivoco, dal momento che nessuna norma sancisce che la valutazione circa l'entità dei crediti, il grado di prelazione e quant'altro necessario sia compiuto in tale sede. […] rimanendo assoggettato alla regola del concorso tra i creditori, di tal che l'attribuzione di cui all'art. 55 T.U. 646/1905 diventa definitiva solo all'esito dell'accertamento in sede fallimentare.Leggi di più...
- par condicio creditorum·
- art. 51 L.F.·
- autorizzazione giudice delegato·
- credito fondiario·
- fallimento·
- art. 42 T.U. 646/1905·
- art. 52 L.F.·
- privilegio processuale·
- esecuzione individuale·
- opposizione ex art. 617 c.p.c.